Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Elogio della bellezza

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtentePaolino

11
voti

[1] Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 6 set 2013, 0:57

Propongo di aprire un topic dedicato alle belle cose su cui capitiamo. Non per forza cose utili, non per forza legate ad un problema pratico o una soluzione ingegnosa. Semplicemente belle.

Questo è un forum di elettronica/elettrotecnica e ci sarebbe molto da dire sulla bellezza e la poesia nei circuiti elettronici, ma non voglio limitarmi a questo. Le cose di cui parleremo possono essere dedicate a qualunque cosa: un piccolo segnale chimico tra una sinapsi ed una spina dendritica, la scintilla inspiegabile e spregiudicata che ci fa restare a bocca aperta e che rende il mondo un posto migliore.

Da parte mia, io amo molto la musica. Non ci sono molte cose che mi provocano emozioni così forti. Più passa il tempo e più mi rendo conto che la musica è veramente parte di me. Da alcuni giorni, sono capitato su un'autentica perla e vivo su una nuvoletta.

Ecco, è questo: Spes in alium, di Thomas Tallis, un genio della musica rinascimentale inglese. Un mottetto a 40 voci, una cosa assurda sotto tutti i punti di vista. Eppure funziona.



Questa è musica che ha una struttura. E' una struttura molto fina, sono 20 anni che mi interesso attivamente alla musica vocale e, per mia ignoranza, non avevo mai sentito nulla di simile. Sono voci che si rincorrono, emergono, si rituffano in un mare armonico piuttosto definito, ma sognante ed avvolgente. Il coro dialoga con i solisti, ma non c'è differenza netta fra il i due, sono entità che si fondono e si compenetrano. Sono sullo stesso piano.
Mi piace in generale il modo di cantare dei cori inglesi e la versione dei The Tallis Scholars. Non sono esseri umani, è un coro di angeli scesi, per nostra fortuna, in questo mondo.

L'ignoranza è schiacciante, ma che bello sapere che nel mondo lì fuori c'è tanta bellezza e tanta felicità che non aspetta altro di essere scoperta e condivisa!

La cosa divertente è che ho scoperto il brano sentendo su Youtube un concerto di un coro ed ho cercato altre esecuzioni. Sono capitato su un altro video (non quello che ho indicato sopra, un'esecuzione che mi piace un pochino meno) e mentre me lo stavo gustando ho notato che aveva più di 1'400'000 visualizzazioni. Fatto insolito per un brano di musica rinascimentale. Leggendo qualche commento ho scoperto che il mottetto di Tallis veniva citato in un libro, noto best seller erotico... :D

Io avrei scelto altro. Ma ve lo riservo per un prossimo post...

#InThePraiseOfBeauty ;-)
Follow FidoCadJ development on Twitter: https://twitter.com/davbucci
Avatar utente
Foto UtenteDarwinNE
24,7k 5 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3425
Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
Località: Grenoble - France

1
voti

[2] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteCandy » 6 set 2013, 1:06

Non sapendo di cosa parli, posso solo tentare di fare un parallelismo con cosa piace a me.
Non ho parole esatte per replicarti, ma mi fa piacere conoscere questa tua passione.
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,4k 6 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10138
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

5
voti

[3] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteRobert8 » 6 set 2013, 3:08

Tornando a casa, dopo una deliziosa serata con una donna, vidi un fiore che mi sbalordì tanto era bello. Gli sarò passato accanto chissà quante volte ma, solo quella sera mi accorsi quanto splendeva e ne rimasi incantato per alcuni istanti. Sono passati vent'anni, ma la sensazione, lo stupore che mi regalò quel fiore mi è rimasto indelebilmente impresso.
Penso che, con lo stato d'animo opportuno, qualunque cosa possa apparire incantevole: un filo d'erba, una pietra, una nuvola. Sono momenti magici :!:
Avatar utente
Foto UtenteRobert8
3.449 2 8 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 370
Iscritto il: 15 giu 2011, 16:30

1
voti

[4] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto Utenteattilio » 6 set 2013, 8:28

Per me la bellezza e`molto soggettiva. E`qualunque cosa appaghi pienamente i nostri cinque sensi (non necessariamente tutti contemporaneamente) e per questo motivo, credo che essa sia mutevole nel tempo e nello spazio.

Io rimango estasiato alla vista di un cielo stellato (a tappeto) osservato nel buio profondo di una statale poco trafficata.
Trovo bello quasi ogni tramonto sul lungomare di casa mia, ma non solo la natura fisica e` sinonimo di bello, per me ad esempio e` bello il modo di parlare dei bambini, e` bello il sorriso dei bambini, e` bello mangiare bene, e` bello stare in buona compagnia, e` bello sfogliare le pagine uno schema ben disegnato, e` bello vedere un cablaggio ben fatto, e` bello vedere quanto bene silenzioso esista intorno a noi, e` bello il rombo di un E656, e` bello l' odore del cavo butilico, cosi come lo e` quello dello stigghiolaro che mi fa sentire a casa, ma e` altrettanto bello, trovarsi nella scia di profumo, lasciato da una donna (se il profumo non e` aggressivo ed invadente), e` bello incantarsi davanti alla bella donna di cui sopra.

