Procedura per dimensionare resistenza forno elettrica.
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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scusate ma lavorandoci in mezzo alle resitenze elettriche,vi coviene per rigore specificare di che tipo sono corazzate o nò.ciao
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Hai per favore un link a un costruttore di resistenze da forno ad alta temperatura? Ho solo dei cataloghi di fili per resistenze, non per prodotti gia` finiti.
Grazie
Grazie
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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.volevo sottoporre all'attenzione degli esperti del forum la procedura di calcolo che ho adottato per dimensionare una resistenza adibita al riscaldo di un forno
Considerando 3000 W la potenza della resistenza del forno, avremmo: a 230V – 13 A – 17,70 ohm – valori standar: diametro del filo 0,91 – sez 1,036 mm^2 – filo nichel-cromo occorrente 14.50.
Io consiglierei di costruire due resistenze, una da 2000 W e la seconda da 1000 W; quella da 1000 o anche meno, la farei lavorare per avere un bilanciamento preciso e controllo della temperatura, come si usa nelle macchine da caffè dei bar.
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StefanoSunda
2.885 3 6 10 - Master

- Messaggi: 1965
- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
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Avevo considerato una sola resistenza per due ragioni. La prima e` per una migliore uniformita` di temperatura: spegnere una parte delle resistenze vuol dire cambiare la direzione da cui arriva il calore.
La seconda ragione, piu` importante, e` che comunque e` necessario un controllore esterno, tipicamente un PID, che regola la temperatura e il suo profilo temporale usando la parzializzazione con un triac o un con PWM che elimina dei cicli interi di alimentazione a 50Hz.
Con una doppia resistenza si generano meno disturbi con l'azione di attacca/stacca della regolazione, perche` si puo` commutare 1kW al posto di 3 kW, ma rimane il problema dell'uniformita` della temperatura.
La seconda ragione, piu` importante, e` che comunque e` necessario un controllore esterno, tipicamente un PID, che regola la temperatura e il suo profilo temporale usando la parzializzazione con un triac o un con PWM che elimina dei cicli interi di alimentazione a 50Hz.
Con una doppia resistenza si generano meno disturbi con l'azione di attacca/stacca della regolazione, perche` si puo` commutare 1kW al posto di 3 kW, ma rimane il problema dell'uniformita` della temperatura.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Scusatemi, ho letto (e cercato di capire....) il trattato sull'argomento.
Io avrei una domanda simile, ovvero:
vorrei realizzare un forno per la tempra dei coltelli, con potenza di 1700 kW (per non relegare il resto della casa....), tensione 220 V, Temperatura 1.100° C.
Ho acquistato una matassina di filo Kanthal A-1 diam.0,7 mm, resistività 2,89 ohm/m.
la camera dovrebbe avere dimensioni base 120, altezza 110, profondità 30 o 40 cm.
Con questi dati mi è venuto fuori un valore di lunghezza filo di 10 m., che suddiviso in due tronconi da 5,0 m/cad, ed avvolto intorno ad un tubino di ottone (per dargli la forma) mi ha portaro a due avvolgimenti a riposo lunghi circa 50 cm.
Domande:
- posso per cortesia chiedere la verifica dei calcoli per ottenere la lunghezza corretta di filo da avvolgere in spire?
- usare il tubetto da 8 mm di spessore (diam finale della spira = 10 mm) è corretto o troppo grande (o troppo piccolo)?
- da foto di altri forni simili, mi sembra che la lunghezza sia troppo corta (con potenze di 2800 W), visto che, se voglio rimanere su queste potenze, e fare almeno una curva, dovrei tirare ed "allungare" la spirale per coprire i 30 o 40 cm di profondità della camera, o se devo salire obligatoriamente di potenza....
- dai grafici della kanthal mi sembra di capire che il mio cavo regga lo sforzo, la domanda è: per quanto???
- la rampa di salita a regime del forno in temperatura (1.050 - 1.100° C) risulta troppo bassa con questa potenza e devo quindi aumentare o può andare bene???
