Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Significato corrente alternata

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[41] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 15 mar 2018, 9:30

Oh perfetto.
E visto che il campo elettrico puo' essere creato anche dalle singole particelle cariche, chi è che fa muovere le suddette cariche poste a distanze chilometriche dal generatore, sempre il campo elettrico "locale" creato dal campo magnetico variabile o è l'interazione tra le varie particelle?
Mi spiego meglio:
le particelle cariche negativamente poste in prossimità del generatore, durante la semionda negativa, vengono sollecitate ad allontanarsi da esso. La carica negativa delle suddette particelle "spingera" quelle a fianco ad esse, permettendo così il movimento delle particelle per una distanza infinita....idealmente.
Fantascienza? :-)
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
568 3 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 2000
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

1
voti

[42] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 mar 2018, 11:19

Perché fantascienza?
La perturbazione generata da generatore in un punto sulle particelle cariche locali libere si trasmette a tutte le altre presenti nel conduttore fino alla fine dello stesso. Più o meno come quando getti un sasso in uno specchio d'acqua od emetti un suono: la perturbazione sulle particelle d'acqua vicine al sasso o quelle di aria nei pressi della sorgente sonora si propaga a tutte le altre come un'onda.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[43] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 15 mar 2018, 11:38

admin ha scritto:Perché fantascienza?

No era una battuta per chiedere se avevo detto castronerie.
In quello che dice, intravedo la definizione di radiazione elettromagnetica....E quello che volevo capire è proprio questo, cioè la sottile differenza tra :
Il fenomeno che fa muovere elettroni posti a distanza dalla sorgente del campo magnetico è dovuto a quel campo magnetico li oppure all'effetto di repulsione e attrazione tra le cariche elettriche descritto prima, avviato dal campo magnetico?
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
568 3 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 2000
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

1
voti

[44] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 mar 2018, 11:56

E' la perturbazione locale che si propaga, come detto. Il movimento delle cariche che ne consegue dà luogo in ogni punto del conduttore ad un campo magnetico, mentre il diverso addensamento delle cariche dà luogo ad un campo elettrico. Quindi campo elettrico e campo magnetico compaiono in ogni punto del conduttore generati dalla perturbazione locale provocata dal generatore.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[45] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 16 mar 2018, 10:24

Ok perfetto.

Vorrei tornare un attimo indietro su questa frase:

admin ha scritto: Il generatore di tensione alternata che alimenta il circuito, fa oscillare tutti gli elettroni presenti nel circuito e l'entità della loro oscillazione dipende da tutti gli elementi del circuito; se ce n'è uno, il carico, la cui resistenza prevale su quelle di tutti gli altri elementi, l'entità dell'oscillazione è determinata principalmente dal esso.


Un materiale che ha più resistenza significa che ha meno elettroni disponibili.
Se l'intensità di corrente, dipende dal numero di elettroni disponibili, mi verrebbe da pensare che in un circuito chiuso, nel punto in cui sono presenti più elettroni disponibili (conduttore), l'intensità di corrente è maggiore rispetto a quella dove ce ne sono meno (carico).Ovviamente non è così e quindi mi chiedo, come funziona questo processo.
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
568 3 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 2000
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

1
voti

[46] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utenteadmin » 16 mar 2018, 19:41

arabino1983 ha scritto: mi verrebbe da pensare che in un circuito chiuso, nel punto in cui sono presenti più elettroni disponibili (conduttore), l'intensità di corrente è maggiore rispetto a quella dove ce ne sono meno (carico)

Se in due sezioni di un circuito chiuso ci fossero intensità di corrente diverse, nel volume compreso tra le due sezioni si accumulerebbe carica, che genererebbe una forza repulsiva tale da arrestare il flusso di cariche. L'intensità di corrente deve essere perciò identica in ogni sezione di un circuito chiuso. Se il circuito chiuso è composto di materiali diversi, la velocità di traslazione è inferiore nel materiale con maggior densità di cariche libere.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[47] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 23 mar 2018, 22:24

admin ha scritto: L'intensità di corrente deve essere perciò identica in ogni sezione di un circuito chiuso. Se il circuito chiuso è composto di materiali diversi, la velocità di traslazione è inferiore nel materiale con maggior densità di cariche libere.


