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incidente funivia Stresa Mottarone

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[131] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 1 giu 2021, 23:18

Claudiocedrone per cortesia se cerchi informazioni (mi pare lo abbia detto qui anche Oasis91) ci sono nazioni europee in cui negli stessi impianti le cabine non montano il freno di emergenza. Non è previsto proprio.
E comunque il mio scopo non era quello di coglionare qualcuno (resta una tua opinione rafforzata) probabilmente in modo goffo, ho cercato di giustificare i tecnici, quelli che lavorano sul campo perché mi rifiuto di credere che un tecnico posssa avere agito con tanta leggerezza arrivando ad escludere una sicurezza fondamentale. E' inutile che ripeta il già scritto io sono convinto della buona fede delle persone che hanno operato ed erano così sicuri, avendo anche fatto il controllo della fune pochi mesi prima, che forse non hanno dato la giusta importanza ai segnali che ricevevano dal freno "capriccioso". Questa sì la considero una colpa.
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[132] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utenteguzz » 1 giu 2021, 23:23

Io direi che il tecnico ha escluso i freni "tanto che vuoi che succeda, è tutto in regola".
Sicuramente non lo ha fatto perché "all'estero i freni non sono obbligatori, quindi non servono ad un cazzo".

Direi che non è proprio la stessa cosa...
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[133] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 1 giu 2021, 23:32

Forse sono io a essermi espresso in modo poco appropriato ma ho scritto di getto; vedo però che ora siamo d'accordo sul fatto che a fronte di ripetuti segnali di malfunzionamento si è irresponsabilmente scelto di eludere le sicurezze invece di fermare l'impianto.
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[134] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 2 giu 2021, 6:34

Speriamo per lo meno he dopo questo incidente vengano rivedute le regole sul controllo delle funi e saldatura di testa
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[135] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utentefpalone » 2 giu 2021, 9:51

GioArca67 ha scritto:Cioè è ammissibile un diverso livello di sicurezza.
Io sono d'accordo con questa affermazione.

Io direi che è possibile affermare che, da un punto di vista tecnico, sia potenzialmente ammissibile un livello diverso di sicurezza rispetto a quello espresso dalle norme tecniche, purché sia stata effettuata una accurata valutazione del rischio, arrivando a conclusioni numeriche solide (leggi: robuste rispetto all'incertezza dei parametri di ingresso dell'analisi) a supporto della stessa analisi.
Più in generale però, laddove sia impossibile seguire le prescrizioni di norme tecniche, gli studi per la gestione del rischio sono focalizzati a cercare delle soluzioni alternative per riguadagnare il medesimo livello di rischio che la norma prevede.

Ad esempio (del tutto arbitrario e numericamente irrilevante): se l'omissione di una certa sicurezza aumenta la probabilità di accadimento di un cedimento di 10 volte, riducendo di 10 volte il numero di persone trasportate potrei affermare di aver riguadagnato il livello di rischio pregresso.

In un contesto Italiano, questo approccio non trova, purtroppo, un riscontro legislativo: non esiste un livello generale di rischio accettabile. Come usava dire un professore in ambito della sicurezza: spiegalo al giudice!

GioArca67 ha scritto:Nessuno mi dice in generale a che livello di rischio è posizionato il livello di sicurezza "garantito" dalla norma tecnica, potendo (anzi quasi sicuramente) avere ampi margini di sicurezza dovuti alle incertezze
[...]
Pertanto può ben essere che riducendo le sicurezze come prescritte da norma, si rimanga comunque entro la soglia di diffusa accettazione del rischio.