Mi scuso per non essermi presentato dovutamente e di avervi "inondato" con tutte queste domande, ma ho bisogno di fare chiarezza e fremo dal voler iniziare la costruzione......
mille grazie a chi vorrà rispondere
gianni
Io avrei una domanda simile, ovvero:
vorrei realizzare un forno per la tempra dei coltelli, con potenza di 1700 kW (per non relegare il resto della casa....), tensione 220 V, Temperatura 1.100° C.
Ho acquistato una matassina di filo Kanthal A-1 diam.0,7 mm, resistività 2,89 ohm/m.
la camera dovrebbe avere dimensioni base 120, altezza 110, profondità 30 o 40 cm.
Con questi dati mi è venuto fuori un valore di lunghezza filo di 10 m., che suddiviso in due tronconi da 5,0 m/cad, ed avvolto intorno ad un tubino di ottone (per dargli la forma) mi ha portaro a due avvolgimenti a riposo lunghi circa 50 cm.
Domande:
- posso per cortesia chiedere la verifica dei calcoli per ottenere la lunghezza corretta di filo da avvolgere in spire?
- usare il tubetto da 8 mm di spessore (diam finale della spira = 10 mm) è corretto o troppo grande (o troppo piccolo)?
- da foto di altri forni simili, mi sembra che la lunghezza sia troppo corta (con potenze di 2800 W), visto che, se voglio rimanere su queste potenze, e fare almeno una curva, dovrei tirare ed "allungare" la spirale per coprire i 30 o 40 cm di profondità della camera, o se devo salire obligatoriamente di potenza....
- dai grafici della kanthal mi sembra di capire che il mio cavo regga lo sforzo, la domanda è: per quanto???
- la rampa di salita a regime del forno in temperatura (1.050 - 1.100° C) risulta troppo bassa con questa potenza e devo quindi aumentare o può andare bene???
Mi scuso per non essermi presentato dovutamente e di avervi "inondato" con tutte queste domande, ma ho bisogno di fare chiarezza e fremo dal voler iniziare la costruzione......
mille grazie a chi vorrà rispondere
gianni
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Non ho visto quel filo da 0.7mm di diametro, hai il link al catalogo?
Se il valore di resistenza e` giusta, allora 10m va bene.
Non so calcolare se il materiale tiene lo sforzo neanche con qualche pensata a routa libera non ho trovato una soluzione, dovrei fare qualche conto. Direi pero` che se stiri e allunghi l'elica lo stress dovuto al peso dovrebbe diminuire rispetto al caso di potenza maggiore. Non si possono usare supporti refrattari?
La rampa di salita della temperatura dipende dalla conducibilita` e capacita` termica del materiale refrattario: che velocita` ti interessa?
Se il valore di resistenza e` giusta, allora 10m va bene.
Non so calcolare se il materiale tiene lo sforzo neanche con qualche pensata a routa libera non ho trovato una soluzione, dovrei fare qualche conto. Direi pero` che se stiri e allunghi l'elica lo stress dovuto al peso dovrebbe diminuire rispetto al caso di potenza maggiore. Non si possono usare supporti refrattari?
La rampa di salita della temperatura dipende dalla conducibilita` e capacita` termica del materiale refrattario: che velocita` ti interessa?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Grazie per la risposta (comincio a riprendere fiato.......)
cerco di darti una (o più risposte)
uno dei link è questo
http://www.hobbyland.eu/ita/prod/000000 ... /11135.htm
io l'ho comperato qui
Widerstandsdraht Heizdraht 2,89 Ω/M, NiCr8020 Ø 0,7 mm
Seller: Member id telasfirma ( Feedback Score Of 2108)
per il pirometro invece stavo pensando a questo
Pottery Ceramic Annealing Glass PID Controller Kiln SSR Thermocouple Heat Sink[ order details - opens in a new window or tab] Item # 120861157083
Seller: Member id rogersdini ( Feedback Score Of 2764)
ORA: ho capito male o stai dicendo che posso stirare l'avvolgimento per ottenere la lunghezza desiderata del troncone (30 o 40 cm), senza però schiacciare le singole spire (mantenendo quindi la forma elicoidale della spira) o non ho capito nulla?!?!??
