Ciao a tutti.
Il mio quesito riguarda la procedura per la certificazione CE di un circuito elettronico operante a 12V, nel quale sono presente relais elettromeccanici che agiscono sulla tensione di rete 230V.
Volevo avere un consiglio per la direttiva da prendere in considerazione, se può essere sufficiente un'autocertificazione o se è richiesta obbligatoriamente una consulenza esterna di un istituto apposito certificatore.
Credo vadano tenuti in conto obbligatoriamente anche direttive ROHs, EMC, vi sarei grato se qualcuno con più esperienza specifica potesse darmi qualche dritta, ad esempio dove trovare le fonti legislative.
Grazie in anticipo
Massimo
Certificazione CE per circuito elettronico
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Guerra
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Analisi dei pericoli con la EN 1050 per identificare i rischi e di consegnuenza quali direttive applicare. I relé che agiscono sulla tensione di rete 230V fanno rientrare il prodotto anche nel campo di applicazione della direttiva BT. In ogni caso non c'è bisogno di nessun ente terzo o consulente, si tratta di una "semplice" autocertificazione.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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Grazie per la pronta risposta.
Dove la trovo la en 1050? Per quanto riguarda invece EMC e ROHS, che mi dici?
Sai per caso se la normativa impone sui relè i filtri in uscita?
Scusase se vi subbisso di domande...
Massimo
Dove la trovo la en 1050? Per quanto riguarda invece EMC e ROHS, che mi dici?
Sai per caso se la normativa impone sui relè i filtri in uscita?
Scusase se vi subbisso di domande...
Massimo
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Probabilmente puoi fare a meno della EN 1050, dipende dall'uso previsto, se è una scheda elettronica a se stante o si integra in qualcosaltro... Diciamo che sicuramente devi applicare: Direttiva BT; EMC e ROHS. Per la direttiva BT è sufficiente seguire le norme CEI per avere la presunzione di conformità e di conseguenza soddisfare i requisiti minimi previsti; per la EMC devi valutare il campo di applicazione del prodotto e anche in questo caso applicare le norme armonizzate, le norme non impongono soluzioni ma solamente i limiti per i quali il prodotto non deve disturbare o non può essere disturbato; il ROHS non l'ho affrontato nello specifico, da quanto mi ricordo, devi valutare se nel tuo prodotto ci sono materiali pericolosi che devi segnalare e fornire tutte le indicazioni per un corretto smaltimento del prodotto.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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quoto mike
per le norme: le devi acquistare (mi spiace)
per le direttive: cerca con google, ma da qui hai un po' di direttive di prodotto
http://www.newapproach.org/Directives/Default.asp
salutoni
per le norme: le devi acquistare (mi spiace)
per le direttive: cerca con google, ma da qui hai un po' di direttive di prodotto
http://www.newapproach.org/Directives/Default.asp
salutoni
ing. Ugo Fonzar - Aquileia (UD)
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scheda elettronica....
mmm
e se NON fosse un prodotto finito?
No EMC
ragionamo
per testare dal punto di vista EMC un oggetto devi conoscerne il comportamento (ossia funzionamento) nelle varie situazioni operative (leggi carichi ad esempio)
ora, facciamo finta che io ti commissioni una scheda di pilotaggio a rele senza dirti cosa me ne farò, ovvero diendoti solo la massima corrente d'uscita
dal punto di vista EMC hai abbastanza le mani legate : fra carico capacitivo, resistivo ed induttivo ti cambia il mondo
meglio studiare a fondo la questione onde non dichiarare cose (involontariamente) false
mmm
e se NON fosse un prodotto finito?
No EMC
ragionamo
per testare dal punto di vista EMC un oggetto devi conoscerne il comportamento (ossia funzionamento) nelle varie situazioni operative (leggi carichi ad esempio)
ora, facciamo finta che io ti commissioni una scheda di pilotaggio a rele senza dirti cosa me ne farò, ovvero diendoti solo la massima corrente d'uscita
dal punto di vista EMC hai abbastanza le mani legate : fra carico capacitivo, resistivo ed induttivo ti cambia il mondo
meglio studiare a fondo la questione onde non dichiarare cose (involontariamente) false
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