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Nucleare vs altre fonti energetiche

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[751] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 14 ott 2024, 14:00

Dopo "non ci sono state ribellioni..." bisognava aggiungere "finora" :mrgreen:
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[752] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentefpalone » 14 ott 2024, 14:30

planaremagico ha scritto:Continui - non solo tu - ad affermare che i tetti non siano sufficienti per aumentare considerevolmente la produzione fotovoltaica: su quali dati ti basi per fare una affermazione così categorica?
Si potrebbe almeno decuplicare la produzione fotovoltaica, basta vedere quanti tetti (anche ottimamente esposti) sono sprovvisti di fotovoltaico e quanti hanno un fotovoltaico decisamente sottodimensionato rispetto alla superficie disponibile.

Salve Foto Utenteplanaremagico,
alcuni punti di riflessione sul tema: sebbene il fotovoltaico su copertura abbia ingentissimi margini di miglioramento, nella migliore delle ipotesi l'ENEA stima una producibilità di 79 TWh/anno. Parliamo di circa l'11% del fabbisogno elettrico stimato per uno scenario di completa decarbonizzazione (700 TWh/anno).
Temo inoltre che le stime ENEA siano largamente generose, avendo considerato solo i tetti con le caratteristiche tecniche opportune, ma magari senza tenere conto dei vincoli autorizzativi (in gran parte dei centri storici, ad esempio, non puoi installare pannelli fotovoltaici) né dei problemi logistici ed amministrativi (tipici ad esempio dei condomini).
Il fotovoltaico in ambito residenziale può quindi avere un contenuto non trascurabile, da perseguire con decisione visti i ridotti impatti sui territori, ma da solo non può assolutamente abilitare la decarbonizzazione completa.
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[753] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 ott 2024, 14:33

fpalone ha scritto: ma da solo non può assolutamente abilitare la decarbonizzazione completa.


La mia domanda invece è: per quale motivo bisogna imporre la decarbonizzazione?
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[754] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentefpalone » 14 ott 2024, 14:42

Mike ha scritto: per quale motivo bisogna imporre la decarbonizzazione?

Ciao Foto UtenteMike, come tutte le ideologie assolute, ritengo che anche quella della decarbonizzazione non debba essere imposta.
Dal punto di vista pratico il sistema energetico Italiano è enormemente sbilanciato sul gas, con conseguenze insostenibili nel medio-lungo periodo per la tenuta di un sistema industriale sano. Quanto sopra a maggior ragione vista l'impossibilità (politica) di approvvigionare gas naturale a basso costo tramite metanodotti e il ricorso sempre maggiore al GNL da un numero limitato di esportatori.
Per un paese povero di idrocarburi e nell'impossibilità di adottare una strategia geopolitica autonoma (prendilo come dato di fatto, ad oggi), la strada da percorrere per mantenere in piedi il sistema industriale è un mix di rinnovabili, da perseguire da subito, ovunque e fintanto che convenientemente sfruttabili, e di nucleare da adottare senza pregiudizi e senza attendere l'arrivo di nuove tecnologie.
IMHO, rimuovendo i vincoli ideologici ed amministrativi ad entrambe le alternative (nucleare e rinnovabili) queste sarebbero già oggi in grado di rimpiazzare competitivamente una parte enorme della produzione da idrocarburi.

Kagliostro ha scritto:Qualcuno mi può ricordare perché realizzare mega strutture di FV in Africa e trasportare in giro la potenza prodotta non dovrebbe essere una buona idea ?

Salve Foto UtenteKagliostro,
quello era l'obiettivo del progetto desertec.

Nella pratica, come già sinteticamente espresso da altri utenti, un progetto del genere deve fare conti:
- con costi di trasporto dell'energia che possono facilmente eccedere il costo di installazione delle fonti rinnovabili nel paese di destinazione
- con l'instabilità politica nei paesi in cui installare le fonti rinnovabili e la conseguente difficoltà di trovare fonti di finanziamento.

Più semplice è l'interconnessione dei sistemi elettrici nord-africani con quello Europeo, in un'ottica di scambi commerciali di elettricità non necessariamente unidirezionale. Già sono presenti diverse interconnessioni tra Spagna e Marocco ed anche il progetto di collegamento HVDC Sicilia-Tunisia da 600 MW è stato recentemente autorizzato.
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[755] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 14 ott 2024, 15:23

fpalone ha scritto:la strada da percorrere per mantenere in piedi il sistema industriale è un mix di rinnovabili, da perseguire da subito, ovunque e fintanto che convenientemente sfruttabili, e di nucleare da adottare senza pregiudizi e senza attendere l'arrivo di nuove tecnologie.
IMHO, rimuovendo i vincoli ideologici ed amministrativi ad entrambe le alternative (nucleare e rinnovabili) queste sarebbero già oggi in grado di rimpiazzare competitivamente una parte enorme della produzione da idrocarburi.

=D>

E un po' di gas (magari solo per inseguire le punte) non credo genererà catastrofi.
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[756] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentefpalone » 14 ott 2024, 16:32

Goofy ha scritto:E un po' di gas
un po' non si nega a nessuno :mrgreen: .
Per avere un'ordine di grandezza,oggi consumiamo 60 miliardi di metri cubi di gas naturale ogni anno, pari a 600 TWh...!
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[757] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 ott 2024, 18:05

fpalone ha scritto:Ciao Foto UtenteMike, come tutte le ideologie assolute, ritengo che anche quella della decarbonizzazione non debba essere imposta.

