ciao ragazzi ho deciso di aprire questo thread inerente all'esperimento sensazionale di oxford dato che sembra avvicinare sempre di più l'umanità ad una fonte energetica pressoché illimitata..,
quello che non mi è chiaro è se in questi test si cerchi una soluzione alla resistenza dei materiali alle temperature in gioco,oppure trovare il punto di equilibrio per l'autosostentamento? sicuramente il tokamak è un congegno che necessita di parecchia energia,ma cosa nello specifico ha limitato la reazione ai soli 5 secondi?
energia da fusione nucleare (oxford)
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PietroBaima
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[2] Re: energia da fusione nucleare (oxford)
pino81 ha scritto:ciao ragazzi
Ciao
pino81 ha scritto: ho deciso di aprire questo thread inerente all'esperimento sensazionale di oxford dato che sembra avvicinare sempre di più l'umanità ad una fonte energetica pressoché illimitata..,
L’esperimento non è sensazionale e la fonte energetica non è illimitata, anzi…
La produzione del trizio e dei neutroni necessari pongono un problema di reperibilità e di produzione molto concreto e per nulla illimitato.
pino81 ha scritto: quello che non mi è chiaro è se in questi test si cerchi una soluzione alla resistenza dei materiali alle temperature in gioco,
No, materiali che resistano a quelle temperature non ce ne possono essere.
Il confinamento del plasma è magnetico, l’unico modo per non fargli fare danni è quello di tenerlo lontano dalle pareti.
pino81 ha scritto: oppure trovare il punto di equilibrio per l'autosostentamento?
Questo si sa già fare
pino81 ha scritto: sicuramente il tokamak è un congegno che necessita di parecchia energia,ma cosa nello specifico ha limitato la reazione ai soli 5 secondi?
Il fatto che dopo circa 5 secondi la energia ricavata diventa inferiore a quella necessaria al funzionamento.
Quello che si sta cercando di capire è come fare a riutilizzare l’energia prodotta per sostenere la reazione.
Nell’energia necessaria al funzionamento devi inserire anche quella per estrarre il trizio, per produrre neutroni, per alimentare i campi magnetici di confinamento del plasma, per alimentare l’elettronica di controllo ecc…
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[3] Re: energia da fusione nucleare (oxford)
PietroBaima ha scritto:pino81 ha scritto: cosa nello specifico ha limitato la reazione ai soli 5 secondi?
Il fatto che dopo circa 5 secondi la energia ricavata diventa inferiore a quella necessaria al funzionamento.
la tua affermazione non è pertinente ,lo sappiamo che la fusione nucleare per ora è solo in perdita altrimenti tutti i pozzi petroliferi sarebbero ben che tappati e sigillati e che il plasma non può toccare con nulla
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PietroBaima
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[4] Re: energia da fusione nucleare (oxford)
Non è questo il problema, se consideri quanto dici tu ogni reazione nell’universo non può che far aumentare l’entropia.
Il risultato è casomai quello di avere energia libera utilizzabile.
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