E' vero che sono 5 (i condensatori) ma 3 sono elettrolitici e 2 ceramici.
Mi sembra tu abbia fatto un po' di confusione; aspetta a provarlo e vediamo come rimediare.
Alimentatore da laboratorio
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IsidoroKZ
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marco438 ha scritto:E' vero che sono 5 (i condensatori) ma 3 sono elettrolitici e 2 ceramici.
Hai ragione che stupido! Non so perché quando lessi il tuo consiglio interpretai elettrolitici invece di ceramici

Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
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Nessun problema, basta che li sostituisci.
Piuttosto, per quelli che elettrolitici devono essere, hai rispettato la polarita' durante il montaggio?
Piuttosto, per quelli che elettrolitici devono essere, hai rispettato la polarita' durante il montaggio?
marco
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Sicuramente la disposizione del regolatore è erronea: manca lo spazio per installare un dissipatore, a meno che non lo si voglia vedere fumare subito alla prima accensione.
Per essere un alimentatore da laboratorio, non è montato molto bene, con senso di stabilità.
Avrei montato i componenti in zona più centrale alla piastra, per permettere forature e fissaggi laterali. Più ordinati e saldati meglio, per eventuali riparazioni. Avrei inserito qualche fusibile in più, almeno, per eventuali protezioni da incidenti gravi. Un bel LED che indicasse la presenza di tensione non ci stava male. Ed appunto, come scrivevo, avrei montato il regolatore un modo perimetrale e distanziato da altri componenti per montarlo su importante dissipatore, anche commerciale, o cosa capita per le mani.
Per essere un alimentatore da laboratorio, non è montato molto bene, con senso di stabilità.
Avrei montato i componenti in zona più centrale alla piastra, per permettere forature e fissaggi laterali. Più ordinati e saldati meglio, per eventuali riparazioni. Avrei inserito qualche fusibile in più, almeno, per eventuali protezioni da incidenti gravi. Un bel LED che indicasse la presenza di tensione non ci stava male. Ed appunto, come scrivevo, avrei montato il regolatore un modo perimetrale e distanziato da altri componenti per montarlo su importante dissipatore, anche commerciale, o cosa capita per le mani.
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Candy
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marco438 ha scritto:hai rispettato la polarita' durante il montaggio?
Si, controllata più volte.
candy ha scritto:Un bel LED che indicasse la presenza di tensione non ci stava male. Ed appunto, come scrivevo, avrei montato il regolatore un modo perimetrale e distanziato da altri componenti per montarlo su importante dissipatore, anche commerciale, o cosa capita per le mani.
Il led avevo già intenzione di metterlo. Per quanto riguarda il regolatore pensavo (erroneamente forse) non ci fosse bisogno di dissipatore per quest'applicazione.
Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
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Una cosa che mi riesce difficile e mi porta ad avere una realizzazione meno pulita sono i collegamenti con i fili telefonici.
Ho difficoltà a tenerli fermi o a riuscire a piegarli dopo aver saldato un capo. Avete consigli da darmi o devo solo fare pratica e trovare il mio modo per posizionarli?
Ho difficoltà a tenerli fermi o a riuscire a piegarli dopo aver saldato un capo. Avete consigli da darmi o devo solo fare pratica e trovare il mio modo per posizionarli?
Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
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E no, purtroppo un dissipatore e' necessario; quindi, giusta l'osservazione di candy,bisogna trovare un posto dove metterlo.
La cosa potrebbe essere risolta se riesci a spostare il connettore i basso a sinistra ed il condensatore che ci sta davanti.
Per quanto attiene il filo e relativa saldatura, ognuno ha i suoi metodi; prova a fare degli spezzoni gia' tagliati di tre/quattro centimetri, salda ad uno dei capi e poi piegalo come serve. Poi lo tagli a misura e fai la seconda saldatura; non e' difficile.
La cosa potrebbe essere risolta se riesci a spostare il connettore i basso a sinistra ed il condensatore che ci sta davanti.
Per quanto attiene il filo e relativa saldatura, ognuno ha i suoi metodi; prova a fare degli spezzoni gia' tagliati di tre/quattro centimetri, salda ad uno dei capi e poi piegalo come serve. Poi lo tagli a misura e fai la seconda saldatura; non e' difficile.
marco
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marco438 ha scritto:E no, purtroppo un dissipatore e' necessario; quindi, giusta l'osservazione di candy,bisogna trovare un posto dove metterlo.
La cosa potrebbe essere risolta se riesci a spostare il connettore i basso a sinistra ed il condensatore che ci sta davanti.
Avevo pensato anche io di fare così
marco438 ha scritto:Per quanto attiene il filo e relativa saldatura, ... non e' difficile.
Così ho fatto anche io, mi serve solo un po' di pratica.

Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
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Ci ho messo un po' a trovare il tempo, però l'ho modificato e testato! Funziona!
C'era un errore di realizzazione perché non avevo collegato la terra (si dice così?) tra R2 e C5.
Oltretutto ora che mi sono riguardato lo schema pratico con i collegamenti ricalcati una volta fatti, mi sono accorto che non l'avevo nemmeno colorato.
Sono contento che
- Funzioni
- C'era un errore e sono riuscito ad individuarlo
Grazie dell'aiuto

C'era un errore di realizzazione perché non avevo collegato la terra (si dice così?) tra R2 e C5.
Oltretutto ora che mi sono riguardato lo schema pratico con i collegamenti ricalcati una volta fatti, mi sono accorto che non l'avevo nemmeno colorato.
Sono contento che
- Funzioni
- C'era un errore e sono riuscito ad individuarlo
Grazie dell'aiuto

Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
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