Buongiorno a tutti
Mia intenzione e' poter avere indicazioni o spunti di riflessione per
accumulare energia prodotta da un generatore elettrico.
Ho possibilita' di recuperare energia cinetica da una massa in movimento,
il transito e' repentino, pochi secondi, ma puo' avvenire per una distanza importante, diciamo da 5/10 metri; i rulli che ho immaginato possano essere trascinati da questa massa e collegati attraverso un sistema moltiplicatore di giri, azionano un alternatore per circa dieci secondi che puo' generare almeno 20 watt; chiedo a voi come sia piu' conveniente recuperare dai rulli installati in sequenza questa energia che trasformata in elettrica puo' avere valori anche significativi, in quanto l'azionamento, benche' repentino si puo' ripetere centinaia di volte in una giornata; ogni rullo e' collegato singolarmente ad un generatore elettrico
Spero che il mio pensiero sia chiaro e le parole utilizzate siano sufficienti a descrivere la mie necessita'.
Ringrazio per l'attenzione che vorrete dedicarmi
recupero energia cinetica
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
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Se capisco bene i rulli sono messi in moto dal passaggio di masse
sopra di loro. Mettendo dei generatori elettrici su ciascun rullo,
questo movimento può essere trasformato in energia elettrica
che può essere accumulata.
E' questo il tuo ragionamento?
Se è questo, ti faccio notare che la produzione di energia elettrica
andrebbe a scapito della scorrevolezza delle masse transitanti
(cioè queste verrebbero "frenate" dalla coppia resistente dei rulli)
e che di solito si fa il contrario (si motorizzano i rulli per favorire
il movimento delle masse transitanti).
Ammettendo poi di far funzionare i generatori solo dopo che la massa
è passata sfruttando cioè l'inerzia residua del rulli) si avrebbero
tensioni proporzionali alla velocità istantanea (diversa per ogni rullo)
e della durata di pochi secondi. Gestire queste tensioni per caricare
ad es una batteria è un'impresa non da poco (anche se possibile con
l'elettronica odierna)
In definitiva ritengo che i costi derivanti di una soluzione del genere
non siano ammortizzabili.
In altre parole: il gioco sembra non valere la candela.
sopra di loro. Mettendo dei generatori elettrici su ciascun rullo,
questo movimento può essere trasformato in energia elettrica
che può essere accumulata.
E' questo il tuo ragionamento?
Se è questo, ti faccio notare che la produzione di energia elettrica
andrebbe a scapito della scorrevolezza delle masse transitanti
(cioè queste verrebbero "frenate" dalla coppia resistente dei rulli)
e che di solito si fa il contrario (si motorizzano i rulli per favorire
il movimento delle masse transitanti).
Ammettendo poi di far funzionare i generatori solo dopo che la massa
è passata sfruttando cioè l'inerzia residua del rulli) si avrebbero
tensioni proporzionali alla velocità istantanea (diversa per ogni rullo)
e della durata di pochi secondi. Gestire queste tensioni per caricare
ad es una batteria è un'impresa non da poco (anche se possibile con
l'elettronica odierna)
In definitiva ritengo che i costi derivanti di una soluzione del genere
non siano ammortizzabili.
In altre parole: il gioco sembra non valere la candela.
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Esatto,
il sistema nasce per frenare le masse transitanti, questo puo' essere fatto con una forza contraria, ad esempio motorizzata, oppure, disponendo di spazio in lunghezza, posso frenare le masse, in modo passivo, aumento l'attrito, e trascino dei rulli, a questo punto anziche' consumare energia per frenare e' la massa stessa che mi cede un certo quantitativo di energia, voglio solo capire se e' meglio "riempire" batterie piuttosto che supercondensatori, e magari capire in che modo; sono certo che il sistema puo' ammortizzare i costi in tempi ragionevoli.
Grazie ciao
il sistema nasce per frenare le masse transitanti, questo puo' essere fatto con una forza contraria, ad esempio motorizzata, oppure, disponendo di spazio in lunghezza, posso frenare le masse, in modo passivo, aumento l'attrito, e trascino dei rulli, a questo punto anziche' consumare energia per frenare e' la massa stessa che mi cede un certo quantitativo di energia, voglio solo capire se e' meglio "riempire" batterie piuttosto che supercondensatori, e magari capire in che modo; sono certo che il sistema puo' ammortizzare i costi in tempi ragionevoli.
Grazie ciao
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Andrebbe valutata meglio l'energia ricavabile da ogni rullo:
20Ws sono pochini, ma per quanti rulli andrebbero moltiplicati?
Per quanto riguarda i costi, andrebbe previsto un generatore per ogni rullo
o è possibile raggrupparli? (più ovviamente un'elettronica che gestisca
e sommi le tensioni variabili prodotte, tipo MPPT del FV).
Il costo dell'energia prodotta deve essere poi valutato in base
agli investimenti effettuati.
20Ws sono pochini, ma per quanti rulli andrebbero moltiplicati?
Per quanto riguarda i costi, andrebbe previsto un generatore per ogni rullo
o è possibile raggrupparli? (più ovviamente un'elettronica che gestisca
e sommi le tensioni variabili prodotte, tipo MPPT del FV).
