Ciao a tutti
Dovrei fare uno sbroglio di un circuito un po' elaborato. Piuttosto che usare meccanicamente dei software di CAD preferirei fare lo sbroglio a mano. Sicuramente l'attività dello sbroglio è nata molto prima dei primi software di CAD elettronico e quindi qualche tecnica sarà stata certamente elaborata. Tuttavia in Google se cerco ad esempio "Tecniche sbroglio" mi viene restituita una lista di link che trattano i CAD, non metodi manuali.
Allo scopo esistono delle tecniche, teorie o regole da usare per fare uno sbroglio di un circuito? Mi riferisco chiaramente a tecniche sistematiche.
Grazie in anticipo
Giulio
Tecniche di sbroglio manuale
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
2
voti
Non credo esistano manuali del genere; solitamente ognuno ( o almeno io ho sempre fatto cosi') ha le proprie tecniche che adotta caso per caso.
Si parte, di solito, dal posizionamento dei componenti, che deve essere studiato al fine di evitare l'accavallarsi dei collegamenti, e si stende un layout di massima; poi si comincia la realizzazione vera e propria durante la quale e' piu' che possibile si debbano fare numerose variazioni.
Io mi sono sempre regolato cosi' e, devo dire, mi sono sempre trovato bene senza adoperare software dedicati; unica regola che seguo sempre e quella di costruire "dal principio" in modo da poter verificare, passo dopo passo, il funzionamento di ogni singola parte del circuito.
qui e qui, puoi vedere alcune delle mie realizzazioni e renderti conto (almeno in parte) di come costruire su millefori.
Se poi hai domande specifiche da fare, cerchero' di risponderti nel limite delle mie possibilita'.
P.S. Qui sul forum, nel blog di
posta10100, puoi comunque trovare un valido software per il caso in questione.
Si parte, di solito, dal posizionamento dei componenti, che deve essere studiato al fine di evitare l'accavallarsi dei collegamenti, e si stende un layout di massima; poi si comincia la realizzazione vera e propria durante la quale e' piu' che possibile si debbano fare numerose variazioni.
Io mi sono sempre regolato cosi' e, devo dire, mi sono sempre trovato bene senza adoperare software dedicati; unica regola che seguo sempre e quella di costruire "dal principio" in modo da poter verificare, passo dopo passo, il funzionamento di ogni singola parte del circuito.
qui e qui, puoi vedere alcune delle mie realizzazioni e renderti conto (almeno in parte) di come costruire su millefori.
Se poi hai domande specifiche da fare, cerchero' di risponderti nel limite delle mie possibilita'.
P.S. Qui sul forum, nel blog di
marco
0
voti
Ciao Marco, grazie della risposta.
Peccato non esistano tecniche per lo sbroglio. Mi rendo però anche conto che ogni circuito è una situazione a se stante e che sarebbe difficilissimo stabilire delle regole valide per ogni caso, a parte quelle legate al buon senso che hai citato tu. :)
Grazie ancora
Giulio
Peccato non esistano tecniche per lo sbroglio. Mi rendo però anche conto che ogni circuito è una situazione a se stante e che sarebbe difficilissimo stabilire delle regole valide per ogni caso, a parte quelle legate al buon senso che hai citato tu. :)
Grazie ancora
Giulio
1
voti
giuggiolo ha scritto: Mi rendo però anche conto che ogni circuito è una situazione a se stante e che sarebbe difficilissimo stabilire delle regole valide per ogni caso, a parte quelle legate al buon senso che hai citato tu. :)
Grazie ancora
Giulio
A tale proposito, ti invito a dare un'occhiata a questa soluzione che ho ora suggerito sul forum.

marco
0
voti
giuggiolo ha scritto:Dovrei fare uno sbroglio di un circuito un po' elaborato.
Circuito analogico, digitale o misto?
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.-

