Ho 3 ventilatori uguali, ciascuno di 240W e 0,45A.
Vengono collegati in parallelo e protetti da un unico portafusibile 3P con fusibili da 2A.
Sono a norma?
Se dovessi sostituire il portafusibile con un interruttore magnetotermico, in caso di guasto di una fase di un solo ventilatore cosa succede?
Protezione gruppi motori
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Per quanto riguarda la protezione contro le sovraccorrenti non ci dovrebbe essere nessun problema:
- per il sovraccarico risulterebbe 1,35 < 2 < Iz (che è sicuramente >2)
e sicuramente risulta anche If < 1,45 Iz (anche usando cavo da 1,5 mmq)
- per il corto circuito i fusibili hanno solitamente un elevato potere di interruzione (assai maggiore dei corrispondenti interruttori automatici: per esempio fusibili aM da 2 A della ditta Omegafusibili danno un P.I. di 50 kA)
Rimane qualche dubbio sulla protezione contro i contatti indiretti: ipotizzando di stare in un sistema TT, se i ventilatori non sono in classe II di isolamento (isolamento doppio o rinforzato) allora è d'obbligo la protezione contro i contatti indiretti mediante interruzione automatica dell'alimentazione (altre soluzioni mi sembrano più costose), il che porta a concludere che è necessario un dispositivo ad intervento differenziale (in questo caso andrebbe bene anche un differenziale puro) da coordinare con l'impianto di terra. A meno che non ci sia già un differenziale a monte: ma in tal caso un guasto sui ventilatori porta all'interruzione di tutti i carichi che stanno sottesi a quel differenziale (e perciò addio selettività di intervento per guasto a terra).
Considerando poi che i fusibili (a fronte di ottimi poteri di interruzione e di costi assai contenuti) hanno lo spiacevole inconveniente di dover essere sostituiti ogni volta che c'è un intervento (e che dunque il cliente deve averne una scorta), forse è da valutare l'opportunità di usare un magnetotermico differenziale (anche da 4 A): si proteggerebbe dalle sovraccorrenti e dai contatti indiretti, e si avrebbe una selettività migliore (ma per averne certezza bisognerebbe sapere qualcosa in più sull'impianto).
Saluti
- per il sovraccarico risulterebbe 1,35 < 2 < Iz (che è sicuramente >2)
e sicuramente risulta anche If < 1,45 Iz (anche usando cavo da 1,5 mmq)
- per il corto circuito i fusibili hanno solitamente un elevato potere di interruzione (assai maggiore dei corrispondenti interruttori automatici: per esempio fusibili aM da 2 A della ditta Omegafusibili danno un P.I. di 50 kA)
Rimane qualche dubbio sulla protezione contro i contatti indiretti: ipotizzando di stare in un sistema TT, se i ventilatori non sono in classe II di isolamento (isolamento doppio o rinforzato) allora è d'obbligo la protezione contro i contatti indiretti mediante interruzione automatica dell'alimentazione (altre soluzioni mi sembrano più costose), il che porta a concludere che è necessario un dispositivo ad intervento differenziale (in questo caso andrebbe bene anche un differenziale puro) da coordinare con l'impianto di terra. A meno che non ci sia già un differenziale a monte: ma in tal caso un guasto sui ventilatori porta all'interruzione di tutti i carichi che stanno sottesi a quel differenziale (e perciò addio selettività di intervento per guasto a terra).
Considerando poi che i fusibili (a fronte di ottimi poteri di interruzione e di costi assai contenuti) hanno lo spiacevole inconveniente di dover essere sostituiti ogni volta che c'è un intervento (e che dunque il cliente deve averne una scorta), forse è da valutare l'opportunità di usare un magnetotermico differenziale (anche da 4 A): si proteggerebbe dalle sovraccorrenti e dai contatti indiretti, e si avrebbe una selettività migliore (ma per averne certezza bisognerebbe sapere qualcosa in più sull'impianto).
Saluti
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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Nella fretta ho dimenticato di rispondere all'altra domanda: sostituendo i fusibili con un interruttore automatico magnetotermico, in caso di guasto di una fase su un ventilatore succede che tutti i ventilatori vengono disalimentati, con i fusibili "cade" solo la fase guasta (ma non credo che i ventilatori siano contenti: il sistema trifase è come un tavolino a tre gambe: se gliene togli una puoi ancora farlo stare in equilibrio precario ma prima o poi ...).
Saluti
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Sebastiano
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