bassa bassa tensione

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[1] bassa bassa tensione

Messaggioda Foto Utentedariuccio » 11 gen 2007, 18:43

A seguito di ripetuti malfunzionamenti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (perdita di dati e chiusura improvvisa del computer), e ad un esorbitante aumento della bolletta per la fornitura di energia elettrica mi sono visto costretto ad indagare per capire a cosa fosse dovuto il problema. A seguito di misurazioni della tensione in uscita dal contatore di energia elettrica, si evinceva che la tensione fornita, senza che fossero attivati carichi, risultava essere flottoante tra valori compresi tra i 190 volt e i 205 volt. A conferma di ciò da parecchio tempo (circa due anni) interveniva il gruppo di continuità che alimenta alcune delicate apparecchiature elettroniche e un computer, perché la tensione scendeva su valori inaccettabili.
Quindi provvedevo ad avvisare del fatto l’addetto che risponde al numero verde gratuito 803500 di segnalazione guasti. Nella stessa mattina, mi telefonavano gli operatori dell’Enel per dirmi che stavano venendo per verificare il problema. Gli stessi dopo avere provveduto ad effettuare lettura della tensione erogata ai morsetti del contatore di energia, verificavano che la tensione in quel momento si era attestata sui 205 volt (valore già buono considerando che spesso scendeva sui 190 volt) e provvedeva, aprendo la cassetta di diramazione su cui è collegato il cavo che entra nel mio appartamento, a controllare le tensioni sulle tre fasi, notando che solo su una vi era un valore accettabile (circa 220 volt) e quindi provvedendo al collegamento della mia linea su quella fase.

La Carta del Servizio Elettrico stabilisce e garantisce i diritti dei Clienti in merito alla fornitura dell'energia elettrica in bassa tensione effettuata dall'ENEL Spa, riporta i principali fattori di qualità, sia con riferimento alle caratteristiche della fornitura, sia con riferimento alle prestazioni inerenti al rapporto ENEL-CLIENTE.
Se non erro, al punto 2.7. della stessa Carta del Servizio Elettrico vengono riportate le Caratteristiche principali della fornitura, e recita così: “Le principali caratteristiche della fornitura di energia elettrica in bassa tensione sono le seguenti:
- frequenza, che è pari a 50 hertz con una tolleranza del ±2%
- tensione di alimentazione che, di norma, è pari a 220 volt per le forniture monofasi e a 380 volt per le forniture trifasi, con una tolleranza del ±10%”.
Cosa mi consigliate di fare per chiedere i danni?

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Messaggioda Foto Utenteadmin » 11 gen 2007, 23:51

Il 10% di 220 è 22 V. Quindi una tensione superiore a 198 V ed inferiore a 242 V è nei limiti. I tecnici hanno verificato 205 V quindi non vedo che cosa si possa contestare. Bisognava documentare in un qualche modo i 190 V che erano sotto il limite minimo.

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Messaggioda Foto Utentegsabino » 12 gen 2007, 19:15

puoi richiedere all' ENEL il montaggio di un contatore campione elettronico con un costo del servizio di 90euro ( monofase...trifase non ricordo l' importo)da attribuire solo nel caso in cui i valori max e min rilevati nell' arco del periodo sia nei limiti sopra mensionati.....


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