salve a tutti non essendo esperto in certificazioni di conformità mi trovo davanti ad una questione importante.
Faccio quindi delle semplci domande alle quali spero d'aver risposta.
1) io posso certificare un prodotto CE e quindi commercializzarlo nell'unione europea.
2) se voglio commercializzarlo esempio in stati uniti e canada, devo per forza avere la certificazione UL?
3) quando è indispensabile ( se lo è ) la certificazione TUV?
premetto che il prodotto lavorerebbe a 12Vdc o 24Vdc con una potenza massima di 15W-30W oppure alle stesse tensioni ma alternate.
ringrazio per le risposte e spero di non esser stato stroppo banale nel quesito.
Marcatura UL TUV CE
Moderatore:
Guerra
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
2
voti
xilinx972 ha scritto:salve a tutti non essendo esperto in certificazioni di conformità mi trovo davanti ad una questione importante.
Faccio quindi delle semplci domande alle quali spero d'aver risposta.
1) io posso certificare un prodotto CE e quindi commercializzarlo nell'unione europea.
Si. La marcatura CE è di fatto un'autocertificazione dove il produttore dichiara di rispettare i requisiti di sicurezza minima richiesti dalle direttive applicabili. Per i prodotti più pericolosi o più a rischio alcune direttive richiedono anche la certificazione di un Organismo Notificato (per es. TUV).
xilinx972 ha scritto:2) se voglio commercializzarlo esempio in stati uniti e canada, devo per forza avere la certificazione UL?
Si.
xilinx972 ha scritto:3) quando è indispensabile ( se lo è ) la certificazione TUV?
Non è indispensabile, può essere un valore aggiunto e una garanzia per chi acquista.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
ok ricevuto.. grazie mille.
saluti e alla prox.
saluti e alla prox.
Ultima modifica di
Guerra il 19 mag 2013, 16:23, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: cancellata citazione non necessaria; usa tasto RISPONDI non CITA
Motivazione: cancellata citazione non necessaria; usa tasto RISPONDI non CITA
0
voti
Mike ha scritto:Si. La marcatura CE è di fatto un'autocertificazione dove il produttore dichiara di rispettare i requisiti di sicurezza minima richiesti dalle direttive applicabili. Per i prodotti più pericolosi o più a rischio alcune direttive richiedono anche la certificazione di un Organismo Notificato (per es. TUV).
Salve a tutti.
Attenzione perché la parola autocertificazione può essere ambigua. Chi mette il prodotto sul mercato ne è pienamente responsabile e deve eseguire tutto ciò che è richiesto dalle direttive e dagli standard armonizzati applicabili al prodotto. Oltre agli aspetti di sicurezza vi sono quelli di compatibilità elettromagnetica e quelli specifici per le apparecchiature radio. In pratica bisogna eseguire una serie di verifiche e prove sul prodotto ed avere di queste una adeguata documentazione. Questo può essere fatto in proprio se uno è attrezzato e capace, altrimenti bisogna affidarsi ad un laboratorio di prova di fiducia.
0
voti
Treste ha scritto:Mike
non è possibile che negli usa venga accettata la sola marcatura CE, per ad esempio un impianto?
Negli USA? Ma figurati!
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
2
voti
Negli USA potrebbe non bastare la marcatura UL
L'armonizzazione made in USA non è esattamente come da noi.
Diciamo che ci sono una serie di capisaldi
OSHA per la parte di sicurezza sul lavoro
NFPA per i rischi che sono correlati ad incendio ed esplosione
NEC per la parte legate all'impiantistica elettrica
FCC per la parte radio (circa la nostra R&TTE)
FDA per la parte alimentare/igenica
ASME per alcuni importanti aspetti meccanici (tipo recipienti in pressione)
ecc ecc
Le norme UL fanno una sintesi di molti dei regolamenti pur senza garantire la assoluta presunzione di conformità a tutti i regolamenti applicabili.
Inoltre ricordiamoci che localmente ci possono essere delle regole ulteriori da seguire, ancora una volta in special modo per la parte di incendio ed ambientale.
La marcatura CE è sempre e comunque un atto di cui è solo responsabile colui che immette sul mercato o mette in servizio a proprio nome. Le modalità per dimostrarsi conforme ai requisiti essenziali delle direttive sono lasciati alla scelta del soggetto responsabile, alias il fabbricante, che potrebbe anche decidere di ignorare totalmente le norme tecniche seguendo una strada parallela i cui risultati finali sono del tutto equivalenti a quelli di una norma tecnica armonizzata.
L'armonizzazione made in USA non è esattamente come da noi.
Diciamo che ci sono una serie di capisaldi
OSHA per la parte di sicurezza sul lavoro
NFPA per i rischi che sono correlati ad incendio ed esplosione
NEC per la parte legate all'impiantistica elettrica
FCC per la parte radio (circa la nostra R&TTE)
FDA per la parte alimentare/igenica
ASME per alcuni importanti aspetti meccanici (tipo recipienti in pressione)
ecc ecc
Le norme UL fanno una sintesi di molti dei regolamenti pur senza garantire la assoluta presunzione di conformità a tutti i regolamenti applicabili.
Inoltre ricordiamoci che localmente ci possono essere delle regole ulteriori da seguire, ancora una volta in special modo per la parte di incendio ed ambientale.
