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paolo a m » 20 lug 2011, 12:31
TONYSTARK ha scritto:Quindi presumo che si riesca a ricavare un buon quantitativo di energia elettrica direttamente dall'idrogeno, senza dover passare per la combustione.
Credo di non dire nulla di nuovo ricordando che è possibile ricavare energia elettrica direttamente dall'idrogeno, senza passare dalla combustione, a mezzo delle fuel cells (o celle a combustibile). Si tratta di dispositivi che, nelle diverse configurazioni, sono ormai da anni oggetto di studi e sperimentazioni. Esistono in funzione da qualche anno già molte installazioni dalle taglie più variegate: si va dall'impiego domestico alla centrale elettrica di aziende distributrici. Nella maggior parte delle applicazioni esistenti l'idrogeno è ricavato tramite un processo di reforming dal gas naturale.
Il rendimento di conversione è molto interessante e particolarmente elevato se in presenza di sistemi cogenerativi. Ossia quando dalle fuel cells si ricava, oltre che energia elettrica, anche l'energia termica generata dal processo di conversione, processo che è appunto di tipo esotermico.
I vantaggi dell'impiego delle celle a combustibile vanno anche oltre a quelli strettamente energetici. L'assenza di combustione ed il fatto che il processo sia realizzato con dispositivi pressochè completamente statici ha effetti positivi in termini di inquinamento ambientale oltre che acustico.
Il fatto che tali dispositivi, a fronte dei tanti vantaggi, non siano ancora diffusi commercialmente è legato ai problemi che ancora sussistono, in termini di affidabilità nel tempo, e ovviamente di costi.
A consolazione possiamo registrare il notevole impegno, anche economico, che organismi privati o pubblici, dagli Stati Uniti, alla Comunità Europea, al Giappone, stanno dedicando alle ricerca.
Ripeto, nulla di nuovo sotto il sole. Chi volesse informarsi in materia può oggi trovare molto materiale, anche di qualità, in rete.