Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Endotermica ciao, ciao!(?)

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtentePaolino

0
voti

[321] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 24 mar 2023, 12:29

Quindi è tutto un complotto


La realtà è quella che è, il fatto che un nugolo di pescicani si sia buttato sulla balena morente anche

Nessuno dice che non ci siano problemi (magari li ha fatti un'altra lobby che nel tempo ha fatto in modo di continuare le sue attività) solo che adesso, non è che dar retta a questi altri sia una cosa intelligente, a voler fare le cose in fretta le si fa sempre male

È un po' come la storia se sia meglio un uovo oggi o una gallina domani

Tu, se hai la pancia piena di sicuro porti per la gallina

Ma io, se sono a regime ristretto (non dico che sto per morire ma in disagio) secondo te posso saltare il pasto oggi nella speranza di arrivare a domani ?

Chi ha le famose pezze al c**o, di certo non ha bisogno di Tesla & Co.

K
Avatar utente
Foto UtenteKagliostro
6.401 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 4832
Iscritto il: 19 set 2012, 11:32

0
voti

[322] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 24 mar 2023, 12:31

Kagliostro ha scritto:Vogliono l'auto elettrica ?

La producano e la immettano nel mercato

In un mercato sano il prodotto con i migliori risultati sarà quello verso il quale il mercato si dirigerà autonomamente


Ci si sta dimenticando, però, che il "migliore" si riferisce anche e soprattutto dal punto di vista ambientale
- locale (tubo di scappamento)
- globale (LCA).

Ciò non è immediatamente percepito dal consumatore (anzi!). Senza scelte imposte dall'alto, probabilmente, avremmo ancora le auto a benzina al piombo.

A partire dagli anni '90 in Europa (ma più o meno lo stesso anche nei paesi industrializzati non Europei), abbiamo avuto la successione di classi di inquinamento progressivamente ridotto Euro 1, 2... imposte dalla legge. Classi a mio avviso più orientate a rendere obsolescenti i precedenti veicoli, che a una drastica riduzione delle emissioni al tubo di scappamento. Francamente non mi stupisce che finalmente l'ultimo passaggio imposto dall'alto siano le emissioni locali 0 (batteria o idrogeno).

Io, sono abbastanza vecchio da ricordare quando il metano arrivò a Milano, quando ancora buona parte dei riscaldamenti andavano a gasolio, a carbone o a kerosene. Oggi qualcuno lamenta che ancora esista qualche centinaio di edifici riscaldati dall'inquinantissimo gasolio, tollerato dalla legge. Che senso ha limitare le auto a gasolio quando ancora esistono i palazzi che vanno a gasolio, si sente dire. Eppure, all'arrivo del metano, temendo negli anni successivi una drastica riduzione del business, i portatori di interesse legati al mondo del gasolio, erano subito scesi in campo a difendere il gasolio, a loro dire pulito, sicuro, conveniente (mica come il gasolio della generazione precedente!).

A parte l'aspetto ambientale che comunque è fondamentale per l'auto elettrica, ci sono altri aspetti da tenere in considerazione che già spiegavo nel mio articolo e non voglio ripetere più di tanto.

I vantaggi, per l'utente finale, come per tutte le tecnologie innovative non si hanno subito, ma a distanza di anni: prima devono aumentare i volumi, scendere i prezzi, diffondersi le stazioni di ricarica pubbliche e private. Senza tutto ciò l'auto elettrica per pochi sarà "migliore". L'utilizzo di incentivi, come pure il ban sia pure a 12 anni, funge da catalizzatore, da acceleratore.

Per esempio, chi investirebbe nelle strutture di ricarica, se non si avessero date certe sulla diffusione delle auto elettriche? Chi convertirebbe la sua produzione di cambi (visto che ci si preoccupa tanto della filiera italiana della componentistica) se non si sapesse che fra 5 o al massimo 10 anni i cambi non serviranno più?

Ed ovviamente si vuole evitare che tra 10, 20 o 30 anni, qualcuno (cinese, giapponese, russo o altro) faccia concorrenza con prodotti economici, obsoleti e inquinanti perché comunque tollerati dalla legge (come i palazzi a gasolio).
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[323] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utentefpalone » 24 mar 2023, 12:33

Poirot ha scritto: possiamo continuare con l'espansione dell'elettrico in maniera naturale, allora. Giusto?

