Nuclei trasformatori arrugginiti
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Ciao a tutti! Stamane, guardando dentro un piccolo amplificatore preso tempo fa come giocattolo per tenermi "in forma" (è rotto e costava davvero poco), ho visto che il trasformatore è discretamente arrugginito e mi è sorta la curiosità: il fatto che sia arrugginito cambia qualcosa delle sue proprietà magnetiche? Se sì in che misura? Grazie fin da ora per ogni risposta.
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Premetto che non so la risposta corretta, intervengo solo perché interessato all'argomento.
A naso direi proprio di si, qualcosa cambia. Altrimenti i trasformatori li farebbero col primo pezzo di ferro che trovano.
Poi su cosa e come cambia, non ne ho idea.
Sempre a naso direi che si creano delle interferenze, che possono dare fastidio soprattutto su applicazioni audio o comunque su cose più "spinte"
A naso direi proprio di si, qualcosa cambia. Altrimenti i trasformatori li farebbero col primo pezzo di ferro che trovano.
Poi su cosa e come cambia, non ne ho idea.
Sempre a naso direi che si creano delle interferenze, che possono dare fastidio soprattutto su applicazioni audio o comunque su cose più "spinte"
Almeno l'itagliano sallo...
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La ruggine è di fatto un'ossidazione che riduce la massa metallica quindi diminuisce anche la massa del nucleo che, se non sbaglio, è un fattore che influenza la funzionalità del trasformatore
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Di primo acchito, direi che è sufficiente che tu gratti via la ruggine ed il trasformatore ti torna bello lucido, e il rendimento credo che non sia influenzato dalla ruggine.
Questo perché immagino che la ruggine sia sull'esterno del pacco lamellare, in pratica sui lati esterni dello spessore delle lamelle, non credo che sia all'interno tra le facce !
Questo perché immagino che la ruggine sia sull'esterno del pacco lamellare, in pratica sui lati esterni dello spessore delle lamelle, non credo che sia all'interno tra le facce !
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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alev ha scritto:La ruggine è di fatto un'ossidazione che riduce la massa metallica quindi diminuisce anche la massa del nucleo che, se non sbaglio, è un fattore che influenza la funzionalità del trasformatore
Credo sia impossibile che la ruggine sia così profonda da ridurre la sezione del nucleo... sarebbe assurdo riparare qualcosa del genere. Anche perché dovrebbe essere stato sotto le intemperie per anni per ridursi così male.
setteali ha scritto:Di primo acchito, direi che è sufficiente che tu gratti via la ruggine ed il trasformatore ti torna bello lucido
Non gratterei via la ruggine, infatti i lamierini devono mantenere isolamento fra loro (sono coperti da un leggero strato di smalto) altrimenti si creando delle correnti parassite (o eddy).
La ruggine è isolante e, probabilmente, non fa troppo danno. Scartavetrando è estremamente probabile andare a creare un percorso conduttivo fra un lamierino e l'altro.
Quindi lascerei tutto così com'è se la ruggine è superficiale. Se è troppo malandato ovviamente va sostituito. Una foto sarebbe interessante.
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davi82 ha scritto:Credo sia impossibile che la ruggine sia così profonda da ridurre la sezione del nucleo... sarebbe assurdo riparare qualcosa del genere. Anche perché dovrebbe essere stato sotto le intemperie per anni per ridursi così male.![]()
Improbabile si, ma impossibile no
Anche se la riduzione di massa fosse minima, è la "regolarità" del flusso magnetico che penso venga infuenzata
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Esatto @Elidur, anche l'estetica va considerata e inoltre la ruggine....cammina.
In ogni modo grattare via la ruggine sul bordo deilamierini non penso crei problemi al trasformatore, è vero che sono isolati tra loro, ma i trasformatori moderni che hanno i lamierini saldati, sembra non si preoccupino molto del collegamento tra di loro.
Altra soluzione di portare via la ruggine con un fosfatante, ma se è troppa la vedo dura.
Spero che non sia nelle condizioni del trasformatore nella foto di @Alev.
In ogni modo grattare via la ruggine sul bordo deilamierini non penso crei problemi al trasformatore, è vero che sono isolati tra loro, ma i trasformatori moderni che hanno i lamierini saldati, sembra non si preoccupino molto del collegamento tra di loro.
Altra soluzione di portare via la ruggine con un fosfatante, ma se è troppa la vedo dura.
Spero che non sia nelle condizioni del trasformatore nella foto di @Alev.
Alex
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La mia curiosità era volta più ad appurare il comportamento fisico che non pratico in senso stretto. Il trasformatore sotto le mie attenzioni (si fa per dire) in effetti è arrugginito solo all'esterno, internamente penso che non abbia nulla di serio (la ruggine sembra più il frutto di una lunga permanenza in cantina che di altre cause più incisive).
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I lamierini sono in genere isolati tra loro, tipicamente per mezzo di un isolante inorganico, per non perdere il vantaggio di avere una piccola sezione conduttrice trasversale al flusso e ridurre così le perdite per correnti parassite.
Per quanto non sia un ottimo conduttore, la ruggine rossa è comunque conduttiva, quindi ci sarà un effetto in termini di aumento delle perdite a vuoto.
Su trasformatori "grandi" questo effetto ed il conseguente riscaldamento è sensibile... forse su trasformatori piccolini lo è meno
Per quanto non sia un ottimo conduttore, la ruggine rossa è comunque conduttiva, quindi ci sarà un effetto in termini di aumento delle perdite a vuoto.
Su trasformatori "grandi" questo effetto ed il conseguente riscaldamento è sensibile... forse su trasformatori piccolini lo è meno
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