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Dichiarazione di conformità: da rifare?

L'iter relativo alla marcatura CE e problemi connessi.

Moderatore: Foto UtenteGuerra

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[21] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 mag 2014, 12:46

La dichiarazione di conformità CE per la direttiva macchine deve accompagnare ogni macchina, pertanto, le macchine prodotte successivamente dall'allontanamento del firmatario originale, dovranno essere dotate della dichiarazione con la firma del nuovo responsabile. Tecnicamente non cambia nulla (il prodotto è quello, il progetto è quello, il sistema di produzione rimane quello), formalmente cambia tutto.
Se fosse una dichiarazione di conformità CE ai sensi della Direttiva Bassa Tensione invece non serviva fare nulla perché la dichiarazione NON segue il prodotto.
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[22] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 22 mag 2014, 13:36

Bravo Foto UtenteMike, è ciò che cerco di dire da un po', ma...
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[23] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 22 mag 2014, 15:14

Quindi in caso di avvicendamento, si ferma la pruduzione (se parliamo di macchine fatte in serie), si ripetono tutti i controlli e si rivedono tutti gli schemi, tutto quello inerente la dichiarazione di conformità di quelle che saranno le macchine post-abbandono (anche se tutto è rimasto perfettamente uguale a prima). Sì perché in assenza di ciò io la mia firma non la metterei mica. Non mi sembra propriamente una formalità.
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[24] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 22 mag 2014, 15:20

Attilio, quando un fabbricante ti nomina suo mandatario, non ti sta chiedendo di leggere il giornale al suo posto.
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[25] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 mag 2014, 15:58

Attilio ha scritto:Quindi in caso di avvicendamento, si ferma la pruduzione (se parliamo di macchine fatte in serie), si ripetono tutti i controlli e si rivedono tutti gli schemi, tutto quello inerente la dichiarazione di conformità di quelle che saranno le macchine post-abbandono (anche se tutto è rimasto perfettamente uguale a prima). Sì perché in assenza di ciò io la mia firma non la metterei mica. Non mi sembra propriamente una formalità.


Fermi la produzione se sei un imprenditore cerebroleso che non si è attivato per tempo e non ha mai considerato questo scenario, le persone possono anche morire e senza preavviso! :D
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[26] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteGiudiceDiPace » 22 mag 2014, 19:29

Mike ha scritto:La dichiarazione di conformità CE per la direttiva macchine deve accompagnare ogni macchina, pertanto, le macchine prodotte successivamente dall'allontanamento del firmatario originale, dovranno essere dotate della dichiarazione con la firma del nuovo responsabile.


Bravo Foto UtenteMike Questa mi sembra un'ottima spiegazione !
Ogni macchina venduta deve essere accompagnata dalla dichiarazione ...
Ergo: fino a che non cambia nulla del contenuto ... continuo a fare fotocopie!
Quando cambia qualcosa ... faccio un nuovo originale ! :ok:

Magari senza bloccare la produzione ma nei tempi giustificati (e giustificabili) con le attività necessarie.

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P.S: e magari adesso qualcuno dovrebbe spiegarmi perché il Rasaerba deve avere la propria dichiarazione appiccicata addosso mentre la Lavatice no !
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[27] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 mag 2014, 19:40

GiudiceDiPace ha scritto:P.S: e magari adesso qualcuno dovrebbe spiegarmi perché il Rasaerba deve avere la propria dichiarazione appiccicata addosso mente la Lavatice no !


Le direttive europee sui prodotti sono redatte secondo uno schema in funzione della pericolosità, per esempio:
- Direttiva BT, considera questi prodotti a basso rischio per cui si applica la procedura più semplice, basta la marcatura CE (autocertificazione);
- Direttiva macchine, considera questi prodotti ad un rischio più elevato e si applica una procedura più completa, come la redazione del fascicolo tecnico, il rilascio della dichiarazione CE oltre alla marcatura CE (autocertificazione); per le macchine in allegato IV non si può autocertificare ma ci vuole un Organismo notificato.
- Direttiva Atex, si considerano prodotti a rischio più elevato e si applica la procedura completa, per tutti i prodotti in categoria 1 e 2 (quelli che vanno nelle zone più pericolose) ci vuole la certificazione di un organismo notificato; per i prodotti in categoria 3 vale l'autocertificazione ma si deve predisporre un sistema di controllo della produzione.
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[28] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto Utentegioca21 » 23 mag 2014, 0:52

GiudiceDiPace ha scritto:... e magari adesso qualcuno dovrebbe spiegarmi perché il Rasaerba deve avere la propria dichiarazione appiccicata addosso mentre la Lavatice no !
Nella stragrande maggioranza dei casi (per non dire nella totalità), oltre alla marcatura CE e al suo fardello di disegni di progettazione e di fabbricazione, schemi, calcoli di progetto, controlli, relazioni di prova, le lavatrici si portano appiccicato addosso uno o più marchi di qualità (IMQ, VDE, ecc.).
Scusate se è poco.
Fra una dichiarazione "appiccicaticcia" e un marchio IMQ/VDE io non ho dubbi su quale scegliere e di quale fidarmi di più.
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[29] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteGiudiceDiPace » 23 mag 2014, 8:41

Grazie Foto UtenteMike Spiegazione esauriente.
Discutubile poi che un foglio di carta appiccicato garantisca una maggiore sicurezza del Rasaerba rispetto alla Lavatrice ... comunque se il legislatore ha deciso così ...!

Non mi convince invece:
gioca21 ha scritto: ... le lavatrici si portano appiccicato addosso uno o più marchi di qualità (IMQ, VDE, ecc.).
Scusate se è poco. ....

Tutti "bollini" facoltativi che sanno molto di "luccicanti lustrini" ma che non aggiungono nulla (se non la fattura dell'ente certificatore) alla sicurezza del prodotto.

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[30] Re: Dichiarazione di conformità: da rifare?

Messaggioda Foto UtenteMike » 23 mag 2014, 9:50

GiudiceDiPace ha scritto:Discutubile poi che un foglio di carta appiccicato garantisca una maggiore sicurezza del Rasaerba rispetto alla Lavatrice ... comunque se il legislatore ha deciso così ...!


Non è questa la questione, non è che da maggiore sicurezza, la procedura richiesta è più severa in relazione alla pericolosità del prodotto.

GiudiceDiPace ha scritto:Tutti "bollini" facoltativi che sanno molto di "luccicanti lustrini" ma che non aggiungono nulla (se non la fattura dell'ente certificatore) alla sicurezza del prodotto.


Non sono d'accordo. I marchi di qualità, che ricordo sono facoltativi, non sono "luccicanti lustrini" ma bensì una garanzia aggiuntiva sulla sicurezza e/o prestazione del prodotto da parte di un ente terzo, rispetto all'autocertificazione del produttore con l'apposizione della marcatura CE.
Tra un prodotto marcato CE e un prodotto marcato CE + un marchio di qualità la differenza è solamente la credibilità del produttore.
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