Personalmente sono il primo a credere che l'auto elettrica continuerà a crescere anche in assenza di incentivi e restrizioni a quelle a MCI, mano a mano che la tecnologia progredisce e (soprattutto) che i costi calano.
Nel futuro nemmeno troppo lontano, se si completerà la transizione energetica, ritengo che anche altre soluzioni (es idrogeno, in celle a combustibile o perfino a MCI) avranno i loro settori di applicazioni.
E l'assenza di restrizioni su queste alternative tecnologiche porterebbe per me a un minore costo delle auto elettriche e non.

E di costi minori ci sarà bisogno per la transizione energetica, che sarà molto costosa: senza benessere diffuso difficile che le democrazie riescano a far "digerire" questi costi.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3548
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

1
voti

[324] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 24 mar 2023, 12:39

fpalone ha scritto:Diciamo che se parliamo di automobili moderne, è difficile correlare la loro eliminazione con una riduzione degli inquinanti.


Ogni tanto si perde il senso pratico delle cose.
Francamente è sufficiente fare una passeggiata per Milano per esempio verso le 18 o le 19 in una strada trafficata.
Soprattutto se la giornata è priva di vento.

L'odore è caratteristico e inconfondibile.

Tra l'altro, per un curioso effetto di assefuazione, io me ne accorgo più in campagna o in montagna che in città.
In una strada non trafficata con aria pulita, è sufficiente il passaggio di un solo veicolo per percepire con il naso la scia che lascia dietro. E' veleno.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[325] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 24 mar 2023, 12:45

Ci si sta dimenticando, però, che il "migliore" si riferisce anche e soprattutto dal punto di vista ambientale


E si torna sempre lì

Uovo o Gallina

Tu puoi aspettare la gallina, magari altri no

Io sono contrario all'uccisione degli animali a scopo ricreativo, ma non faccio nessuna colpa a chi per vivere è costretto ad andare a caccia

Non mi sognerei mai, per motivi etici di mettere alla fame della gente che non può permettersi altro

Quando una nave sta per affondare i topi sono i primi ad abbandonarla, chissà perché ci vedo delle assonanze con il fatto che Musk sia così infervorato con il progetto Marte

K
Avatar utente
Foto UtenteKagliostro
6.401 4 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 4832
Iscritto il: 19 set 2012, 11:32

0
voti

[326] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 24 mar 2023, 12:51

fpalone ha scritto:ritengo che anche altre soluzioni (es idrogeno, in celle a combustibile o perfino a MCI) avranno i loro settori di applicazioni.
E l'assenza di restrizioni su queste alternative tecnologiche porterebbe per me a un minore costo delle auto elettriche e non


Aggiungo che l'imposizione di una tecnologia a partire dal 2035 frena immediatamente la ricerca e sviluppo delle altre soluzioni.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5919
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[327] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 24 mar 2023, 13:07

fpalone ha scritto:Se vediamo, ad esempio, il famigerato particolato, ci accorgiamo che nonostante l'inasprimento delle norme anti-inquinamento e dei divieti di circolazione (soprattutto per le auto diesel), di fatto si assiste ad una stabilizzazione dei valori dal 2013 in poi.


Non sono un chimico dell'ambiente, ma penso che il particolato sia un parametro che ha fatto il suo tempo.
Non tutto il particolato ha gli stessi effetti sulla salute, non tutti i veleni sono particolato.
Questo, tra l'altro, l'ho sentito dire da un noto pneumologo.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[328] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 24 mar 2023, 13:09

Goofy ha scritto:Aggiungo che l'imposizione di una tecnologia a partire dal 2035 frena immediatamente la ricerca e sviluppo delle altre soluzioni.


Ciò che sarebbe imposto dal 2035 è no gas di scarico.
Quindi va bene elettrico, idrogeno, volano.
Quindi quali sono le altre soluzioni?
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[329] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 24 mar 2023, 13:15

Combustione interna con combustibili sintetici o biocombustibili.
Motore elettrico abbinato a generatore di corrente con motore rotativo.
Qualcosa d'altro che non conosco o non mi viene in mente.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5919
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[330] Re: Endotermica ciao, ciao!(?)

