dimensionamento e agevolazioni enel per pompe di calore

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[1] dimensionamento e agevolazioni enel per pompe di calore

Messaggioda Foto Utentegrossovincenzo » 29 apr 2012, 17:50

Buongiorno,

in una casa nuova vorremmo installare una pompa di calore di calore geotermico (con potenza massima assorbita di circa 7 kW) e pannelli solari per una produzione di picco di 8,3 kW.

Vorremmo capire qual e' la miglior scelta per il tipo di contatore (monofase o trifase) e per la potenza massima da richiedere all'Enel (10 kW?)

I nostri dubbi sono:
- conviene avere 2 contatori (1 monofase per le utenze domestiche e 1 trifase per la pompa di calore) o 1 solo trifase (per pompa di calore), da cui attingere il monofase per gli usi domestici?
- Abbiamo sentito parlare di agevolazioni Enel (o tariffe flat) per la pompa di calore, sono compatibili con lo scambio energia sul posto (dato dalla produzione fotovoltaica)?
- Si riescono a bilanciare gli allacciamenti domestici sulle tre fasi con dei codensatori o con degli accorgimenti nell'impianto elettrico?

Grazie e buona giornata
Vincenzo

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[2] Re: dimensionamento e agevolazioni enel per pompe di calore

Messaggioda Foto Utentenextime » 29 apr 2012, 18:12

Quando feci io il mio impianto geotermico molti mi consigliarono il doppio contatore. Nel mio caso ho una pompa di calore geotermica da 5kW, e pannelli per 12kW di picco.

Come fornitura dopo svariati calcoli di costi etc, e anche perche' comunque personalmente consumo gia' parecchio di mio, alla fine ho scelto per un solo contatore, 15kW, trifase. Conviene pero' che, anche in base alle tue esigenze reali di utilizzo, valuti un po' i vari contratti con un occhio alle tariffazioni ma anche ai canoni, e poi ti fai un po' di calcoli per capire cosa conviene di piu', a me e' convenuto fare in questo modo, ma i numeri erano li li vicini al pareggio, quindi probabilmente varia da caso a caso.

Per poi utilizzare la trifase nel domestico, comunque, non c'e' alcun problema, se prendi una sola fase hai la 230, e, sebbene sia meglio farlo, non e' nemmeno richiesto il bilanciamento delle fasi per potenze tutto sommato cosi' basse.

Nel mio caso ho diviso la casa in svariate zone, e poi incrocio le tre fasi nelle varie zone in cui una fa le prese, una le luci, una i "servizi" ( motori elettrici per le tapparelle, domotica, rete dati e simili ), e in questo modo facendo un po' di attenzione ho ottenuto un bilanciamento dei carichi sulle tre fasi piu' che accettabile.

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[3] Re: dimensionamento e agevolazioni enel per pompe di calore

Messaggioda Foto UtenteGiovepluvio » 2 mag 2012, 9:45

Segnalo il foglio di calcolo realizzato da Utente di altro Forum che dovrebbe essere molto utile al calcolo delle stime di costo.
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