Salve, nel posizionare i dispositivi di protezione per il corto circuito sulla linea con l'inverter fotovoltaico
(tra l'inverter e il punto di parallelo con la rete) il dimensionamento avviene considerando la rete come sorgente e l'inverter come carico, quindi per monte è intesa la parte della rete. Essendo l'inverter stesso un generatore, quanto detto sopra è dovuto al fatto che l'inverter vista l'alta impedenza di ingresso rispetto ai carichi delle utenze domestiche in parallelo può essere considerato un generatore ideale di corrente e quindi applica una corrente pressochè costante in uscita ? Quindi praticamente in caso di corto sulla linea tra l'inverter e il punto di parallelo con la rete, la corrente di corto si richiuderebbe dalla parte della rete (generatore ideale di tensione) mentre dall'altra parte, nell'inverter fluirebbe sempre la stessa corrente imposta nominale ovvero l'inverter non risentirebbe del corto ?
Grazie
P.S. la rete può essere vista come un generatore ideale di tensione in quanto l'impedenza è trascurabile rispetto a quella dei carichi domesrtici in parallelo
Inverter FV e rete
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Una sorgente di tensione può essere connessa ad una sorgente di corrente senza problemi; questo è quello che succede negli impianti FV + inverter dove lato dc il banco di condensatori fanno si che ci siano i presupposti per considerare questo lato una sorgente di tensione, mentre lato ac si può vedere tutto come un generatore di corrente quindi ci può essere l'accoppiamento. Premesso questo, si il calcolo delle correnti di corto, deve considerare questo componente come un generatore di corrente e quindi usando sovrapposizione degli effetti quando agiscono i generatori di tensione deve essere aperto e fatto agire solo in un passo successivo quando cortocircuiti i gen. di tensione e agiscono quelli di corrente. La somma dei due contributi di corrente sul ramo in questione ti da la corrente di cto-cto.
La rete può essere vista come un generatore ideale più impedenza molto bassa (in MT e AT) fino a che la potenza di corto è tale da poter trascurarla rispetto a quella dei carichi.
La rete può essere vista come un generatore ideale più impedenza molto bassa (in MT e AT) fino a che la potenza di corto è tale da poter trascurarla rispetto a quella dei carichi.
0
voti
quindi praticamente ipotizzando di collocare un magnetotermico immediatamente in uscita lato ac inverter e un altro sulla stessa linea a inizio linea (guardando dalla rete), in caso di corto in un punto nel mezzo alla linea dovrebbe aprirsi solo il magnetotermico lato rete (quello ha inizio linea), concordi ?
0
voti
Il contributo al corto circuito sulla linea che va dall'uscita inverter al parallelo con la rete viene solo dalla rete.
Il contributo al corto circuito dall'inverter è trascurabile dato che di solito l'inverter va in stand by in pochi decimi di secondo per una valore di soglia di corrente doppia rispetto a quella nominale con un energia passante sopportabile.
Le protezioni messe tra inverter e punto di parallelo con la rete servono a proteggere questa parte solo considerando come generatore (di tensione) la rete.
Spero di esserti stato utile.
Il contributo al corto circuito dall'inverter è trascurabile dato che di solito l'inverter va in stand by in pochi decimi di secondo per una valore di soglia di corrente doppia rispetto a quella nominale con un energia passante sopportabile.
Le protezioni messe tra inverter e punto di parallelo con la rete servono a proteggere questa parte solo considerando come generatore (di tensione) la rete.
Spero di esserti stato utile.
-

MaximilianII
25 4 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 19 gen 2012, 17:41
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 36 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

