Probabilmente questo circuito non se ne accorge, ma ho avuto esperienze abbastanza brutte in proposito
progetto amplificatore audio
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Il parallelo dei condensatori cerco sempre di evitarlo, possono saltare fuori risonanze inaspettate, causa di guai vari.
Probabilmente questo circuito non se ne accorge, ma ho avuto esperienze abbastanza brutte in proposito
.
Probabilmente questo circuito non se ne accorge, ma ho avuto esperienze abbastanza brutte in proposito
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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IsidoroKZ ha scritto:ma ho avuto esperienze abbastanza brutte in proposito.
tipo? cosa intendi per risonanze? con il secondario del trasformatore?
un condensatore è di per sè un filtro risonante (LC-serie), metterne tanti in parallelo dovrebbe aiutare a mantenere bassa (e capacitiva) l'impedenza d'uscita dell'alimentazione su tutto lo spettro
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IsidoroKZ ha scritto:Il trasformatore va bene, e` piu` grande di quello che serve, ma comunque OK.
Il 3886 direi che vada ugualmente bene. Il condensatore C1 non serve, mentre sarebbe opportuno metterne uno in serie a R3. Guarda il data sheet del 3886, e ricorda di dissiparlo bene.
Sconsiglio il montaggio su breadboard, almeno a questo livello di correnti. Basetta millefori e saldature. Oppure puoi cercare uno stampato gia` sbrogliato, probabilmente lo si trova gia` fatto addirittura nelle application notes del componente.
ciao... volevo chiederti una cosa
sicuramente sbagliero io... se si perfavore spiegami il perche eheh... ma perche mi dici di togliere il c1??? sbaglio o c1 e la r fanno da filtro passa alto??? cioe... perlomeno io l'ho sempre studiato cosi con i filtri di 2 ordine... poi nn saprei...forse ce altro che non so
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semionda ha scritto:IsidoroKZ ha scritto:ma ho avuto esperienze abbastanza brutte in proposito.
tipo? cosa intendi per risonanze? con il secondario del trasformatore?
un condensatore è di per sè un filtro risonante (LC-serie), metterne tanti in parallelo dovrebbe aiutare a mantenere bassa (e capacitiva) l'impedenza d'uscita dell'alimentazione su tutto lo spettro
Mi permetto di rispondere, se posso...
Semionda, pensa solo al fatto che un condensatore presenta sempre una resistelza equivalente in serie (ESR), e una induttanza equivalente in serie (ESL).
Trascurare queste componenti ineliminabili porta a conseguenze funeste per il progettista e per il progetto.
Ricordo il mirabile esempio del Cav. Cdr. Integerrimo Mai Abb. Lodato Luigi Malesani (lavarsi la bocca prima di dire il suo nome), che in una dispensa del 1979 propose una dissertazione sulla risposta in frequenza tensione/corrente di un condensatore elettrolitico da 2000 uF, usato come filtro d'uscita in un alimentatore stabilizzato da laboratorio.
Ebbene, tale condensatore rispondeva con un onesto comportamento capacitivo fino a circa 7 kHz, per poi "appiattire" la sua risposta, e diventare un perfetto induttore oltre i 10 kHz
Alberto.
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semionda ha scritto:un condensatore è di per sè un filtro risonante (LC-serie), metterne tanti in parallelo dovrebbe aiutare a mantenere bassa (e capacitiva) l'impedenza d'uscita dell'alimentazione su tutto lo spettro
No, prova a prendere due LC serie e a metterli in parallelo (con differenti capacita`). Calcola l'impedenza del bipolo e scopri che oltre alle risonanze serie che abbassano l'impedenza ce n'e` una splendida parallelo, che alza l'impedenza facendolo diventare prossimo a un circuito aperto. A questo punto qualunque rumore a quella frequenza entra che e` un piacere.
Ho avuto problemi di suscettibilita` elettromagnetica in una occasione, poi ho imparato ed evitato. In un altro caso, in un convertitore di potenza relativamente bassa ho visto arroventarsi e fondere il cavo che collegava due banchi di condensatori. Questo cavo doveva portare una corrente di qualche ampere, ma il resto del circuito aveva deciso per un centinaio di ampere di corrente di risonanza
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Vedi, Isidoro...
Se tutte queste esperienze potessero essere raccolte in un libro, sono convinto che formeremmo una classe di progettisti D.O.C..
Se ti interessa l'idea, possiamo parlarne
Ad ogni modo vorrei approfondire il discorso dei condensatori in parallelo.
La pratica di affiancare un elettrolitico di grossa capacità con un poliestere (o altro) di capacità inferiore è stata sempre "consigliata" agli hobbisti; conservo numeri di Elettronica Pratica del 1982 e di Nuova Elettronica del 1990 che prevedono nei kit proprio questo "accrocchio" di condensatori.
