L'ultimo dubbio che mi assale e' la "j". Se rappresenta una costante immaginaria per rappresentare un numero complesso, qual è il suo ruolo in tutto il calcolo, considerato che per calcolare Ir12 viene tralasciata?
Non viene tralasciata, in quanto permette od obbliga a utilizzare il teorema di Pitagora per calcolare il modulo del vettore.
Da vecchio praticone, penso che puoi vedere la J come un modo per indicare le componenti di un vettore in coordinate cartesiane. Poi, anche senza capire, fidati che:
(a+jb)x(c+jd) = ac + jad + jbc - bd = ( ac -bd) +J(ad-bd)
e che
(a+jb)/(c+jd) = ((a+jb)x(c-jd))/(c^2 + d^2)
e sai moltiplicazione e divisione di due numeri complessi.


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