Impedenze nei Trasformatori
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Buonasera, chiedo cortesemente aiuto su un argomento per il quale ho difficoltà...Il mio problema riguarda come da titolo le impedenze dei trasformatori, nel caso di trasformatore a flussi liberi e a flussi vincolati...ossia come si calcolano i valori di impedenza nei relativi casi alla sequenza diretta inversa e omopolare chiaramente in caso di guasto di una linea (trifase) a monte del trasformatore MT/BT, ossia con guasto sul lato bassa tensione.Ringrazio anticipatamente per l'aiuto.A presto.
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Per quel che riguarda le sequenze dirette ed inversa non c'è differenza tra trasformatori a flussi vincolati e non, in quanto la somma dei flussi di fase è sempre zero e tutti i flussi si richiudono attraverso il nucleo.
Diverso è il comportamento alla sequenza zero. In tal caso la somma dei flussi non è nulla e, nei vincolati, il flusso risultante deve richiudersi esternamente al nucleo seguendo un percorso in aria con riluttanza elevata. La reattanza a vuoto alla sequenza zero,
, è perciò, nei vincolati, molto minore della reattanza a vuoto alle sequenze dirette ed inversa,
, orientativamente da dieci a venti volte la reattanza di cortocircuito,
. Nei trasformatori a flussi non vincolati, ogni flusso si richiude sul rispettivo nucleo, non esiste quindi un flusso risultante che deve richiudersi esternamente al nucleo, per cui la reattanza a vuoto alla sequenza zero è uguale alla reattanza a vuoto alle sequenze dirette ed inversa.
Diverso è il comportamento alla sequenza zero. In tal caso la somma dei flussi non è nulla e, nei vincolati, il flusso risultante deve richiudersi esternamente al nucleo seguendo un percorso in aria con riluttanza elevata. La reattanza a vuoto alla sequenza zero,
, è perciò, nei vincolati, molto minore della reattanza a vuoto alle sequenze dirette ed inversa,
, orientativamente da dieci a venti volte la reattanza di cortocircuito,
. Nei trasformatori a flussi non vincolati, ogni flusso si richiude sul rispettivo nucleo, non esiste quindi un flusso risultante che deve richiudersi esternamente al nucleo, per cui la reattanza a vuoto alla sequenza zero è uguale alla reattanza a vuoto alle sequenze dirette ed inversa.
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