Ti chiedo un parere: può essere che i condensatori elettrolitici di quegli anni presentassero ESR relativamente elevate, che quindi smorzassero le risonanze locali, rendendo di fatto vantaggioso il parallelo capacitivo?
Di conseguenza, potremmo supporre che il problema della risonanza fra condensatori si evidenzi paradossalmente con condensatori puù recenti, di "buona qualità", e quindi con bassa ESR?
Se tutte queste esperienze potessero essere raccolte in un libro, sono convinto che formeremmo una classe di progettisti D.O.C..
Se ti interessa l'idea, possiamo parlarne
Ad ogni modo vorrei approfondire il discorso dei condensatori in parallelo.
La pratica di affiancare un elettrolitico di grossa capacità con un poliestere (o altro) di capacità inferiore è stata sempre "consigliata" agli hobbisti; conservo numeri di Elettronica Pratica del 1982 e di Nuova Elettronica del 1990 che prevedono nei kit proprio questo "accrocchio" di condensatori.
Ti chiedo un parere: può essere che i condensatori elettrolitici di quegli anni presentassero ESR relativamente elevate, che quindi smorzassero le risonanze locali, rendendo di fatto vantaggioso il parallelo capacitivo?
Di conseguenza, potremmo supporre che il problema della risonanza fra condensatori si evidenzi paradossalmente con condensatori puù recenti, di "buona qualità", e quindi con bassa ESR?
Alberto.
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brabus ha scritto: Ad ogni modo vorrei approfondire il discorso dei condensatori in parallelo.
La pratica di affiancare un elettrolitico di grossa capacità con un poliestere (o altro) di capacità inferiore è stata sempre "consigliata" agli hobbisti; conservo numeri di Elettronica Pratica del 1982 e di Nuova Elettronica del 1990 che prevedono nei kit proprio questo "accrocchio" di condensatori.
Infatti questa credenza è molto radicata, tra l'altro mi è stata consigliata da un noto progettista di amplificatori mio amico (di cui non faccio il nome, ma vi assicuro che nel campo degli amplificatori audio è uno dei massimi esperti in Italia).
Ho fatto una prova con il simulatore, con una resistenza carico di 10 ohm, un condensatore da 1000uF 100uH, e un condensatore da 1uF 1uH, (dati plausibili per condensatori di pessima qualità).
il risultato è lo SCONVOLGENTE grafico allegato:
- linee blu e verde tratteggiate: impedenza (modulo e fase) della resistenza con in paralelo il solo C da 1000uF
- linee blu e verde continue: con l'ulteriore condensatore da 1uF
effettivamente nelle alte frequenze l'impedenza si alza, il picco è a circa 16kHz e frequenza di risonanza risultante tra la capacità del C piccolo con la induttanza di quello grande è proprio 15,9kHz.
L'unico lieve miglioramento è nella fase dell'impedenza, la quale risulta meno induttiva e in alcuni potrebbe essere vantaggioso.
Ho imparato una cosa in più

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rieccomi
... oggi mi sono messo a scuola alla ricerca di un lm ma nulla... cosa sorpredente sorprendente forse ho trovato un tda 7294 dove ho visto che amplifica molto di piu... pero tt altro circuito... domani vedro meglio... sempre rimanendo sui lm un utente mi ha inviato rendendomi molto felice un circuito simile il mio con il progetto per costruire un alimentatore... (vedete foto)... pero il dubbio che mi rimane è... meglio il primo... o questo??? quanto pensate che possa amplificare il secondo???il primo dicano sui 50watt... ma nn so...mai testato


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Marki ha scritto:rieccomi... oggi mi sono messo a scuola alla ricerca di un lm ma nulla... cosa sorpredente sorprendente forse ho trovato un tda 7294 dove ho visto che amplifica molto di piu... pero tt altro circuito... domani vedro meglio... sempre rimanendo sui lm un utente mi ha inviato rendendomi molto felice un circuito simile il mio con il progetto per costruire un alimentatore... (vedete foto)... pero il dubbio che mi rimane è... meglio il primo... o questo??? quanto pensate che possa amplificare il secondo???il primo dicano sui 50watt... ma nn so...mai testato
L'integrato LM3886, ho letto che funziona molto bene, l'altro non lo conosco.
Puoi calcolare approssimativamente la potenza d'uscita MUSICALE facendo [V+ − (V−)]² /(impedenza x 8 )
(appena ho tempo farò delle misure su paralleli di condensatori reali)
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integrato lm3886... dite che il dissipatore sia sufficente???
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