Ho interpellato un elettricista abilitato in quanto nel mio appartamento occorre prolungare/ampliare la linea elettrica esistente, derivandola da quella nella parete di una stanza e portandola nella stanza adiacente (dall’altra parte della stessa parete). Questa nuova porzione deve essere protetta da un magnetotermico.
Ho un dubbio: ho da poco acquistato questo appartamento e purtroppo il vecchio proprietario (che comunque ritengo onesto avendoci avvertiti preventivamente), non era in possesso della dichiarazione di conformità.
L’impianto è in funzione da molti anni (prima della 46/90) e a detta dell’elettricista sembra ben fatto.
Lui dice che non è tenuto, per il prolungamento e per l’installazione della protezione sulla porzione di linea che farà, a rilasciare la dichiarazione: “Solo se rifaccio tutto l’impianto dal contatore. Ma in questo caso solo il materiale deve essere certificato, non occorre la dichiarazione per il lavoro”.
Anche se ho specificato che io gli chiederei solo la dichiarazione per la nuova parte che fa lui, ovviamente, non per la parte vecchia.
Tutto ciò è corretto? Quindi le dichiarazioni di conformità si fanno solo su impianti elettrici interamente nuovi?
Grazie per una graditissimo chiarimento.
Saluti, Tiziano.
Dichiarazione di conformità su ampliamento impianto.
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
La dichiarazione di conformità è obbligatoria per interventi di manutenzione straordinaria, ampliamento, trasformazione e nuovo impianto. Nel caso specifico l'intervento è identificabile come ampliamento in quanto è necessario aggiungere una nuova linea e relativo dispositivo di protezione nel quadro elettrico. Se si derivava dalla linea esistente sarebbe stata una manutenzione straordinaria. Questa distinzione serve solo per gli impianti soggetti a obbligo del progetto, ma non è il caso, credo, almeno che l'appartamento non si superi i 400 mq
.
Chiaramente la dichiarazione di conformità riguarderà l'oggetto dell'intervento e non tutto l'impianto. In ogni caso, l'installatore dichiara che l'intervento è compatibile con l'impianto esistente, ovvero che l'impianto esistente è a regola d'arte.
L'installatore invece dice una baggianata quando afferma che non serve dichiarazione per la sola mano d'opera ma solo quando si installa del nuovo materiale. Non è assolutamente vero, l'installatore è sempre responsabile di quello che realizza e installa. Anche se il materiale è usato o fornito da terzi è sempre lui il responsabile perché di fatto lo ha installato e come professionista del settore non può installare materiale non conforme alla regola dell'arte o al luogo di installazione.
Chiaramente la dichiarazione di conformità riguarderà l'oggetto dell'intervento e non tutto l'impianto. In ogni caso, l'installatore dichiara che l'intervento è compatibile con l'impianto esistente, ovvero che l'impianto esistente è a regola d'arte.
L'installatore invece dice una baggianata quando afferma che non serve dichiarazione per la sola mano d'opera ma solo quando si installa del nuovo materiale. Non è assolutamente vero, l'installatore è sempre responsabile di quello che realizza e installa. Anche se il materiale è usato o fornito da terzi è sempre lui il responsabile perché di fatto lo ha installato e come professionista del settore non può installare materiale non conforme alla regola dell'arte o al luogo di installazione.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17010
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
grazie mille per la sollecita e chiarissima risposta.
voglio solo precisare che la nuova linea non parte dal quadro principale, ma è appunto derivata da una esistente già. In pratica partirà da una scatola di derivazione in un angolo di una stanza e verrà portata dall'altra parte della parete in una stanza adiacente in una nuova scatola in cui dovrà essere installato il magnetotermico di protezione alla sola nuova sezione. da qui, poi, partirà per un paio di metri il prolungamento su cui verranno installate 2 o tre prese 16A.
Spero di aver precisato correttamente il tipo di lavoro.
A questo punto, quindi, in base alla sua spiegazione si configura una manutenzione straordinaria.
Ma mi sorge un nuovo dubbio: se per produrre la dichiarazione di conformità sulla parte di impianto da lui realizzato, deve dichiarare che l'impianto preesistente è a regola d'arte come lei mi ha spiegato, e come già detto io non ho una dichiarazione di conformità precedente di tutto l'impianto, questo non comporterebbe, se ho capito bene, che si assumerebbe la responsabilità anche per ciò che lui non ha fatto?
Oppure dovrebbe ricontrollare tutto l'impianto? Da quello che so quasi nessuno fa la dichiarazione su un impianto non fatto direttamente. O sbaglio?
Mi scusi se approfitto della sua pazienza con molteplici domande, ma non vorrei farmi prendere in giro e commettere senza saperlo qualche irregolarità in qualità di proprietario del'appartamento (mooolto meno di 400 metri quadrati...
) e grazie ancora.
voglio solo precisare che la nuova linea non parte dal quadro principale, ma è appunto derivata da una esistente già. In pratica partirà da una scatola di derivazione in un angolo di una stanza e verrà portata dall'altra parte della parete in una stanza adiacente in una nuova scatola in cui dovrà essere installato il magnetotermico di protezione alla sola nuova sezione. da qui, poi, partirà per un paio di metri il prolungamento su cui verranno installate 2 o tre prese 16A.
Spero di aver precisato correttamente il tipo di lavoro.
A questo punto, quindi, in base alla sua spiegazione si configura una manutenzione straordinaria.
Ma mi sorge un nuovo dubbio: se per produrre la dichiarazione di conformità sulla parte di impianto da lui realizzato, deve dichiarare che l'impianto preesistente è a regola d'arte come lei mi ha spiegato, e come già detto io non ho una dichiarazione di conformità precedente di tutto l'impianto, questo non comporterebbe, se ho capito bene, che si assumerebbe la responsabilità anche per ciò che lui non ha fatto?
Oppure dovrebbe ricontrollare tutto l'impianto? Da quello che so quasi nessuno fa la dichiarazione su un impianto non fatto direttamente. O sbaglio?
Mi scusi se approfitto della sua pazienza con molteplici domande, ma non vorrei farmi prendere in giro e commettere senza saperlo qualche irregolarità in qualità di proprietario del'appartamento (mooolto meno di 400 metri quadrati...
0
voti
L'obbligo della D.C. è per gli impianti realizzati dopo il 30 marzo 1990. Per gli impianti esistenti non c'è l'obbligo della dichiarazione di conformità bensì del rispetto della regola dell'arte. Ora, l'installatore che mette le mani su un impianto esistente ha l'obbligo di verificare che l'intervento che va a realizzare sia compatibile con l'impianto esistente. Questo non significa rendersi responsabile dell'esistente bensì essere certi che l'intervento non comprometta l'esistente e quindi lo renda non a regola d'arte.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17010
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 35 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)