IsidoroKZ ha scritto:[...]Le frequenze negative sono solo un "accidente" che capita quando si fa una trasformata di Fourier oppure una conversione di frequenza. Nel caso di trasformata di Fourier alla fine dei conti si trasforma lo spettro tutto positivo (di ampiezza doppia) e si vive felici cosi`.[...]
Riapro questa vecchia discussione, in quanto stavo cercando su Google delucidazioni sulla trasformata discreta di Fourier (in particolare sulle frequenze negative) ed è uscita fuori questa discussione...
Quando sto analizzando un segnale (reale), come devo considerare le frequenze negative della trasformata di Fourier?
Ho il sospetto (vaghi ricordi di studi passati) che il coefficiente corrispondente a -f sia uguale a quello corrispondente ad f (se il segnale è reale).
Quindi per ottenere un grafico di uno spettro, devo scartare i coefficienti corrispondenti alle frequenze negative?
Oppure devo sommare il coefficiente delle 2 frequenze (positiva e negativa)?
Sono cosciente del fatto che (se è vera l'ipotesi che ho fatto, per cui lo spettro di un segnale reale è simmetrico) sommando o meno i coefficienti delle frequenze negative otterrei due grafici proporzionali (uno la metà dell'altro). Però ricordo che l'energia di un segnale può essere calcolata anche dallo spettro (teorema di Parseval?), perciò otterrei un diverso valore dell'energia nei due casi (uno sarà un quarto dell'altro).
Quindi qual è il procedimento corretto? Immagino di dover sommare i contributi di f e -f, perché ricordo che il teorema di Parseval facesse riferimento a tutto l'asse dei tempi e tutto l'asse delle frequenze.
Se ho conferma di quanto detto, mi rimane comunque un dubbio relativo a questo documento che ho trovato cercando su Google, ultima pagina, seconda nota, che afferma:
Nota: poiché glisono periodici, si preferisce far correre gli indici da 0 a N-1 come nella trasformata.
Il primo indice corrisponde alla frequenza f=0, quelli daa
alle frequenze (positive) da
a
, l'indice
sia alla frequenza (positiva)
sia alla frequenza (negativa)
, infine gli indici da
a
corrispondono alle frequenze (negative) da
a
.
Perché il coefficiente con indice
corrisponde alle due frequenze
?Se non sbaglio, l'esponenziale diventa uguale a
.Devo considerare che il contributo della frequenza
sia
oppure
?Edit:
Forse riesco a rispondermi da solo agli ultimi punti.
Il coefficiente
corrisponde a quelle 2 frequenze perché
(rotazione di
in senso orario è uguale a rotazione di
in senso antiorario).Allora, se ho ragionato bene, devo considerare il contributo della frequenza
pari a
, come anche quello della frequenza
pari a
; cioè il valore non va diviso a metà tra le due frequenze.Giusto?

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sono periodici, si preferisce far correre gli indici da 0 a N-1 come nella trasformata.
a
alle frequenze (positive) da
a
, l'indice
a
corrispondono alle frequenze (negative) da
a
.


pigreco]=π



instead of
(Anonimo).
ain't
, right?
in lieu of
.
for
arithm.

