C'erano una volta Rai1 e Rai2*, sul palo due antenne, una per il VHF e una per lo UHF e poi la calata col miscelatore passivo, poi arrivano quasi contemporaneamente Rai3 e le TV libere e con le libere appaiono nuovi elementi ovvero una terza antenna a forma di graticola e l'amplificatore da palo col suo bell'alimentatore interno all'appartamento vicino al televisore; con tale imprinting io ragazzino cresco con la convinzione che l'amplificatore sia indispensabile e quando mi insedio nella attuale abitazione monto autonomamente una antenna logaritmica e un amplificatore di antenna e dalle sue due uscite derivo i cavi per i due televisori, quello in ingresso e quello in camera; arriva il digitale terrestre e nuova aggiunta, due decoder e il resto dell'impianto rimane invariato... anche la antenna? Sì, anche la antenna, non mi faccio irretire dalla presunta e paventata necessità di sostituire la semplice logaritmica con il roboante antennone per digitale terrestre e l'evidenza dei fatti mi dà ragione dato che tutti i canali si vedono e sentono perfettamente.
In seguito sostituiamo i due televisori con due esemplari LCD (ho anche la intuizione rivelatasi poi vincente di non andare a risparmiare varie decine di euro per degli apparecchi "HD ready" ma scelgo i "full HD) e spariscono i decoder e gli annessi telecomandi ma ovviamente rimane l'amplificatore, poi in seguito a una parziale ritinteggiatura decido di eliminare un lungo cavo che fa il giro della casa quindi installo una seconda antenna logaritmica così ogni televisore ha la propria antenna; bene, così facendo però arriva anche il secondo amplificatore.
*In realtà dal '69, anno in cui mio padre comprò il primo televisore al' 77, anno in cui ci trasferimmo risiedevamo a Padova quindi oltre alle due reti nazionali si vedevano anche Capodistria, Montecarlo e la Svizzera, possibilità poi preclusa dalla successiva collocazione geografica al centro-sud.
L'amplificatore di antenna... inutile.
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claudiocedrone
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Ulteriore piccola modifica la sostituzione dell'apparecchio in ingresso con uno esemplare smart, il resto non cambia; oggi pomeriggio mia moglie si sdraia in camera per un riposino, accende la TV e... sorpresina, "segnale debole o assente etc. etc. , oh, accidenti, spenta la scorsa notte perfettamente funzionante, cosa può essere successo? Ipotesi a raffica, si è rotto il televisore? Si è staccato qualcosa dell'impianto? Prova a rifare la sintonizzazione ma nulla, 0 canali, nel frattempo io inizio le verifiche, antenna pare a posto, percorso del cavo a posto, memore di quando tempo fa si era dissaldato un diodo dell'alimentatore del primo amplificatore, un Fet del '98 tuttora funzionante prendo il multimetro e controllo l'uscita dell'alimentatore di quest'altro, per poterlo fare pinzo un ago con il coccodrillo di una sonda in modo da poter arrivare a far contatto nel centrale del connettore coassiale, l'altra sonda col puntale sulla ghiera, risultato 11,98 V, ok non è l'alimentatore, boh vuoi vedere che è proprio il televisore? Che posso fare? Beh, semplice prendo l'apparecchio che è piccolo e leggero lo porto in ingresso, connetto il cavo dell'altro, effettuo la sintonizzazione e funziona, azz! Vuoi vedere che è l'amplificatore? Come faccio? Ok, prendo l'amplificatore (sono da palo ma li ho sempre tenuti dietro il televisore) dell'ingresso e lo sostituisco a quello in camera ma per ulteriore verifica lascio al loro posto gli alimentatori, risultato? Funziona! Quindi si è proprio guastato l'amplificatore e ora che faccio? Potrei ipoteticamente provare a aprirlo ma ci vuole tempo, non ne ho mai visto uno dentro e non so se riuscirei a individuare il guasto e in caso a ripararlo, no, certo posso andare a comprarne uno nuovo, peccato che li vendano completi di alimentatore che mi sarebbe inutile, va beh, che faccio? Idea, a casa di mia sorella, ex casa dei miei che per la maggior parte dell'anno è disabitata (mia sorella lavora in Veneto) dove vado due volte al giorno per arieggiare e tenere (abbastanza) in ordine egualmente ci sono due televisori ognuno servito dalla propria antenna, vado, smonto un amplificatore e lo sostituisco temporaneamente a quello guasto nel frattempo che non pongo rimedio, ok vado, lo espianto e torno.