Certo, lo stato dell'arte tende a rispecchiare il livello di rischio che una società ritiene accettabile per quella specifica attività: nelle società occidentali (paesi del primo mondo) il rischio considerato accettabile è molto ridotto e le norme tecniche (quali che siano, ISO, IEEE, IEC, ANSI...) includono ampi margini di sicurezza, senza i quali le incertezze inevitabilmente presenti in fase di progettazione porterebbero a rischi non tollerabili.
In generale però si parte dal presupposto che le prescrizioni di sicurezza delle norme tecniche, esprimendo lo stato dell'arte, garantiscano il conseguimento di livelli di rischio accettabile. Di contro, il non rispetto delle norme tecniche, a priori non garantisce il conseguimento di livelli di rischio accettabile, anzi: si parte dal presupposto che non applicando una o più prescrizioni delle norme tecniche, in assenza di contromisure e/o di valutazioni numeriche e puntuali, non si garantisca il livello di rischio accettabile.
Questo in ambito tecnico, non giuridico: nel secondo ambito le cose diventano più dure per i tecnici che per lavoro devono assumersi le responsabilità dei rischi presi.

GioArca67 ha scritto:(riprova ne è il fattore 5 citato che ad esempio nel settore delle costruzioni sarebbe spropositato).

A titolo di paragone: il fattore 5 ( o anche fino a 10) è adottato come margine di sicurezza tra il carico di rottura e la normale sollecitazione di esercizio di conduttori e funi di guardia di linee elettriche aeree... eppure quando si considera una base installata sufficientemente ampia (nell'ordine di milioni di km) ed un periodo temporale sufficientemente lungo (decine di anni), eventi di rottura iniziano a fare statistica.
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[136] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utente6367 » 2 giu 2021, 10:53

6367 ha scritto:Tuttavia nelle le foto che ho visto io non si vedono passeggeri. Potrebbero essere corse a vuoto del mattino o della sera. Tra l'altro al momento dell'incidente l'altra cabina non aveva i forchettoni.


Ci sono immagini con i forchettoni e i passeggeri.

Però, se era una abitudine consolidata, possibile che nessuno ci avesse mai fatto caso?
Qualche persona esperta che passava di lì, appassionati di funivie, ecc?
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[137] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utentebrabus » 2 giu 2021, 14:24

Dico una cosa che non vale nulla: magari è un'abitudine diffusa nel settore, ed il "guaio grosso" era solamente questione di tempo.

Non riesco a smettere di pensare a quelle quattordici povere anime. Che fine assurda.
Alberto.
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[138] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utenteguzz » 2 giu 2021, 23:09

SediciAmpere ha scritto:Speriamo per lo meno he dopo questo incidente vengano rivedute le regole sul controllo delle funi e saldatura di testa

Beh, sicuramente. In Italia siamo abituati a fare così.

Molto spesso c'è una legge/regola/norma che funzionerebbe benissimo, se applicata veramente, ma che viene infranta senza troppi problemi (in questo caso mi riferisco all'inserimento dei forchettoni).
Quando avviene l'incidente, si inaspriscono le regole, senza verificare veramente che queste regole vengano applicate e mettendo ancor più gli interessati nella condizione di infrangerle.

In poche parole, nel caso non si capisca, aumentare le restrizioni non serve a nulla, dato che basterebbe rispettare quelle esistenti.
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[139] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 2 giu 2021, 23:37

Parole sante Foto Utenteguzz, parole sante.

P.s. Non è solo in Italia però, un po' tutto il mondo è paese.
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[140] Re: incidente funivia Stresa Mottarone

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 3 giu 2021, 0:06

guzz ha scritto:(...) aumentare le restrizioni non serve a nulla, dato che basterebbe rispettare quelle esistenti.
condivido, sembra una semplice osservazione ma è sostanza.
Visto e compreso che verifiche e interventi sono programmati a scadenze determinate, forse nemmeno necessita rivedere quelle relative la "testa" fusa.
Penso che nel settore rispettino gli adempimenti, per senso di responsabilità prima ancora del timore d'una verifica.
Per le eccezioni, i potenziali controlli dovrebbero svolgere funzione deterrente.
L'assenza del controllore o una commistione tra questo e il controllato, e un approccio speculativo è, può essere, una convergenza con prospettive drammatiche: purtroppo il caso del "Ponte Morandi" è emblematico.

Saluti
W - U.H.F.
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