Il supporto refrattario lo farò creando le canalette in mattoni refrattari classe J23 (alta concentrazione allumino silicati) per alte temperature, come suggerito e fatto già da un altro amico, su cui poggiare (evitando che la spirale esca dalla pista) la resistenza.
La mia domanda era riferita alla possibilità (come letto nel post) di cedimento meccanico del filamento (ad es. fusione).
Non ho necessità di alcuna rampa di salita o discesa di temperatura, ne imposto una specifica (MAX 1.100° C) e lascio li, effettuata la tempra, spengo. La velocità invece mi interessa, ovvero se per raggiungere i, diciamo 1.070° C (acciaio 440 C - vedi allegato), con la potenza installata di 1700 W, si impiegano 2 ore (una infinità) o si riesce in tempi ragionevoli (inferiori all'ora.....), anche se credo che per quello debba provare, o devo obbligatoriamente salire di potenza....
Spero di essere stato chiaro......
Grazie ancora
saluti
gianni
cerco di darti una (o più risposte)
uno dei link è questo
http://www.hobbyland.eu/ita/prod/000000 ... /11135.htm
io l'ho comperato qui
Widerstandsdraht Heizdraht 2,89 Ω/M, NiCr8020 Ø 0,7 mm
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per il pirometro invece stavo pensando a questo
Pottery Ceramic Annealing Glass PID Controller Kiln SSR Thermocouple Heat Sink[ order details - opens in a new window or tab] Item # 120861157083
Seller: Member id rogersdini ( Feedback Score Of 2764)
ORA: ho capito male o stai dicendo che posso stirare l'avvolgimento per ottenere la lunghezza desiderata del troncone (30 o 40 cm), senza però schiacciare le singole spire (mantenendo quindi la forma elicoidale della spira) o non ho capito nulla?!?!??
Il supporto refrattario lo farò creando le canalette in mattoni refrattari classe J23 (alta concentrazione allumino silicati) per alte temperature, come suggerito e fatto già da un altro amico, su cui poggiare (evitando che la spirale esca dalla pista) la resistenza.
La mia domanda era riferita alla possibilità (come letto nel post) di cedimento meccanico del filamento (ad es. fusione).
Non ho necessità di alcuna rampa di salita o discesa di temperatura, ne imposto una specifica (MAX 1.100° C) e lascio li, effettuata la tempra, spengo. La velocità invece mi interessa, ovvero se per raggiungere i, diciamo 1.070° C (acciaio 440 C - vedi allegato), con la potenza installata di 1700 W, si impiegano 2 ore (una infinità) o si riesce in tempi ragionevoli (inferiori all'ora.....), anche se credo che per quello debba provare, o devo obbligatoriamente salire di potenza....
Spero di essere stato chiaro......
Grazie ancora
saluti
gianni
- Allegati
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Tabella-Tempre-Acciai.pdf- (69.76 KiB) Scaricato 294 volte
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Non so se possono essere utili, comunque linko questi Handbook della Kantal sull'argomento
http://hitempproducts.thomasnet.com/Ass ... rsion-.pdf
http://www.mtixtl.com/machineflyer/Handbook.pdf
e per un "forno" casalingo
http://ftpforge.chez-alice.fr/HEAT_TREA ... URNACE.pdf
http://hitempproducts.thomasnet.com/Ass ... rsion-.pdf
http://www.mtixtl.com/machineflyer/Handbook.pdf
e per un "forno" casalingo
http://ftpforge.chez-alice.fr/HEAT_TREA ... URNACE.pdf
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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grazie mille,
li leggerò con molta attenzione
saluti
gianni
li leggerò con molta attenzione
saluti
gianni
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Per una resistenza da provare.
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