La marcatura CE è sempre e comunque un atto di cui è solo responsabile colui che immette sul mercato o mette in servizio a proprio nome. Le modalità per dimostrarsi conforme ai requisiti essenziali delle direttive sono lasciati alla scelta del soggetto responsabile, alias il fabbricante, che potrebbe anche decidere di ignorare totalmente le norme tecniche seguendo una strada parallela i cui risultati finali sono del tutto equivalenti a quelli di una norma tecnica armonizzata.
1
voti
xilinx972 ha scritto: se voglio commercializzarlo esempio in stati uniti e canada, devo per forza avere la certificazione UL?
No ! La Certificazione UL (peraltro UNA delle certificazioni possibili) NON è assolutamente obbligatoria.
Negli USA è possibile vendere (legalmente) senza alcuna certificazione.
Che poi questo sia commercialmente molto difficile ... (si vende meglio un prodotto Made in IRAQ)
Che poi, in caso di guai, si sia messi direttamente al muro ...
Che poi si rischino cause risarcitorie da almeno 6 zeri ....
Ma la vendita è assolutamente libera (in perfetto stile USA)
Solo gli apparecchi radio sono soggetti alla certificazione FCC, e questa è un obbligo.
Occhio infine che la certificazione USA e Canada non sono la stessa cosa.
Bye
Ser.TomP.S: le norme di riferimento per la marcatura CE e per la certificazione UL sono spesso profondamente diverse, talvolta pure contrastanti.
0
voti
Sul fatto che non vi sia obbligo di certificazione terza per gli USA potremmo discuterne fino a dopodomani e giungeremo sempre alla conclusione che è più si che no.
Quello che è inderogabile è l'applicazione dei regolamenti che sono tutti cogenti.
NFPA, FDA ed ASME non sono meno cogenti del FCC, dipende dal prodotto.
La FCC (come la FDA) sono una approvazione senza la quale non puoi nemmeno far finta di esistere.
Problema: chi può rilasciare un report (non una certificazione) che attesti il superamento delle norme UL? un Laboratorio Riconosciuto, fra qui UL, ETL, CSA, ecc ecc.
E farsi le prove in casa? Si, puoi farle ma non valgono un tubo.
Vuoi vendere negli USA senza "le pezze d'appoggio"? FOLLE!
Ovviamente può andarti bene mille volte ma ne basta mezza per farti molto male.
Quello che è inderogabile è l'applicazione dei regolamenti che sono tutti cogenti.
NFPA, FDA ed ASME non sono meno cogenti del FCC, dipende dal prodotto.
La FCC (come la FDA) sono una approvazione senza la quale non puoi nemmeno far finta di esistere.
Problema: chi può rilasciare un report (non una certificazione) che attesti il superamento delle norme UL? un Laboratorio Riconosciuto, fra qui UL, ETL, CSA, ecc ecc.
E farsi le prove in casa? Si, puoi farle ma non valgono un tubo.
Vuoi vendere negli USA senza "le pezze d'appoggio"? FOLLE!
Ovviamente può andarti bene mille volte ma ne basta mezza per farti molto male.
1
voti
La domanda era molto precisa: certificazione UL obbilgatoria ?
A questa domanda la risposta è una sola ed è NO ! Poi i distinguo sono un'altra cosa.
E la questione è un classico per le aziende europee che cercano di vendere negli USA; costretti a spendere cifre importanti nella speranza poi di vendere a sufficienza per recuperare le spese.
Considerando che la gran parte dei costi sta nella certificazione e non nel prodotto ; c'è un'altra strada: fai il prodotto conforme alle norme di riferimento e lo documenti (esattamente come faresti per il CE (ma con le norme UL)) e poi inizi a vendere ... magari spiegando che il prodotto è conforme, gli manca solo il bollino.
Se poi succedono casini, A) hai le spalle coperte dalla tua documentazione. B) puoi sempre (e solo ora) chiedere ed ottenere la certificazione da un ente.
Poi, se e quando le vendite lo giustificano, puoi sempre decidere di avere il bollino ufficiale.
Se invece sei un consulente ... allora hai perfettamente ragione .... più spaventi i clienti più soldi fai
Bye
Ser.Tom
A questa domanda la risposta è una sola ed è NO ! Poi i distinguo sono un'altra cosa.
E la questione è un classico per le aziende europee che cercano di vendere negli USA; costretti a spendere cifre importanti nella speranza poi di vendere a sufficienza per recuperare le spese.
Considerando che la gran parte dei costi sta nella certificazione e non nel prodotto ; c'è un'altra strada: fai il prodotto conforme alle norme di riferimento e lo documenti (esattamente come faresti per il CE (ma con le norme UL)) e poi inizi a vendere ... magari spiegando che il prodotto è conforme, gli manca solo il bollino.
Se poi succedono casini, A) hai le spalle coperte dalla tua documentazione. B) puoi sempre (e solo ora) chiedere ed ottenere la certificazione da un ente.
Poi, se e quando le vendite lo giustificano, puoi sempre decidere di avere il bollino ufficiale.
Se invece sei un consulente ... allora hai perfettamente ragione .... più spaventi i clienti più soldi fai
Bye
Ser.Tom
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