A questi impianti io però non ho mai messo mano, vado e vedo che il televisore in sala ha l'amplificatore da palo giustamente sul palo (bella forza, è da palo!) no, espianto improponibile, vado a vedere quello in camera, boh in camera non c'è l'alimentatore, strano, esco, osservo la rispettiva antenna e... non c'è alcun amplificatore ecco perché non c'è l'alimentatore, ma se i canali si vedono e sentono comunque allora il tanto indispensabile amplificatore è inutile?!...
Torno a casa, sostituisco il connettore al cavo di antenna, lo inserisco direttamente nel televisore e funziona regolarmente i canali si vedono e sentono tutti perfettamente.
Ma allora quello che ho sempre ritenuto un elemento indispensabile si è rivelato, nel mio caso particolare* assolutamente inutile, anzi addirittura "dannoso".
*Il caso particolare è che dove siamo il ripetitore TV è perfettamente visibile quindi nulla si frappone tra lui e le nostre antenne, poi i cavi sono lunghi meno di dieci metri e forse conta anche quello.
A questi impianti io però non ho mai messo mano, vado e vedo che il televisore in sala ha l'amplificatore da palo giustamente sul palo (bella forza, è da palo!) no, espianto improponibile, vado a vedere quello in camera, boh in camera non c'è l'alimentatore, strano, esco, osservo la rispettiva antenna e... non c'è alcun amplificatore ecco perché non c'è l'alimentatore, ma se i canali si vedono e sentono comunque allora il tanto indispensabile amplificatore è inutile?!...
Torno a casa, sostituisco il connettore al cavo di antenna, lo inserisco direttamente nel televisore e funziona regolarmente i canali si vedono e sentono tutti perfettamente.
Ma allora quello che ho sempre ritenuto un elemento indispensabile si è rivelato, nel mio caso particolare* assolutamente inutile, anzi addirittura "dannoso".
*Il caso particolare è che dove siamo il ripetitore TV è perfettamente visibile quindi nulla si frappone tra lui e le nostre antenne, poi i cavi sono lunghi meno di dieci metri e forse conta anche quello.
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claudiocedrone
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Certo, la situazione è diversa da location a location, se non si deve suddividere il segnale su diverse tratte e quindi se ne perde una parte, mica è detto che obbligatoriamente servano un amplificatore e relativo alimentatore
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Kagliostro
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Ciò di cui sono davvero curioso ora è che però temo proprio che non potrò avere risposta, alla luce di quanto descritto, è se all'epoca quando il tecnico venne e aggiunse la antenna graticola e relativo amplificatore questi elementi fossero realmente necessari, cioè amplificatore a parte, se le private trasmettevano in UHF non era già sufficiente la vecchia antenna? Serviva davvero aggiungere la graticola? 
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Visto che nel tempo ancora non si torna indietro (o almeno che io sappia), l' unica cosa sarebbe sentire i vicini come avevano fatto all' epoca
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I vicini dell'epoca sono tutti morti ma non occorre, nessuno era tecnico e ricordo bene una omologazione generale di graticole e amplificatori
poi se il tecnico fosse più o meno preparato e avesse agito con cognizione di causa o invece ne avesse approfittato per rivendere antenne e amplificatori chissà chi lo sa 
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claudiocedrone
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Beh, se la categoria antennisti si può assimilare a quella idraulici (questi li conosco bene, gli ho venduto roba per 25 anni) sta pur sicuro che fanno i commercianti più che gli artigiani
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Prima di tutto gli artigiani in generale tendono a proporre accessori più o meno necessari.