Messaggioda Foto Utente6367 » 24 mar 2023, 15:07

Goofy ha scritto:Combustione interna con combustibili sintetici o biocombustibili.
Motore elettrico abbinato a generatore di corrente con motore rotativo.


I motori a combustione interna emettono gas di scarico che, per quanto meno sporchi che in passato, non sono semplicemente CO2 e acqua ma anche altro.
Quindi, se parlavamo di neutralità tecnologica, dobbiamo partire dalle stesse condizioni.

Parlando di impatto ambientale dobbiamo sempre considerare separatamente i due aspetti:
- locale
- globale.

I motori a combustione interna che inquinano di meno, sono quelli che vanno con il caro e vecchio metano.
I loro gas di scarico sono soprattutto CO2 e acqua, con meno schifezze rispetto al gasolio e alla benzina.
Eppure, anche questi, utilizzando come comburente l'aria e non l'ossigeno puro, soprattutto quelli energeticamente più efficienti, producono la loro dose ridotta di inquinanti come i famigerati NOx (irritanti per i polmoni, causa di piogge acide, di particolato secondario, ecc).

I biocombustibili dovrebbero inquinare localmente un po' meno di benzina e gasolio di origine fossile (almeno così promettono i loro sostenitori) ma non cambia radicalmente la situazione, non siamo a gas di scarico zero come un'auto elettrica.

Gli efuel dovrebbero andare ancora un po' meglio ma si tratta pur sempre di una combustione in aria. Francamente non li conosco ma dicono che dovrebbero essere puliti come... il metano.

I biocarburanti hanno poi un altro problema. Si fanno con le biomasse: vegetali, letame, scarti di macelleria (*)... Ora, finché si usano gli scarti (rifiuti in genere, segatura, olio di cucina esausto, sfalci di erba, letame...) si utilizza materiale che altrimenti andava sprecato. Se si invece si volessero promuovere i biocombustibili al di là della disponibilità degli scarti, si metterebbe in moto un meccanismo di produzione e importazione di biomasse a scopo energetico. In certi paesi questo può comportare una pericolosa concorrenza tra la produzione agricola a scopo alimentare e quella a scopo energetico. Il paese ove storicamente più si usano i biocarburanti è il Brasile ove da quasi 100 anni (!!!) utilizzano alcol di origine vegetale per le automobili riducendo la dipendenza energetica dal petrolio (ma non eliminandola). Tuttavia l'equilibrio tra produzione alimentare ed energetica dei campi brasiliani, non è detto che si possa replicare identico per gli altri paesi del mondo, Africa, Europa, ecc (diverso il territorio, diversa la disponibilità di terreno e di acqua,...).

(*) Una mia vecchia amica dopo la laurea lavorava nella produzione sperimentale di biocarburante da scarti animali. Sembrava una cosa molto ecologica ma si spiegava: è una attività sporchissima e puzzolente, si emettono in aria schifezze varie, non credere quando diranno che è pulito... io appena posso smetto.

Oltre al gas di scarico, un altro problema di tutti motori a combustione interna, qualunque sia il loro combustibile, è la loro efficienza energetica molto scarsa. Questo significa che qualunque sia la fonte primaria usata, che sia rinnovabile o no, essa verrà utilizzata molto male. Ci siamo abituati al fatto che sia così, ma circa l'80% del gasolio, biodiesel o metano che si mette nel serbatoio si butta via in calore.

Di sicuro esistono diverse applicazioni ove il motore a combustione interna, per diversi motivi, è insostituibile. Per queste, biocombustibili o efuel potrebbero essere interessanti. Penso agli aerei o agli elicotteri, ma non è il caso di automobili, treni, bus,... per i quali le alternative (motori elettrici alimentati da batteria o celle) sono già in circolazione per le strade.

Per le automobili normali, biocombustibili o efuel, servono solo a mantenere in vita i motori tradizionali, ma non portano alcun vantaggio netto in termini energetici o ambientali, salvo appunto quelle applicazioni ove i motori a combustione interna sono insostituibili.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

PrecedenteProssimo

Torna a Magazine: notizie, presentazioni, annunci e molto altro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 74 ospiti