luxinterior ha scritto:... La rigenerazione avrà sicuramente un prezzo si spera molto inferiore a quello che adesso paghiamo bruciando combustibili fossili.
Eh, magari ... attualmente i pochi centri di riciclaggio e recupero di materie prime dalle batterie al litio si concentrano principalmente sugli altri elementi, perche' il litio e' piu rischioso e piu difficile da recuperare (essendo altamente reattivo all'umidita', basta un'infiltrazione nel processo e "KABOOM" ... inoltre il solvente del litio all'interno delle batterie e' l'etere, "niente affatto infiammabile"

).
Al momento, secondo quanto dicono alcuni siti (ad esempio
questo, ma altri danno percentuali piu o meno in linea), a fronte di un'efficenza di recupero di circa il 95% di nichel e cobalto e 80% di rame, il litio di per se' non arriva al 4% ... vero che in Francia (a Nersac) era in progettazione un centro dedicato proprio a quello, l'anno scorso, ma rimane un processo rischioso e relativamente costoso, perche' servono misure di sicurezza maggiori dei normali centri di riciclaggio.
So che era in studio un processo particolare (credo da parte di Neumaterials) che prevedeva un procedimento diverso, scaricare completamente le batterie, frantumarle e macinarle per estrarre i metalli diversi, poi il resto veniva trattato in un reattore elettrolitico insieme ad altre sostanze chimiche che separavano il litio dai residui, e poi alla fine facevano reagire con acqua in modo controllato per trasformare il litio in idrossido di litio, che e' poi quello che viene recuperato, essiccato e riutilizzato, purtroppo pero' non sono mai riuscito a trovare maggiori dettagli tecnici (sara' parte di qualche loro brevetto, probabilmente) ... so che l'ultima parte, la reazione con acqua, sembra strana considerando come si comporta il litio a contatto con acqua, ma probabilmente (immagino io, almeno) la faranno in ambiente controllato ed in assenza di ossigeno.
Rimangono comunque tutti processi che richiedono impianti speciali ed abbastanza costosi, forse potrebbe diventare economico se tutte o quasi le batterie venissero trattate in pochissimi impianti, per ridurre il rapporto costo del trattamento / volume trattato.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.