clavicordo ha scritto:Riguardavo il post di
Candy e mi è venuto in mente che il titolo che
DarwinNE ha dato a questo thread comincia con "Elogio". Noi diamo per scontato che la bellezza meriti sempre un elogio ma non è così.
Che cosa è la bellezza? Ma la stessa domanda potrebbe essere posta in moltissimi altri modi.
Nella mia brutalità, la più semplice spiegazione che mi do è che questa derivi dall'insieme delle percezioni sensoriali che riceviamo e gli stimoli positivi, gradevoli, che ne scaturiscono.
Non sono affatto un esperto in materia, ma presumo che genericamente l'aggettivo sia usato per qualcosa di visibile od udibile. Non mi sembra che per i restanti sette sensi si usi l'aggettivo bello alle sensazioni che offrono.
Ora, per agganciarmi al tuo discorso: tutta la bellezza merita di essere elogiata? Penso di no.
Vado a pescare lontano: Agatha Christie aveva messo in bocca al suo detective più noto di lei stessa, E. Poirot, una frase, (che non ricordo), ma di significato molto particolare. Diceva, in riferimento a chi si sdraia sulla spiaggia a prendere il sole, che era come vedere carne a cuocere. Non c'era, ma forse, non c'è nulla di interessante in quella vista. Come non darle ragione? Sono andato a pescare questo lontano ricordo, per rimarcare quello che già scrivevo: il senso della vista è un grande, brutto inganno. Ad esempio io non mi sento di elogiare la bellezza che deriva dalle percezioni di questo senso. (Dico una banalità, ma non mi sembra di aver mai sentito parlare, ad esempio, di ladri ciechi). La vista è tendenziosa, ingannevole e cattiva consigliera. Usando un maschilismo: quante volte ci siamo soffermati ad osservare una "bella" ragazza? E chi o cosa ci ha detto che era bella? Indubbiamente la vista.
Invece, l'udito è un senso meno tendenzioso. L'uso che ne facciamo è molto più "pratico". Meno usato rispetto alla vista, ma ancora forte. Nella mia ignoranza immagino che vista ed udito siano i sensi a cui diamo la maggiore importanza: riconoscere ad esempio una forma, o peggio, una dimensione, col solo uso del tatto è quasi impossibile. Però affinché l'udito possa stimolare sentimenti di bellezza occorre concentrarsi un poco di più. Ascoltare a fondo. Ecco che allora, se taluni suoni riescono a stimolare al punto di far emergere le emozioni della bellezza, beh, allora, l'elogio ci sta eccome. Ma è l'elogio alla bellezza oppure all'evento che ne ha scatenate le emozioni? Forse, e meglio, è da elogiarsi lo stimolo.
Per il resto, si tratta di gusti personali e, di qui in avanti, non c'è più nulla da dire... Godiamoci ciò che più ci piace.