Utente01, imponendo una "Zavorra" che obbliga il generatore ad erogare corrente, in caso di una tensione "fittizia" la tensione si "siede".
Vedi aggeggio della Fluke...
Personalmente non mi piace la lampadina (alogena), nel caso il conduttore sia effettivamente energizato inizia a scorrere una corrente non Indifferente.
Oltre il fatto che se per esempio ci fosse una dispersione con la lampadina non la vedi. O perlomeno la vedi illuminare meno....... Non so mi sembra troppo empirico (e vale solo per il 230V)
Discorso diverso per un LED, magari con un circuito di controllo
Come consigliato da elfo nel post 7, Una resistenza è la soluzione corretta. Io opterei per 100Kohm, a meno che non ci siano forti disturbi. Tieni conto che per avere la stessa tensione serve 10 volte più corrente rispetto al cinametro e 100 volte rispetto al fluke. (Ipotizando 1Mohm e 10Mohm)
Nel caso tu possa ipotizare la presenza di disturbi di frequenza non di rete è possibile inserire un LPF (Filtro passa basso) e andare ad attenuare il segnale di distrubo. (Che faresti fatica a misurare comunque)
Io ho una scatoletta che si monta sul tester, con due selettori scegli cosa inserire (Filtro ON/OFF e 1K/100K).
1K viene buona per la bassa tensione e le misure del potenziale di terra.
Ottimo che hai risolto il tuo dubbio !
Spero non te la sia presa per la battuta di prima
