Mi sarebbe utile una conferma x quanto riguarda il rifasamento sui 4 quadranti.
Ponendo la tensione come riferimento:
- se la corrente è sfasata da 0° a 90° in ritardo mi trovo nel quadrante "induttivo+"
- se la corrente è sfasata da 90° a 180° in ritardo mi trovo nel quadrante "induttivo-"
- se la corrente è sfasata da 0° a 90° in anticipo mi trovo nel quadrante "capacitivo+"
- se la corrente è sfasata da 90° a 180° in anticipo mi trovo nel quadrante "capacitivo-"
In pratica le zone "+" sono con funzionamento come carico, le zone "-" sono come funzionamento da generatore.
Questo ragionamento è esatto?
Un saluto a tutti e grazie
rifasamento sui 4 quadranti
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g.schgor,
IsidoroKZ
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xak ha scritto:Mi sarebbe utile una conferma x quanto riguarda il rifasamento sui 4 quadranti.
Ponendo la tensione come riferimento:
- se la corrente è sfasata da 0° a 90° in ritardo mi trovo nel quadrante "induttivo+"
- se la corrente è sfasata da 90° a 180° in ritardo mi trovo nel quadrante "induttivo-"
- se la corrente è sfasata da 0° a 90° in anticipo mi trovo nel quadrante "capacitivo+"
- se la corrente è sfasata da 90° a 180° in anticipo mi trovo nel quadrante "capacitivo-"
In pratica le zone "+" sono con funzionamento come carico, le zone "-" sono come funzionamento da generatore.
Questo ragionamento è esatto?
Un saluto a tutti e grazie
Il tuo ragionamento è sbagliato.
Se noi rappresentiamo su di un piano cartesiano il vettore tensione ed il vettore corrente (considerando come senso ciclico il senso antiorario); abbiamo che se si pone il vettore della tensione sull'asse delle ascisse (primo quadrante, asse reale) la corrente, se il circuito è di tipo ohmico capacitivo risulterà sfasata in anticipo sulla tensione di un angolo che al massimo può raggiungere i 90 gradi pertanto il vettore corrente si troverà nel primo quadrante.Se il circuito è di tipo ohmico induttivo, il vettore corrente si troverà sfasato in ritardo sul vettore della tensione di un angolo che al masimo può raggiungere i 90 gradi e pertanto ci troviamo nel quarto quadrante.
L'esperienza Insegna.
http://www.genioincompreso.com
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Grazie per la risposta, ma forse mi sono spiegato male. Riformulo meglio.
Ponendo la tensione come riferimento (a 0°) e indicando i quadranti in senso ciclico antiorario:
- 1° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in anticipo: mi trovo nella zona "capacitiva (carico)"
- 2° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in anticipo: mi trovo nella zona "capacitiva (generatore)"
- 3° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in ritardo: mi trovo nella zona "induttiva (generatore)"
- 4° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in ritardo: mi trovo nella zona "induttiva (carico)"
oppure invece è più giusto un secondo ragionamento:
- 1° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in anticipo: mi trovo nella zona "capacitiva (carico)"
- 2° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in anticipo: mi trovo nella zona "induttiva (generatore)"
- 3° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in ritardo: mi trovo nella zona "capacitiva (generatore)"
- 4° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in ritardo: mi trovo nella zona "induttiva (carico)"
In pratica mi interessa sapere in che zona si è (induttiva o capacitiva) nel caso dei quadranti 2 e 3 cioè quando invece di rifasare un carico, si rifasa un generatore.
Saluti e grazie
Ponendo la tensione come riferimento (a 0°) e indicando i quadranti in senso ciclico antiorario:
- 1° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in anticipo: mi trovo nella zona "capacitiva (carico)"
- 2° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in anticipo: mi trovo nella zona "capacitiva (generatore)"
- 3° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in ritardo: mi trovo nella zona "induttiva (generatore)"
- 4° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in ritardo: mi trovo nella zona "induttiva (carico)"
oppure invece è più giusto un secondo ragionamento:
- 1° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in anticipo: mi trovo nella zona "capacitiva (carico)"
- 2° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in anticipo: mi trovo nella zona "induttiva (generatore)"
- 3° quadrante --> corrente sfasata da 90° a 180° in ritardo: mi trovo nella zona "capacitiva (generatore)"
- 4° quadrante --> corrente sfasata da 0° a 90° in ritardo: mi trovo nella zona "induttiva (carico)"
In pratica mi interessa sapere in che zona si è (induttiva o capacitiva) nel caso dei quadranti 2 e 3 cioè quando invece di rifasare un carico, si rifasa un generatore.