Sostanzialmente e` bello tutto cio` che provoca in noi una forte emozione e non tutti siamo sensibili allo stesso modo e alle stesse cose.

La lista delle cose belle e` in continua evoluzione e talvolta risulta anche difficile incorniciarle dentro parole ben definite, almeno e` cosi che la sento.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
57,3k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 8385
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

2
voti

[5] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 8 set 2013, 22:22

Bravissimi! Vedo che avete capito perfettamente cosa intendevo.

Un pittore che mi piace molto è Tiziano Vecellio.

Flora.jpg
Flora.jpg (107.48 KiB) Osservato 6052 volte


Non so perché, non trovo neppure troppo belle le fanciulle che ritrae. Ma hanno sempre un qualcosa in più e non riesco a distogliere gli occhi dai suoi quadri. Sarà l'incarnato tenero, sarà il lieve sorriso enigmatico?
Ricordo perfettamente la prima volta che ho visto Amor sacro e amor profano a galleria borghese. Non mi aspettavo che il quadro fosse così grande!

amor.jpg
amor.jpg (27.24 KiB) Osservato 6052 volte


Ma cosa avrà mai da cercare con così tanta attenzione il puttino?
Follow FidoCadJ development on Twitter: https://twitter.com/davbucci
Avatar utente
Foto UtenteDarwinNE
24,7k 5 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3425
Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
Località: Grenoble - France

2
voti

[6] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 10 set 2013, 11:27

Caro Foto UtenteDarwinNE, sulla musica mi trovi in perfetta sintonia. E' il mio interesse principale e il più amato. Ho avuto e ho la fortuna di studiarla e anche per me è una grande portatrice di bellezza. Il brano di musica rinascimentale che hai postato tu è certamente un grande esempio di armonia; come sia possibile produrre bellezza in tale ipertrofica numerosità di voci è un mistero. Come è un mistero la bellezza in sè, che in fondo possiamop solo "sentire", riconoscere ma non possiamo veramente spiegare con le parole.
Nel '700 con Winckelmann nasce la disciplina, detta "estetica", che studia i "criteri oggettivi" di bellezza, distinguendoli da quelli soggettivi. Ci si rende conto che questi criteri variano nel tempo e da una cultura all'altra, tuttavia conservano una loro universalità e, magari dopo un certo approfondimento, noi diventiamo in grado di apprezzare la bellezza di oggetti di popoli lontani nel tempo e nello spazio, che a prima vista possono apparirci insignificanti o addirittura brutti. Ma la bellezza non riguarda solo l'arte, anzi io sono certo che il suo fondamento è nella psiche umana. L'artista ha successo perché riesce a rappresentare in un oggetto inanimato qualcosa della realtà umana interiore. Noi possiamo trovare la bellezza nei rapporti interumani e per fortuna ogni tanto (o anche spesso) la troviamo!
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
Avatar utente
Foto Utenteclavicordo
14,5k 4 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 906
Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
Località: Roma

3
voti

[7] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 11 set 2013, 14:52

Se per bellezza in questa discussione intendiamo un veicolo che evochi particolari stati d'animo o ricordi, allora sarei in difficoltà solo a provare ad elencarli.
Un libro, un profumo, un sapore, una situazione, un'immagine, un suono, un'armonia possono evocare un bel ricordo o al presente un bel momento.
Forse la bellezza non è "imprigionabile" solo in un concetto, ma seppur con sue caratteristiche anche oggettive un qualcosa di personale.
Ecco che come dice Foto UtenteDarwinNE un circuito può diventare fonte di bellezza.
Per alcuni, non il sottoscritto. :mrgreen:
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,5k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4715
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

1
voti

[8] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 11 set 2013, 19:54

Foto Utenteclavicordo, ma esistono criteri oggettivi? Io non ne vedo molti, per me la bellezza è una reazione in qualche modo individuale. Ci sono aspetti culturali ed aspetti individuali, ma fatico un po' a trovare cose oggettive.

Foto UtenteGuerra, dipende. Direi che una cosa può benissimo essere bella perché associata ad un particolare momento od un particolare stato dello spirito. Ognuno ha delle cose o dei ricordi legati a questo.