Perfetto, questo mi basta.

La diversificazione delle fonti energetiche è fondamentale, ecco perché l'obbiettivo di decarbonizzare è assurdo, la scelta dovrebbe essere sui sistemi più economici nel rapporto costi/benefici da mantenere fino a quando non vengono sostituiti da altre tecnologie e impianti che garantiscono minori costi e miglior servizio.
Hanno creato appositamente una crisi del gas da metanodotto per poter vendere GNL, già questa è una distorsione. Affidarsi solo alle rinnovabili è una pazzia, la transizione tramite il nucleare invece è una valida alternativa.
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[758] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 15 ott 2024, 14:01

Mike ha scritto:La diversificazione delle fonti energetiche è fondamentale, ecco perché l'obbiettivo di decarbonizzare è assurdo, la scelta dovrebbe essere sui sistemi più economici nel rapporto costi/benefici da mantenere fino a quando non vengono sostituiti da altre tecnologie e impianti che garantiscono minori costi e miglior servizio.

Perfettamente d'accordo. :ok:

Purtroppo però per qualche ragione i nostri comandanti non la pensano allo stesso modo. :mrgreen:
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[759] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtentePoirot » 15 ott 2024, 15:42

Per l'ennesima volta e spero definitiva.
La scelta della decarbonizzazione non è una questione economica, ma di ambiente.
Non credete che decarbonizzare serva a contrastare il riscaldamento globale?
Bene, c'è chi pensa di sì e lo pensa in base a cosa dice una buona fetta del mondo scientifico.
Continuare a dire che le tecnologie devono imporsi naturalmente, se economicamente convenienti, ecc. sarebbe valido se appunto non ci fosse la questione ambientale.
Voi non ci credete? Amen, nessuno ha certezze in tasca, ma continuare a dire che certe scelte sono assurde, sono politiche, sono per favorire chissà chi, significa ignorare totalmente la questione ambientale, come se anche anche questo tema fosse totalmente inventato ad arte.
Qualcuno scommetterebbe la propria vita che ha ragione chi dice che, il riscaldamento globale, è frutto in buona parte dall'attività umana? Io no di certo. Per me è molto probabile, ma certezze non ne ho.
Dico solo che "scegliere" di non crederci, ha la comodità di scaricare la scommessa sulle generazioni future.
Quindi evitiamo di parlare di assurdità e tirar fuori tesi complottistiche, perché se è vero che certezze non ne ha nessuno, è anche vero che la comunità scientifica è più propensa a considerare l'attività umana come responsabile del riscaldamento globale e non è postando articoli di una piccola parte che dice il contrario, che potrete cambiare questo fatto.
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[760] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentesisu70 » 15 ott 2024, 15:57

Mike ha scritto:la scelta dovrebbe essere sui sistemi più economici nel rapporto costi/benefici da mantenere fino a quando non vengono sostituiti da altre tecnologie e impianti che garantiscono minori costi e miglior servizio.

1000 euro (IVA compresa) che investo io, privato cittadino o privata azienda, oggi nel fotovoltaico cominciano subito a produrre energia (con costo variabile nullo per me e irrisorio per il resto della società a cui vendo l'eccesso di produzione); allo Stato quei 1000 euro fruttano subito 100 euro, di IVA, nel giro di 1 anno ipotizzo altri 150 euro di imposte dirette, sulla fornitura e installazione dell'impianto, e poi costano 500 euro o 360 euro in 10 anni; quindi allo Stato quei 1000 euro di FV installato costano oggi tra i 100 e i 250 euro (anzi meno per via delle imposte su tutta la filiera) e produrranno (oltre a qualche altro introito tra imposte dirette e contributo GSE) energia con prezzo variabile nullo per una 15ina d'anni; "prezzo variabile" nullo sia in senso stretto, economico/finanziario, che in senso lato, economico/ecologico.

Quando, quanto e con che probabilità c'è il ritorno di 1000 250 euro che lo Stato potrebbe investire oggi nel nucleare ? Quanto deve costare l'energia, a chi non se la autoproduce, mentre arriviamo a quel "quando" ?

Mike ha scritto:Hanno creato appositamente una crisi del gas da metanodotto per poter vendere GNL, già questa è una distorsione. Affidarsi solo alle rinnovabili è una pazzia, la transizione tramite il nucleare invece è una valida alternativa.

"Hanno" chi ?
Le distorsioni ci sono da sempre, con le fonti non rinnovabili, per via della distribuzione geografica (e quindi politica) delle fonti stesse, che per motivi storici (e quindi politici) non coincide con la distribuzione geografica (e quindi politica) della richiesta attuale di energia. Tra l'altro ci sono anche "distorsioni" nella distribuzione geografica/politica del combustibile nucleare e, soprattutto, nella tecnologia delle centrali.

Forse affidarsi solo alle rinnovabili è una pazzia, ma non puntarci il più possibile nel più breve tempo possibile lo sarebbe di più (anche solo dal punto di vista economico/finanziario/geopolitico, senza andare a scomodare la CO2).
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