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Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[71] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto Utentetrinacria1987 » 28 gen 2010, 16:38

Grazie 1000 renzo.Sto imparando ad usare ltspice; ma ho anche scaricato tinapro 6.Hai del materiale da passami?Io non ho trovato quasi nulla.
Comunque per quanto riguarda il metdo dei potenziali di nodo non ci sono problemi; ho trovato che la corrente sulla resistenza R3=1,2.L'unico problema c'è l'ho con il metodo di Thevenin in quanto ho trovato i seguenti risultati:
V_{eq}=10 V; invece R_{eq}=15 e quindi la corrente su R3 mi viene:
I=\frac{10V}{15+5}
Forse ho sbagliato a calcolare la R_{eq}.comunque per calcolare la Req; io ho staccato il carico; e poi ho spento i generatori.Non capisco dove sbaglio.
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[72] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 28 gen 2010, 16:48

trinacria1987 ha scritto:L'unico problema c'è l'ho con il metodo di Thevenin in quanto ho trovato i seguenti risultati:
V_{eq}=10 V; invece R_{eq}=15 e quindi la corrente su R3 mi viene:
I=\frac{10V}{15+5}
Forse ho sbagliato a calcolare la R_{eq}.comunque per calcolare la Req; io ho staccato il carico; e poi ho spento i generatori.Non capisco dove sbaglio.


Non ti sei "immedesimato" a sufficienza nell'ohmmetro :mrgreen:

... scollegati i 5 ohm e "spenti" i generatori, le due R inferiori sono in serie 5+5=10 ohm mentre quella superiore è in parallelo alla serie ... Rth=10/3 --> I= Vth/(Rth+5)=10/(25/3)=6/5 A :wink:

Per Tina dai un occhio ai PDF nella seguente pagina
http://www.tina.com/English/tina/document
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[73] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto Utentetrinacria1987 » 28 gen 2010, 16:52

Potresti spiegarmi meglio questo concetto dell'ohmetro;mi piacerebbe capirlo.A quale resistenze ti riferisci; quando dici inferiore superiore?
Grazie per la pazienza.Comunque siete delle persone veramente esperte e preparate.
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[74] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 28 gen 2010, 16:54

Scusa ... ma un po' di immaginazione ... quali possono essere le R inferiori ? :shock:

R3 e R4 .... e NON mi chiedere qual è quella superiore :?

Tante volte mi sembra di parlare con dei "marziani".... :roll:
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[75] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto Utentetrinacria1987 » 28 gen 2010, 17:04

Scusa Renzo non avevo ben capito mi sa proprio che sono un marziano ](*,) .Comunque ora vado avanti con il terzo metodo.Per quanto riguarda tina qual è migliore tra ltspice e tina?
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[76] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto Utentetrinacria1987 » 28 gen 2010, 22:17

Ciao Renzo sto applicando il metodo delle maglie.Ho un dubbio; quando vado a scrivere; le LKT; devo considerare anche le tensioni sui generatori di corrente come incognite?
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[77] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 28 gen 2010, 22:25

Di solito si fa così, ma non serve ... usa solo le maglie senza generatori di corrente :wink:
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[78] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto Utentetrinacria1987 » 29 gen 2010, 14:07

Allora Renzo; sono riuscito a risolvere il circuito anche con il metodo delle correnti di maglia; considerando come incognita la tensione sul generatore di corrente.Ho letto che però non è neccessario ; in quanto posso considerare anche solo le maglie senza generatore di corrente; e otterrei comunque lo stesso risultato.Ma tu ti riferisci ad anelli o a maglie; in quanto se dovessi considerare gli anelli; senza generatore di corrente in questo caso ne avrei un solo anello.O sbaglio?
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[79] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 29 gen 2010, 15:28

Nella mia personale elaborazione metodologica per la risoluzione delle reti considero i metodi dei "potenziali ai nodi" e delle "correnti di maglia" come le UNICHE DUE "riduzioni" del metodo risolutivo generale ottenibile attraverso i due principi di Kirchhoff; non distinguo quindi in metodo alle maglie da quello agli anelli ... dai tableau alle mensole ... dagli alberi alle corde ... ma solo ed esclusivamente in:

a) metodo "alle correnti di maglia"=> incognite le correnti nelle maglie elementari => uso delle sole KVL + eventuali Jolly se presenti rami contenenti generatori di corrente.

b) metodo "dei potenziali ai nodi" =>incogniti i potenziali di n-1 nodi => uso delle sole KCL + eventuali Jolly se presenti rami contenenti generatori di tensione.

Non trasformo quindi NULLA prima di partire, ovvero non uso trasformare un ramo da Norton a Thevenin per applicare le correnti di maglia o da Thevenin a Norton per il metodo dei potenziali ai nodi, non uso introdurre una nuova incognita Vx per la tensione ai capi di un ramo con un solo gen. di corrente o una Ix incognita per la corrente in un ramo con un solo gen. di tensione ... da quando frequento Electroportal ho visto fare riferimento a metodi a dir poco "incredibili" ... tipo la duplicazione di un generatore di corrente da un ramo sui due adiacenti ... degni del mago Casanova; :mrgreen: non dico sia errati, ma INUTILI lo sono di certo. :wink:
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[80] Re: Quando posso applicare metodo dei potenziali di nodo

Messaggioda Foto Utentetrinacria1987 » 29 gen 2010, 16:23

Grazie 1000; Renzo mi hai chiarito molte cose.Ora ho dei dubbi sul teorema di Millman;per poterlo applicare;
1)Devo avere tutti i lati alla Thevenin in parallelo?
2)Se ho un lato con un generatore di corrente in serie ad una resistenza; come mi devo comportare?
Ad esempio nell'esercizio da te postato come devo applicarlo?
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