Un fallimento economico su tutti i fronti
Basta vedere gli "splendidi" risultati della verde Germania.
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sebago,
mario_maggi
Mike ha scritto:
La domanda varia continuamente, ora per ora, giorno per giornoo, non può essere prevista. Solo gli impianti tradizionali possono essere in grado di produrre su richiesta.
fpalone ha scritto:.... le centrali di pompaggio di Edolo, Chiotas, Presenzano, Roncovalgrande realizzate quasi tutte da ENEL negli anni 70 ed 80, hanno una potenza di 1 GW ciascuna.
Oggi sono praticamente inutilizzate: contrariamente al mantra divulgato dalla stampa, per ora (complice anche un quadro regolatorio vecchio di oltre 20 anni ed ormai palesemente inefficiente) non c'è grande convenienza nell'accumulo di energia; personalmente spero che con l'ulteriore sviluppo delle rinnovabili le cose cambieranno.
stefanopc ha scritto:Non è esattamente così.
Ci sono già gli impianti di accumulo e volendo si potrebbero utilizzare per compensare almeno le variazioni giornaliere o di piccolo periodo.


Mike ha scritto:
Secondo i dati storici della variabilità si può stimare serva una batteria di accumulo pari a 4 settimane di energia.
stefanopc ha scritto:amo passati dal tamponare al massimo una decina di ore di minore produzione del fotovoltaico—eolico ( per permettere alle centrali tradizionali di lavorare nella fascia di maggiore resa) ad un accumulo di diverse settimane per l'intera produzione.
Ci mettiamo anche un gruppo di continuità con celle combustibile con relative bombole di idrogeno a tripla ridondanza ?![]()


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