Capisco la relazione matematica, nel senso che :
abbiamo detto che l intensità di corrente dipende dalla quantità di elettroni liberi e dalla velocità di traslazione assunta in seguito alla sollecitazione e capisco bene (a livello di formula) che se diminuiscono le cariche deve aumentare la velocità, ma gli elettroni questo non lo sanno... non so se mi spiego.
Ok la formula, ma perché?
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
568 3 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 2000
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

2
voti

[48] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utenteadmin » 23 mar 2018, 23:41

arabino1983 ha scritto:gli elettroni questo non lo sanno...

Nemmeno le particelle d'acqua che corrono dentro una tubazione sanno (almeno si suppone) che quando la tubazione si restringe devono correre più forte
arabino1983 ha scritto:Ok la formula, ma perché?

Richard P. Feynman ha scritto:Un altro motivo per cui potreste pensare di non seguire quello che io vi racconterò, è che mentre io descriverò come funziona la natura, voi non capirete perché la Natura funzioni così.
Ma questo non lo capisce nessuno, e quindi io non ve lo so spiegare"

QED.jpeg
QED.jpeg (18.16 KiB) Osservato 3644 volte
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[49] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 24 mar 2018, 13:30

admin ha scritto:Nemmeno le particelle d'acqua che corrono dentro una tubazione sanno (almeno si suppone) che quando la tubazione si restringe devono correre più forte

Beh si effettivamente è un paragone perfetto.
Pero' pensavo che, come per le altre cose che abbiamo detto, ci fosse una spiegazione più "fisica" che "matematica".
comunque vediamo se ho capito.
Se io prendo due circuiti distinti, con due generatori distinti solita tensione uscita. I materiali dei due circuiti hanno resistività diversa, ma faccio in modo che abbiano resistenza totale uguale utilizzando un reostato e misurando la corrente con un amperometro.
Se , non so come, andassi a misurare la velocità di traslazione degli elettroni, avrei due velocità diverse?
Quindi allo stesso modo nel solito circuito con resistività diverse, avrò velocità di traslazione diverse, per mantenere la stessa intensità di corrente in tutto il circuito.
Giusto?
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
568 3 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 2000
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

1
voti

[50] Re: Significato corrente alternata

Messaggioda Foto Utenteadmin » 24 mar 2018, 18:07

Non posso che fornirti sempre la stessa risposta: se la diversa resistività è attribuibile solo alla diversa densità di cariche libere per unità di volume, quando l'intensità di corrente è identica, le cariche si muovono più velocemente nel materiale con maggiore resistività.
Ma stiamo ragionando in modo estremamente semplificato.
Il modello cui stiamo facendo riferimento è quello del gas di elettroni, il più semplice.
Ma già con questo modello la resistività di un materiale non è semplicemente inversamente proporzionale al numero di elettroni liberi per unità di volume, come finora abbiamo ipotizzato, ma al prodotto di tale densità per l'intervallo di tempo che intercorre tra due urti consecutivi tra gli elettroni stessi e gli elettroni e gli atomi del reticolo. La velocità di deriva che dà luogo alla corrente elettrica, è in realtà proporzionale a tale intervallo, ed una delle difficoltà del modello cui ci stiamo riferendo, è proprio quella di non riuscire a calcolarlo in modo soddisfacente; o meglio lo si può anche stimare, ma si ottengono, ad esempio, valori che vanno bene per metalli come il ferro, ma purtroppo non per il rame che, a parità di elettroni liberi, ha resistività sei volte minore.
Questo per dire che abbiamo fatto alcune considerazioni grossolane sul moto degli elettroni come se fossero palline che si spostano. Ma se pur possono servire ad averne un'idea, non spiegano certamente come avviene con precisione il moto degli elettroni. Occorre ricorrere a modelli più complicati, quale ad esempio la teoria delle bande, che io non ti so spiegare perché me la dovrei ristudiare con calma e non ne ho molta voglia e forse nemmeno più le capacità. Insomma se vuoi capire di più della fisica sulla conducibilità elettrica, devi prenderti un buon libro di fisica dello stato solido e metterti con pazienza a studiare. Nel frattempo puoi sperare che qualcuno più bravo di me qui dentro, che non sono pochi, ti illustri i modelli migliori.
Io arrivo fino a qui. :-|
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11950
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

PrecedenteProssimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 67 ospiti