DirtyDeeds
55,9k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7012
- Iscritto il: 13 apr 2010, 16:13
- Località: Somewhere in nowhere
0
voti
Azz... quando fa così mi vien solo da dire: "tutte!" :P
Sono curioso... che ci posso fare?
Sono curioso... che ci posso fare?
...:::Pivello allo sbaraglio:::...
MY WEBSITE! come and see... ;) <-- Di nuovo online... spiacente per i problemi tecnici!
MY WEBSITE! come and see... ;) <-- Di nuovo online... spiacente per i problemi tecnici!
-

crestus
1.295 2 7 13 - Expert EY

- Messaggi: 478
- Iscritto il: 3 ott 2008, 10:28
- Località: studente al politecnico di torino
0
voti
Una buona domanda direi. Fondamentale no programmi di autoroute
specie in alta frequenza.
Alta frequenza significa considerare gli effetti di induttanza e capacita' parassite ed impedenza propri del circuito stampato. Ad esempio quando il segnale e' veloce e la traccia lunga essa si comporta come una linea di trasmissione o quasi. Non ricordo il dato preciso ma mi pare che su una vetronite FR4 standard, il segnale viaggia 10-15 cm ogni nanosecondo + o -. Se consideriamo dei segnali ad onda quadra, quindi ricchi di armoniche, la situazione diventa o puo' diventare critica, per dire un 100 MHz conserva armoniche che possono arrivare al GHz. Poi il piano di massa, sia per ridurre eventuali EMI che per l'uso di stripline per l' adattamento di impedenza fra carico e sorgente. Usare un C di bypass per piedino e adottare + strati con la massa al superiore e la Vcc all'inferiore (o nel mezzo per multistrato) o viceversa.
Nei multistrato si considera molto l'uso di striplines (massa superiore - pista - massa inferiore) sia per l'adattamento che per le EMI. Nei doppia faccia ovviamente non si possono realizzare e quindi si ripiega sulle microstrip che sono semplicemente pista sopra e massa sotto (o viceversa) con FR4 nel mezzo. Qui forse e' conveniente l'uso di un CAD
Etc .. etc ...
Le casistiche sono veramente moltissime, un buon spunto per un articolo ... forse.
Alta frequenza significa considerare gli effetti di induttanza e capacita' parassite ed impedenza propri del circuito stampato. Ad esempio quando il segnale e' veloce e la traccia lunga essa si comporta come una linea di trasmissione o quasi. Non ricordo il dato preciso ma mi pare che su una vetronite FR4 standard, il segnale viaggia 10-15 cm ogni nanosecondo + o -. Se consideriamo dei segnali ad onda quadra, quindi ricchi di armoniche, la situazione diventa o puo' diventare critica, per dire un 100 MHz conserva armoniche che possono arrivare al GHz. Poi il piano di massa, sia per ridurre eventuali EMI che per l'uso di stripline per l' adattamento di impedenza fra carico e sorgente. Usare un C di bypass per piedino e adottare + strati con la massa al superiore e la Vcc all'inferiore (o nel mezzo per multistrato) o viceversa.
Nei multistrato si considera molto l'uso di striplines (massa superiore - pista - massa inferiore) sia per l'adattamento che per le EMI. Nei doppia faccia ovviamente non si possono realizzare e quindi si ripiega sulle microstrip che sono semplicemente pista sopra e massa sotto (o viceversa) con FR4 nel mezzo. Qui forse e' conveniente l'uso di un CAD
Etc .. etc ...
Le casistiche sono veramente moltissime, un buon spunto per un articolo ... forse.
-

Lelettrico
2.458 1 4 6 - Master

- Messaggi: 1108
- Iscritto il: 13 set 2010, 12:24
0
voti
DirtyDeeds ha scritto:Circuito analogico, digitale o misto?
Analogico. È un preamplificatore per microfono (questo)
Il mio scopo era quelo di approfittare di questo circuito per imparare qualcosa di nuovo
Lelettrico ha scritto:Una buona domanda direi. [...]
Grazie dei tanti consigli! Svilupperò il progetto su mille fori ma questi consigli saranno di certo utili nel caso un giorno dovessi sviluppare su circuito stampato.
0
voti
Quel circuito non mi sembra poi cosi' complesso; non dovresti incontrare particolari difficolta'.
Se dovessi incontrarne, chiedi e cerchero di darti una mano.
Se dovessi incontrarne, chiedi e cerchero di darti una mano.
marco
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 25 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

