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GuidoB » 26 ago 2017, 14:04
Stefano91 ha scritto:Ma se io realizzassi nella realtà quel circuito, cosa si potrebbe dedurre in termini di campo elettrico tra il punto A e B?
1) calcola la differenza di potenziale Vab tra i punti A e B. Dati: d.d.p. ai capi del generatore V1, resistenze di R1 e R2. Puoi usare la legge di Ohm o anche la formula del partitore.
2) Il campo elettrico è vettoriale. Devi sapere la forma degli elettrodi A e B e la loro disposizione nello spazio.
Caso semplice: A e B sono due piastre conduttrici piane e parallele, di estensione "molto grande" rispetto alla loro distanza d, immerse in un dielettrico uniforme, collegate al circuito con fili esterni allo spazio compreso tra le piastre.
Allora il campo elettrico in un punto tra le piastre, "lontano" dai bordi, è un vettore perpendicolare alle piastre, diretto dalla piastra a potenziale più alto a quella a potenziale più basso, di modulo pari a Vab/d.
Se invece sei vicino ai bordi, o fuori dallo spazio tra le piastre, e magari vicino ai fili di collegamento, non è più così semplice.
Se A e B sono puntiformi il caso è ancora diverso e il campo elettrico (che, ricordo, è vettoriale) cambia anch'esso.