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Approccio discorsivo recenti manuali di Elettrotecnica

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[11] Re: Approccio discorsivo recenti manuali di Elettrotecnica

Messaggioda Foto UtenteRobertoNardi » 5 nov 2011, 10:21

Anzitutto ringrazio Piercarlo per la risposta :-)
Entrando nel merito:
Piercarlo ha scritto:
RobertoNardi ha scritto: Quale approccio pensate sia più indicato per "assorbire" meglio la materia ???

La tua domanda secondo me equivale a un'altra un po' diversa: qual è la testa migliore o più adatta a studiare ingegneria


Non dispongo di una mole di dati sufficiente a redigere una statistica, però direi che in effetti nelle facoltà di ingegneria al momento si trova un'inedita varietà di teste !!! Ti citerei un'opinione circolante tra i docenti più anziani secondo cui gli studenti migliori provengono dal Classico.. inutile sottolineare le riserve del caso...


Piercarlo ha scritto:Per come la vedo io penso che l'offerta di testi per studiare ingegneria debba essere il più possibile varia negli approcci


D'accordissimo, però il punto è: in che misura la differenza di approccio condiziona la sostanza dell'apprendimento?
Alla fin dei conti, visto che l'argomento del topic è la manualistica di elettrotecnica per ingegneria elettrica, direi che il substrato teorico sia ben definito e con pochi compromessi, visto che in uno stadio successivo si incontrerà un carico di discipline incentrate sul "nucleo" elettrotecnico...
Ergo: ben venga la "biodiversità" didattica, però il punto è che sempre più spesso l'approccio discorsivo tende ad agevolare la comprensione di un singolo aspetto, rendendo sfuggente il quadro d'insieme...
Per citare un esempio molto "elettrotecnico", molti testi recenti, spiegando il procedimento di calcolo della risposta di un banalissimo parallelo RC con stato zero ad ingresso costante, si fondano su considerazioni puramente fenomenologiche, tralasciando il procedimento generico di risoluzione di un'equazione differenziale completa a cui si riduce lo studio del circuito... tutto questo per cacciar dentro meno matematica possibile ;-)

Boh, io resto un po' scettico su quest'approccio.. anche perché di questo passo... :?
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