Il costo dell'energia prodotta deve essere poi valutato in base
agli investimenti effettuati.
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50-100 rulli non avendo problemi di spazio; ricordo che l'azionamento puo' essere ripetuto decine di volte in un ora per tutto il giorno. io pensavo di collegare ogni singolo rullo con un alternatore o dinamo e poi qui mi fermo, per poca conoscenza
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parli di decine di azionamenti l'ora come se fossero molti, a me sinceramente sembrano pochi.
poi hai considerato quanto verrebbe a costare l'installazione di un moltiplicatore di giri e di un alternatore/dinamo per ogni rullo?
e il costo per tutta l'elettronica a valle?
sei veramente sicuro che riesci ad ammortizzare la spesa in un tempo abbastanza breve per poi iniziare a guadagnarci?
hai considerato che un sistema così complesso non è eterno e potrebbe iniziare a richiedere manutenzione anche prima di essersi ripagato?
poi hai considerato quanto verrebbe a costare l'installazione di un moltiplicatore di giri e di un alternatore/dinamo per ogni rullo?
e il costo per tutta l'elettronica a valle?
sei veramente sicuro che riesci ad ammortizzare la spesa in un tempo abbastanza breve per poi iniziare a guadagnarci?
hai considerato che un sistema così complesso non è eterno e potrebbe iniziare a richiedere manutenzione anche prima di essersi ripagato?
Almeno l'itagliano sallo...
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Ringrazio per la sua velocita' e chiarezza nelle risposte, a questo punto mi sento di chiedere :
se riesco a recuperare 20 watt/rullo generatore, per 100 rulli 60 volte in 1 ora per 24 ore non ottengo una consistente disponibilita' di energia elettrica che accumulata posso riutilizzare per svariati altri utilizzi ?
se riesco a recuperare 20 watt/rullo generatore, per 100 rulli 60 volte in 1 ora per 24 ore non ottengo una consistente disponibilita' di energia elettrica che accumulata posso riutilizzare per svariati altri utilizzi ?
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20 W su 100 rulli sono 2 kW
una decina di secondi al minuto sono circa 4 ore al giorno
2 kW * 4 h = 8 kWh energia che puoi accumulare
considerando che un kWh costa su per giù 15 o 20 centesimi, puoi guadagnarci la bellezza di 1,20/1,60 € al giorno (ho considerato che tutta l'energia generata sia poi utilizzabile, anche se non sarà così perché l'elettronica consuma, i generatori hanno un rendimento che ad occhio sarà sul 70%, il moltiplicatore di giri dissipa potenza, ecc).
una dinamo da 20 W costa, in base alla rapida ricerca che ho fatto su internet, una decina di euro. su 100 rulli, sono 1000 €
il tempo di rientro del solo costo delle dinamo è di più di due anni, poi c'è il costo dell'elettronica, delle batterie, dell'installazione, degli eventuali elevatori di giri, ecc
in poche parole, anche dando per scontato che il sistema funzioni ed emetta la potenza che hai ipotizzato (cosa che secondo me non è scontata), ci vorranno una decina d'anni solo per rientrare dei costi, SEMPRE CHE in questo lasso di tempo non si rompa nulla.
sicuro che convenga?
una decina di secondi al minuto sono circa 4 ore al giorno
2 kW * 4 h = 8 kWh energia che puoi accumulare
considerando che un kWh costa su per giù 15 o 20 centesimi, puoi guadagnarci la bellezza di 1,20/1,60 € al giorno (ho considerato che tutta l'energia generata sia poi utilizzabile, anche se non sarà così perché l'elettronica consuma, i generatori hanno un rendimento che ad occhio sarà sul 70%, il moltiplicatore di giri dissipa potenza, ecc).
una dinamo da 20 W costa, in base alla rapida ricerca che ho fatto su internet, una decina di euro. su 100 rulli, sono 1000 €
il tempo di rientro del solo costo delle dinamo è di più di due anni, poi c'è il costo dell'elettronica, delle batterie, dell'installazione, degli eventuali elevatori di giri, ecc
in poche parole, anche dando per scontato che il sistema funzioni ed emetta la potenza che hai ipotizzato (cosa che secondo me non è scontata), ci vorranno una decina d'anni solo per rientrare dei costi, SEMPRE CHE in questo lasso di tempo non si rompa nulla.
sicuro che convenga?
Almeno l'itagliano sallo...
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Sì, ma non fare l'errore a cui inducono i venditori:
non considerare solo i risparmi.
L'approccio corretto è:
a costi correnti dell'energia elettrica in quanti anni
verrebbe ammortizzato il costo dell'impianto
(+ eventuali manutenzioni)?
L'articolo citato serve a chiarire questo punto.
PS. vedo che
guzz mi ha preceduto. Sottoscrivo.
non considerare solo i risparmi.
L'approccio corretto è:
a costi correnti dell'energia elettrica in quanti anni
verrebbe ammortizzato il costo dell'impianto
(+ eventuali manutenzioni)?
L'articolo citato serve a chiarire questo punto.
PS. vedo che
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