Tuttavia io certe cose le trovo belle a prescindere dall'ambiente che le hanno generate. Per esempio, l'ultima scoperta di un brano musicale che mi piace molto (e che mi regala molte ore di felicità) è il Misere di Allegri:



L'ho scoperto per caso cercando altro, esattamente come nel caso del brano di Tallis che ho citato sopra. Mi sono preso un'autentica scarica d'adrenalina al primo acuto. L'ho sentito arrivare con un pelo di anticipo: "NO, osa? Osa, osa... BAM!"
Non sono particolarmente sensibile all'aspetto religioso di queste musiche, ma mi piacciono lo stesso moltissimo (così come apprezzo tantissima musica religiosa fra Bach, Mozart, Brahms etc...)

Quello che mi piace è che in certi casi beh, devo passare un po' di tempo su un'opera per rendermi conto che è bella. Io la prima volta che ho letto quanto segue è stato durante una verifica di latino, al liceo:

Pyramus et Thisbe, iuvenum pulcherrimus alter,
altera, quas Oriens habuit, praelata puellis
contiguas tenuere domos, ubi dicitur altam
coctilibus muris cinxisse Semiramis urbem.
notitiam primosque gradus vicinia fecit,
tempore crevit amor; taedae quoque iure coissent,
sed vetuere patres; quod non potuere vetare,
ex aequo captis ardebant mentibus ambo.


Una verifica di latino non si inizia sempre con una disposizione di spirito molto buona. Cheppalle latino... Ovidio? E' difficile Ovidio? Parla di guerre? E' noioso? Chi "passa"?

"Piramo e Tisbe, uno bellissimo giovane,
l'altra la più splendida fra le fanciulle d'Oriente."


Eppure le Metamorfosi di Ovidio a partire da quel momento sarebbero diventate uno dei miei libri preferiti, per intensità di scrittura e slancio lirico.

"Abitavano in case confinanti, dove si racconta
che Semiramide cinse di mura in mattoni l'alta città."


Uno sta leggendo un testo vecchio di duemila anni, nella difficoltà di traduzione si accede, lentamente, ad una storia meravigliosa, vecchia come l'uomo eppure sempre attuale.

"La vicinanza permise che si conobbero ed i primi approcci,
col tempo l'amore crebbe."


Sembra una storia nota, vero? Romeo e Giulietta sedici secoli prima, in una storia che già allora si perdeva nella notte dei tempi. La bellezza viene su ed appare come il riflesso del cielo nell'acqua di un secchio che si sta, un po' faticosamente, tirando su dal pozzo. Per poi sgorgare in mille riflessi dorati all'incontro con la luce del sole in superficie:

"Sarebbero convolati in giuste nozze,
ma i genitori lo vietarono; quello che non poterono vietare,
fu che i le due menti ardessero d'amore con eguale intensità."


Bon, traduco a memoria ed in maniera approssimativa, ci andrebbe un bel po' per restituire l'afflato del testo poetico originale...
Follow FidoCadJ development on Twitter: https://twitter.com/davbucci
Avatar utente
Foto UtenteDarwinNE
24,7k 5 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3425
Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
Località: Grenoble - France

1
voti

[9] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 12 set 2013, 8:20

DarwinNE ha scritto: Direi che una cosa può benissimo essere bella perché associata ad un particolare momento od un particolare stato dello spirito. Ognuno ha delle cose o dei ricordi legati a questo

E' vero, non volevo dire il contrario.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,5k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4715
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

2
voti

[10] Re: Elogio della bellezza

Messaggioda Foto Utenteclavicordo » 12 set 2013, 8:43

Foto UtenteDarwinNE i criteri esistono. Certo, non sono criteri che possiamo gestire con la razionalità, come per la matematica, con una logica binaria vero-falso. Però esistono, perché esiste l'estetica che viene insegnata in tutte le università del mondo. L'arte, un tutte le sue forme, viene definita come tale perché le viene riconosciuto un fondamento universale quindi un'oggettività, sia pure non precisamente connotata deve esistere. poiché la bellezza è l'attributo più rilevante, spesso più evidente, dell'arte, almeno fino al '900 (poi altri attributi assumono maggiore rilievo e spesso tendono a detronizzarla), anche la bellezza deve essere, magari con ampi margini di incertezza, oggettiva. Se esiste questa oggettività devono esistere anche dei criteri a cui riferirla. Quali sono? Non sono in grado di dirtelo io ....

Quanto al Miserere di Allegri saprai che fu il pezzo che impressionò il giovane Mozart e lo indusse a riscriverlo a memoria dopo averlo ascoltato ("Il brano era considerato così sacro che il papa Urbano VIII, per preservarne l'unicità, proibì che fosse trascritto e proibì che le eventuali copie uscissero dalla Cappella Sistina, tanto che l'esecuzione altrove era punita con la scomunica" Wikipedia).
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
Avatar utente
Foto Utenteclavicordo
14,5k 4 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 906
Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
Località: Roma

Prossimo

Torna a Magazine: notizie, presentazioni, annunci e molto altro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti