ciao a tutti... mi serve una mano nel dimensionamento di un alimentatore costituito da:
-trasformatore 380Vac/36Vac da 1000VA
-ponte di diodi
-condensatori elettrolitici
-resistenza o carico fisso
con il tutto dovrei costruire un alimentatore stabilizzato a 48Vcc...
son scarso in elettrotecnica, ma so che si può fare, e si può aver una tensione fissa (indipendente dal carico) anche senza componenti elettronici...
mi serve inoltre che il secondario abbia almeno 10A disponibili.
grazie anticipatamente per le risp e per lo spazio dedicatomi!
Alimentatore 48 V c.c.
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Trasformatore trifase?
Tensione stabilizzata senza componenti elettronici, la vedo molto dura! E anche con componenti elettronici in questo caso e` complicato perche' la tensione richiesta e` troppo alta rispetto a quella disponibile. Inoltre la corrente di uscita non e` proprio trascurabile.
Ci vorrebbe una soluzione switching, ma e` complicata anche per chi l'elettronica la sa.
A cosa ti servono 48 V stabilizzati?
Tensione stabilizzata senza componenti elettronici, la vedo molto dura! E anche con componenti elettronici in questo caso e` complicato perche' la tensione richiesta e` troppo alta rispetto a quella disponibile. Inoltre la corrente di uscita non e` proprio trascurabile.
Ci vorrebbe una soluzione switching, ma e` complicata anche per chi l'elettronica la sa.
A cosa ti servono 48 V stabilizzati?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Come ti ha già chiesto IsidoroKZ, il trasformatore è trifase ? ... sarebbe tutto più semplice
Con quella potenza sarebbe comunque possibile avere anche una corrente d'uscita più elevata ... abbandonando comunque l'idea di poter usare condensatori di livellamento
Prima di proseguire, devi però specificare che ondulazione è accettabile sulla tensione in uscita
Con quella potenza sarebbe comunque possibile avere anche una corrente d'uscita più elevata ... abbandonando comunque l'idea di poter usare condensatori di livellamento
Prima di proseguire, devi però specificare che ondulazione è accettabile sulla tensione in uscita
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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ciao, grazie per la risp,
mi servono 48Vcc, anche non purissimi, ma costanti e a 10A.
ti dico che con quel trafo , un ponte di diodi in uscita e un condensatore di 1000uF in parallelo al carico la tensione sale a 52/55V.
quindi ipotizzavo che il trafo di partenza andasse bene, ma se serve con secondario più alto lo trovo in poco tempo.
grazie
mi servono 48Vcc, anche non purissimi, ma costanti e a 10A.
ti dico che con quel trafo , un ponte di diodi in uscita e un condensatore di 1000uF in parallelo al carico la tensione sale a 52/55V.
quindi ipotizzavo che il trafo di partenza andasse bene, ma se serve con secondario più alto lo trovo in poco tempo.
grazie
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non son elettronico... quindi vi dico ciò che so e ciò che mi serve.
il trafo è monofase ma con primario a 380 V.
In alternativa ho anche un 380trifase/42trifase.
mi servono 48Vcc per fare dei test su delle cabine MT i cui ausiliari funzionano a 48Vcc.
L'alimentazione fa funzionare:
-motori caricamolle interruttori MT
-bobine di chiusura
-bobina di minima tensione ausiliaria
-relè di protezione
La cabina è composta da 12 scomparti ed ognuno è dotato di quanto scritto sopra.
Ho già un alimentatore da banco elettronico con max 7A, ma non tiene tutto il carico, devo accendere uno scomparto per volta.
grazie!
il trafo è monofase ma con primario a 380 V.
In alternativa ho anche un 380trifase/42trifase.
mi servono 48Vcc per fare dei test su delle cabine MT i cui ausiliari funzionano a 48Vcc.
L'alimentazione fa funzionare:
-motori caricamolle interruttori MT
-bobine di chiusura
-bobina di minima tensione ausiliaria
-relè di protezione
La cabina è composta da 12 scomparti ed ognuno è dotato di quanto scritto sopra.
Ho già un alimentatore da banco elettronico con max 7A, ma non tiene tutto il carico, devo accendere uno scomparto per volta.
grazie!
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RenzoDF ha scritto:Ripeto
E' TRIFASE o MONOFASE ?
ho sia monofase che trifase.
grazie
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Una soluzione possibile e` utilizzare il trasfo trifase, sull'uscita colleghi 6 diodi a ponte trifase. Nessun condensatore di uscita. Ciascun diodo dissipa circa 4W di potenza termica che deve essere dissipata.
Se il secondario e` a 42V di concatenata, dovresti avere in uscita una tensione media dalle parti di 54V con un ripple di circa 8V. La tensione di uscita risente delle variazioni della tensione di ingresso.
Per ridurre la tensione, essendo un elettrotecnico, potresti togliere delle spire dai secondari. Se vuoi una stabilizzazione precisa, allora 42V di tensione di uscita non e` detto che bastino, e il circuito diventa piu` complicato, con elettronica, necessita` di dissipare degli elementi...
Let me know!
Se il secondario e` a 42V di concatenata, dovresti avere in uscita una tensione media dalle parti di 54V con un ripple di circa 8V. La tensione di uscita risente delle variazioni della tensione di ingresso.
Per ridurre la tensione, essendo un elettrotecnico, potresti togliere delle spire dai secondari. Se vuoi una stabilizzazione precisa, allora 42V di tensione di uscita non e` detto che bastino, e il circuito diventa piu` complicato, con elettronica, necessita` di dissipare degli elementi...
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Mi e` venuto in mente dopo che forse la soluzione piu` rapida per avere la tensione di 48V stabile e` di fare il raddrizzatore trifase come nel precedente messaggio, poi metti un regolatore switching gia` fatto, come ad esempio il modello TSC 2639 con 15A di corrente disponibile a 48V.
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