Saluti e grazie
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Romeo ha scritto:Il tuo ragionamento è sbagliato
No, non è sbagliato. Se l'impianto considerato può sia assorbire che produrre energia attiva, come succede negli impianti di cogenerazione, si possono verificare tutte le situazioni descritte da xak. Quanto dici tu, Romeo, vale solo per gli utilizzatori, che non immettono mai in rete potenza attiva. Quando invece l'impianto immette in rete energia attiva significa che assorbe una potenza attiva negativa per cui la tensione ai suoi capi forma con la corrente da esso assorbita un angolo maggiore di 90 gradi, sia in anticipo che in ritardo.
xak ha scritto:In pratica mi interessa sapere in che zona si è (induttiva o capacitiva) nel caso dei quadranti 2 e 3
La prima che hai scritto
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Ok, grazie x la risposta.
Quindi se ho ben capito, è la prima sequenza di quadranti quella esatta.
Perciò riassumendo:
- nei quadranti 1 e 2 (cioè nei primi 180° in anticipo) sono in zona capacitiva quindi un eventuale tentativo di rifasamento necessita di diminuire la capacità in linea (togliendo uno o più condensatori).
- nei quadranti 3 e 4 (cioè nei primi 180° in ritardo) sono in zona induttiva quindi un eventuale tentativo di rifasamento necessita di aumentare la capacità in linea (inserendo uno o più condensatori).
Scusate la mia pignoleria ma voglio essere sicuro di non avere più dubbi sulla questione.
Quindi se ho ben capito, è la prima sequenza di quadranti quella esatta.
Perciò riassumendo:
- nei quadranti 1 e 2 (cioè nei primi 180° in anticipo) sono in zona capacitiva quindi un eventuale tentativo di rifasamento necessita di diminuire la capacità in linea (togliendo uno o più condensatori).
- nei quadranti 3 e 4 (cioè nei primi 180° in ritardo) sono in zona induttiva quindi un eventuale tentativo di rifasamento necessita di aumentare la capacità in linea (inserendo uno o più condensatori).
Scusate la mia pignoleria ma voglio essere sicuro di non avere più dubbi sulla questione.
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xak ha scritto:Ponendo la tensione come riferimento (a 0°)
Ricordo che questa è la tua ipotesi di partenza ed in base a questa ipotesi la tua prima quaterna va bene ed anche il tuo riassunto conclusivo.
Per i quadranti della potenza però in genere si fa riferimento alla potenza complessa, che è il prodotto della tensione per il coniugato della corrente. Il piano della potenza complessa ha in ordinate la Q reattiva ed in ascisse la P attiva.
I quadranti del piano della potenza complessa allora sono:
I: P>0, Q>0: utilizzatore di potenza attiva e di potenza reattiva induttiva (generatore di potenza capacitiva);
II:P<0, Q>0: generatore di potenza attiva e di potenza capacitiva (utilizzatore di potenza induttiva);
III:P<0;Q<0:generatore di potenza attiva e di potenza induttiva (utilizzatore di potenza capacitiva;
IV:P>0, Q<0:utilizzatore di potenza attiva e di potenza capacitiva (generatore di potenza induttiva);
Nei quadranti 1 e 2 per rifasare devi aggiungere condensatori in quanto viene assorbita potenza induttiva( è la zona induttiva, usando la tua terminologia); toglierli nei quadranti 3 e 4, poiché viene erogata potenza induttiva (la zona capacitiva della tua terminologia). E' esattamente l'opposto di quanto tu fai parlando di quadranti. Ma questo dipende dal fatto che tu hai detto di voler prendere a fase zero la tensione. I tuoi quadranti 1 e 2 sono il 4 ed il 3 del piano della potenza complessa. Se rifai il ragionamento considerando a fase zero la corrente i quadranti ti vengono corrispondenti alla convenzione usata per la potenza complessa.
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