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Mettersi d'accordo sulla sequenza fasi

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[1] Mettersi d'accordo sulla sequenza fasi

Messaggioda Foto Utente357gre » 23 dic 2004, 12:01

:cry:Ciao. Si dice che la pratica conta più della grammatica, però a volte fa perdere tempo e le staffe. In una centrale idroelettrica vengono forniti e cablati dei quadri MT e di controllo/protezione associati ad un alternatore di fornitura sovietica avente sei morsetti ma su due morsettiere distinte. Fin qui nessun problema, tranne qualche errore di cablaggio da entrambe le parti. Prima della prova su strada, Mediante battitura vengono identificate le terminazioni dei cavi MT con la classica sequenza RST che si ripete anche nelle siglature dei TA-TV del quadro MT. Il problema nasce dal fatto che esiste un quadro di centro stella, con importanti funzioni per la protezione dell'alternatore, avente dei TA siglati con L1-L2-L3 e dal fatto che al quadro di interfaccia con la rete le fasi hanno sequenza 4-12-8. Sembra un normale problema risolvibile con la twistatura di una tratta dei cavi, ma qualcuno pensa bene di prendersi la responsabilità del collegamento e per non perdersi evita accuratamente qualsiasi trasposizione (salvo poi invertire il + con il - nei servizi ausiliari).
Al momento della prova, inevitabilmente non vi è alcuna corrispondenza tra misure visualizzate e tag degli strumenti; perdipiù la prova non viene portata a termine perché una protezione interviene continuamente. Si lavora per mezza giornata a livello delle morsettiere sull'alternatore ma alla fine la soluzione è quella di scambiare tutti i collegamenti sulle morsettire dei TA e dei TV, con comprensibile disapprovazione del cablatore e del sottoscritto che deve rivedere gli schemi, fra l'altro presentando poi al cliente una vera porcheria. :?: Vi chiedo se c'era un modo intelligente e veloce di dirimere la questione mettendo tutti d'accordo, possibilmente usando un metodo di indagine scientifico e riproducibile in occasione di prossime disavventure. Grazie e buone feste.
Greggio G.
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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 3 gen 2005, 20:25

Devo dire che hai ragione ad arrabbiarti !
Ci sono molte aziende che realizzano quadri e macchinari senza pensare al lavoro di chi dovra' montarli e senza rispettare le norme in vigore.

Tra l'altro mi sembra che le norme IEC prevedano per
le fasi principali la sequenza L1-L2-L3,
e per quelle secondarie la U-V-W.
(rif CEI EN 60445 e CEI EN 61082-1)

Tutte le altre sono superate.

Per il tuo problema invece non posso aiutarti, spero che ci
sia qualcun altro che abbia qualche idea.

Ciao
Marco
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