Ti racconto come ho risolto il problema. Lo scopo e` sempre quello di minimizzare il numero di equazioni da risolvere contemporaneamente.
Ho cominciato con il calcolo della tensione sul nodo A. Per trovarla bastano DUE equazioni ai nodi, A e nodo D. Il nodo B, in questa fase, e` eliminabile considerando la serie di R1 e R3. Il nodo C e` a potenziale zero. Spostare il nodo di riferimento e` sempre possibile, ma per averne un vantaggio bisogna sapere bene che cosa si fa
Quindi due equazioni in due incognite e si trova V(A) e V(D).
Il potenziale di B lo si trova con il partitore fra R1 ed R3, e quindi V(B)=V(D) R3/(R1+R3). Ed ecco che il nodo che avevamo fatto fuori all'inizio e` tornato!

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