Nella mia personale elaborazione metodologica per la risoluzione delle reti considero i metodi dei "potenziali ai nodi" e delle "correnti di maglia" come le UNICHE DUE "riduzioni" del metodo risolutivo generale ottenibile attraverso i due principi di Kirchhoff; non distinguo quindi in metodo alle maglie da quello agli anelli ... dai tableau alle mensole ... dagli alberi alle corde ... ma solo ed esclusivamente in:
a) metodo "
alle correnti di maglia"=> incognite le correnti nelle maglie elementari => uso delle sole KVL + eventuali Jolly se presenti rami contenenti generatori di corrente.
b) metodo "
dei potenziali ai nodi" =>incogniti i potenziali di n-1 nodi => uso delle sole KCL + eventuali Jolly se presenti rami contenenti generatori di tensione.
Non trasformo quindi NULLA prima di partire, ovvero non uso trasformare un ramo da Norton a Thevenin per applicare le correnti di maglia o da Thevenin a Norton per il metodo dei potenziali ai nodi, non uso introdurre una nuova incognita
Vx per la tensione ai capi di un ramo con un solo gen. di corrente o una
Ix incognita per la corrente in un ramo con un solo gen. di tensione ... da quando frequento Electroportal ho visto fare riferimento a metodi a dir poco "incredibili" ... tipo la duplicazione di un generatore di corrente da un ramo sui due adiacenti ... degni del mago Casanova;

non dico sia errati, ma INUTILI lo sono di certo.