C'è però da ricordare che a quel tempo ogni emittente aveva una sua rete di trasmissione più o meno funzionale.
Di solito le piccole Tv private non disponevano di impianti potenti ne di una adatta quantità di ripetitori per avere una copertura paragonabile alle Tv maggiori.
Quindi può avere un senso che occorresse montare un amplificatore.
Adesso è tutto più facile le potenze sono alte perché tutte le emittenti sono sulla stessa portante grazie al sistema dvb-t.
In molte situazioni basta una sola antenna o al massimo due.
La cosa interessante delle nuove antenne è che hanno integrato il filtro per attenuare il segnale della rete cellulare.
In molti televisori c'è una indicazione del segnale e degli errori ricevuti.
È facile farsi una idea se l'impianto di antenna funzioni in modo corretto.
Ciao
C'è però da ricordare che a quel tempo ogni emittente aveva una sua rete di trasmissione più o meno funzionale.
Di solito le piccole Tv private non disponevano di impianti potenti ne di una adatta quantità di ripetitori per avere una copertura paragonabile alle Tv maggiori.
Quindi può avere un senso che occorresse montare un amplificatore.
Adesso è tutto più facile le potenze sono alte perché tutte le emittenti sono sulla stessa portante grazie al sistema dvb-t.
In molte situazioni basta una sola antenna o al massimo due.
La cosa interessante delle nuove antenne è che hanno integrato il filtro per attenuare il segnale della rete cellulare.
In molti televisori c'è una indicazione del segnale e degli errori ricevuti.
È facile farsi una idea se l'impianto di antenna funzioni in modo corretto.
Ciao
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claudiocedrone ha scritto:all'epoca quando il tecnico venne e aggiunse la antenna graticola e relativo amplificatore questi elementi fossero realmente necessari, cioè amplificatore a parte, se le private trasmettevano in UHF non era già sufficiente la vecchia antenna? Serviva davvero aggiungere la graticola?
claudiocedrone ha scritto:sul palo due antenne, una per il VHF e una per lo UHF
la vecchia antenna UHF era banda IV + V ? o solo una delle due? o magari specifica per un canale?
la "graticola" probabilmente le riceveva entrambe.
Inoltre: erano orientate nella stessa direzione?
stefanopc ha scritto:Di solito le piccole Tv private non disponevano di impianti potenti ne di una adatta quantità di ripetitori per avere una copertura paragonabile alle Tv maggiori.
Questa mi sembra la spiegazione più plausibile.
Ah, l'amplificatore da palo è da palo perché serve per amplificare il segnale immediatamente dopo l'antenna PRIMA che si degradi passando per cavi/miscelatori/divisori/prese....
Amplificare dietro alla TV non è mai una buona idea perché può peggiorare il C/N.
in /dev/null no one can hear you scream
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Ah ecco, le bande, ok queste specifiche della vecchia UHF non le conoscevo quindi ci può stare.
Ad ogni modo ripetitori e "specchi" (così li chiamavano allora e non so bene cosa fossero) erano già fioriti prima che nelle case ci si interessasse di ricevere le libere, comunque i ripetitori principali sono Santopadre a una quindicina di km in linea d'aria ben visibile da quasi tutto il paese e Madonna della Guardia sovrastante il paese, poi c'era lo specchio alla Madonna della Selva, contrada del paese.
Ad ogni modo ripetitori e "specchi" (così li chiamavano allora e non so bene cosa fossero) erano già fioriti prima che nelle case ci si interessasse di ricevere le libere, comunque i ripetitori principali sono Santopadre a una quindicina di km in linea d'aria ben visibile da quasi tutto il paese e Madonna della Guardia sovrastante il paese, poi c'era lo specchio alla Madonna della Selva, contrada del paese.
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claudiocedrone
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