misura di armoniche

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[1] misura di armoniche

Messaggioda Foto Utentealadino » 12 lug 2007, 15:26

Su una rete elettrica che alimenta apparecchiature elettroniche la ditta di manutenzione ha installato alcuni compensatori attivi di armoniche. Devo farne il collaudo ed ho chiesto alla ditta la norma ed i criteri adottati. Ma invano.
Vorrei allora sapere come devo comportarmi per il collaudo, avrei pensato di misurare il THD% sia in tensione sia in corrente e eventualmente la corrente sul neutro in terza armonica. Ma poi come faccio a giudicare le misure ? qual è la norma da adottare ? ho trovato la CEI 110, ma mi sembra che sia rivolta agli enti pubblici fornitori di energia. Quale strumento dovrei usare e come va fatta la misura ?
Qualcuno può aiutarmi ?
Grazie.

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[2] Re: misura di armoniche

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 12 lug 2007, 21:36

aladino,
temo che sia difficile fare seriamente quello che dovresti fare, se la situazione nel tuo impianto e' dinamica.
D'altra parte, se la situazione armonica fosse statica, avreste scelto filtri passivi per armoniche e non attivi.
Ora, bisogna vedere a chi serve il collaudo, se era previsto nell'ordine saranno state fissate anche delle condizioni per il collaudo stesso.

Se vuoi qualche indicazione in piu', dovresti fornire piu' dati e spiegare quali sono le variabili nell'impiego di quell'impianto.

Ciao
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[3] Re: misura di armoniche

Messaggioda Foto Utentealadino » 13 lug 2007, 10:33

Ringrazio, purtroppo mi trovo di fronte "al fatto compiuto", vale a dire che pur avendo chiesto i criteri di progettazione o un monitoraggio preventivo, non ho avuto riscontro. Sono dipendente dell'ente che ha fatto installare questi compensatori (sono 15 in totale), e sono "obbligato" a farne il collaudo. In assenza di un progetto (che indichi come ho invano chiesto i criteri e la norma adottata) come devo comportarmi ? Basta verificare che l'abbattimento effettuato (tra monte e valle dei compensatori) rientra nelle prestazioni dei compensatori oppure esiste una norma di riferimento ? avrei trovato la CEI 110, ma mi sembra che sia valida per l'ente produttore di energia, in mancanza d'altro posso usare questa norma ?

p.s. capisco che la mia domanda appare "generica" ma il mio imbarazzo è anche dovuto al fatto che mi viene ordinato di fare il collaudo, in qualche modo dovrei uscirne. Può darmi un consiglio ?

Grazie.

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[4] Re: misura di armoniche

Messaggioda Foto UtenteDanilo Tarquini » 14 lug 2007, 22:23

Bella richiesta.
A mio avviso l'unica maniera di caratterizzare una simile situazione è quella di usare la testa (e non nel senso di sbatterla contro chi ti ha fatto una richiesta del genere senza fornirti gli "strumenti" adatti).
Per quel che ne so una normativa di collaudo per la specifica classe di prodotto non esiste (e non solo in italia).
Se avessimo parlato di filtri passivi avresti effettuato una classica misura di Insertion Loss (generatore di tracking; cablaggio normalizzato; ricevitore. Effettuando la fase di normalizzazione prima di inserire il filtro e valutarne la perdita di inserzione).
Trattandosi di compensatori di armoniche attivi (che se non ho capito male sono di questo tipo: http://www.mgeups.com/download/doc_intl/harmcond/sinewave/sinewait.pdf)
non puoi effettuare la misura di verifica in banco, o almeno non con il metodo "tradizionale".
Puoi però fare questa osservazione:
visto che l'efficacia del dispositivo è misurabile in termini di miglioramento della condizione "spetrale" lato rete elettrica principale si può pensare di valutare l'efficacia misurando lo spettro armonico di rete (con sonda di corrente ed analizzatore sui conduttori di alimentazione) prima e dopo l'inserzione del compensatore (o del blocco se piu di uno).
La misura deve essere effettuata con uno strumento che ti permetta di memorizzare i risultati cosi da confrontare i due spettri.
Tutto il discorso dovrebbe presuppore le seguenti informazioni (che forse puoi provare a chiedere se non ti sono già chiare)
1)Range di frequenza di interesse
2)valori di attenuazione che " soddisfano" il cliente ( a questo si può ovviare in qualche modo che poi ti dirò).

Ci sono ancora molte cose che devo aggiungere ma prima vorrei avere la tua opinione su quello che ti ho scritto (soprattutto sapere se è fattibile che tu disinstalli tutti i filtri e poi li riinstalli....(magari sarebbe stato meglio farlo all'atto del montaggio non trovi?)).

Spero di essere stato chiaro.

Saluti

Danilo

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[5] Re: misura di armoniche

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 15 lug 2007, 10:57

aladino

mi autoquoto
Se vuoi qualche indicazione in piu', dovresti fornire piu' dati e spiegare quali sono le variabili nell'impiego di quell'impianto.


Si tratta di una nave, o di un museo, o di una raffineria?
10 Ampere o 5000 ?
Compensatori in serie o in derivazione? Installati per attenuare le armoniche sul carico oppure verso la rete?
Compensatori a 3 fili oppure a 4 fili?

Se il compensatore e' in derivazione, basta verificare che sui suoi 3 o 4 cavi di potenza vengano rilevate delle armoniche, a patto che in quel momento l'impianto a cui e' collegato possa fornire armoniche.

Ciao
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[6] Re: misura di armoniche

Messaggioda Foto Utentealadino » 16 lug 2007, 8:35

Ringrazio entrambi, appena avrò notizie in più vi informerò. So che la mia situazione appare "paradossale", ma a dire il vero non ho capito perché li hanno installati, visto che in tanti anni non si è mai verificato un disservizio (scatti di interruttori, minacce da parte di Enel, sovraccarico di neutro, malfunzionamenti di UPS o gruppi elettrogeni,...). La cosa che mi lascia perplesso è che non hanno neanche fatto un monitoraggio preventivo, quindi non so qual è "l'aspettativa" che intendevano realizzare con l'adozione di questi compensatori; dopo tutto credo che sia proprio questa che dovrei verificare.
Ancora grazie, se avete altri suggerimenti li accoglierò con gratitudine.

Aladino

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[7] Re: misura di armoniche

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 16 lug 2007, 10:57

Aladino,
mi sembra di aver capito che quei compensatori funzionano e basta.
Funzionano, lo sai anche tu, vero?
Va bene anche una misura fatta con la penna luminosa, molto evidentemente servivano a qualcuno.
Spero solo di non averli pagati in parte anch'io :cry:

Ciao
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