Buongiorno a tutti,
si intendevo dire; dato che c'è c'è un interazione fra flussi magnetici, resistenze varie e componenti dello strumento, ipotizzavo che vi potessero essere delle perdite che a quanto pare non ci sono,
Può essere che sono conteggiate nella classe di precisione dello strumento?
Saluti.
pinza amperometrica
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IsidoroKZ
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andreadir ha scritto:Buon giorno a tutti.
Si, si puo' controllare se nell'impianto c'e' dispersione e quindi mal funzionamento,nel caso del differenziale che troviamo nel civile abitazione che deve essere di 30mA se lo strumento segnala 20mA c'e da preoccuparsi.
L'autoconsumo ? cosa intendi.
Se intendi il consumo dell'apparecchio questo e' dotato di batterie il rivelamento del toroide non centra e non influisce.
Buona giornata
La pinza amperometrica non è direttamente collegata al circuito come se fosse un amperometro quindi non bisogna tenere conto dell'autoconsumo della pinza...Fosse un amperometro sarebbe un'altra cosa.
Sbaglio?
La pinza amperometrica rileva l'intensità del campo magnetico e la traduce in un valore di corrente?
Grazie :)
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Modena ha scritto:Buongiorno a tutti,
si intendevo dire; dato che c'è c'è un interazione fra flussi magnetici, resistenze varie e componenti dello strumento, ipotizzavo che vi potessero essere delle perdite che a quanto pare non ci sono,
Può essere che sono conteggiate nella classe di precisione dello strumento?
Saluti.
Le due lamine della pianza amperometrica possono diventare due condensatori...E si avrebbero altre perdite...
Dipende da quali misure devi fare....Una dispersione a massa? Ti conviene usare un'amperometro e calcolarti l'errore sulla misura.
Una misura di corrente su un carico? La pinza amperometrica va benissimo poiché non è richiesta la precisione del mA.
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se vogliamo essere fiscali anche l'amperometrica applicata ad un filo, generando attorno ad esso un campo magnetico maggiore di quello che c'è normalmente, determinerà una leggera caduta di tensione induttiva sul filo.
no!
quindi tra l'uso dell'amperometrica per leggere una corrente di fuga da mA,
e l'inserimento del tester sul ritorno di terra,
per me il secondo è decisamente migliore, (comprese le perdite introdotte dalla misura).
poi posso anche sbagliarmi.
no!
quindi tra l'uso dell'amperometrica per leggere una corrente di fuga da mA,
e l'inserimento del tester sul ritorno di terra,
per me il secondo è decisamente migliore, (comprese le perdite introdotte dalla misura).
poi posso anche sbagliarmi.
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