devo realizzare l'impianto di alimentazione di 6 split a 380 V con una Imax di 9,5 A. Vorrei sapere come faccio a determinare la In dei 6 interruttori magneto-termici e la In del differenziale con sensibilità da 30mA che andrò a montare a monte dei magneto termici.
grazie della vostra disponibilità. e voglio congratularmi con voi per la realizzazione di questo sito.
DIMENSIONAMENTO INTERR. MAGNETO-TERMICI E DEL DIFF. GENERALE
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La Imax è riferita a ciascuno degli split o è la complessiva?
L'alimentazione è trifase (380 V) per tutto l'insieme e gli split sono monofase oppure gli split sono anch'essi trifase?
Puoi chiarire meglio?
Saluti
L'alimentazione è trifase (380 V) per tutto l'insieme e gli split sono monofase oppure gli split sono anch'essi trifase?
Puoi chiarire meglio?
Saluti
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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giamUtenteCancellatotto ha scritto:devo realizzare l'impianto di alimentazione di 6 split a 380 V con una Imax di 9,5 A. Vorrei sapere come faccio a determinare la In dei 6 interruttori magneto-termici e la In del differenziale con sensibilità da 30mA che andrò a montare a monte dei magneto termici.
grazie della vostra disponibilità. e voglio congratularmi con voi per la realizzazione di questo sito.
Ogni split è alimentato a 380 v è la Imax è quella di ogni singola unità.
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giampierotto
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Dunque:
- se la Ib di ogni split è 9,5 A puoi mettere un magnetotermico da 10 A, sempre che allo spunto gli split non assorbano corrente eccessiva: questo dato lo dovresti ricavare dalle specifiche tecniche del costruttore dello split, il quale potrebbe indicare anche la taglia del magnetotermico (ancora meglio sarebbe uno da 16 A). In ogni caso la In del magnetotermico va coordinata con la Iz dei cavi di alimentazione (sezione minima da 2,5 mmq se, come è probabile, i cavi sono raggruppati a fascio entro la stessa tubazione);
- considerando una distribuzione equilibrata tra le fasi (due split a fase), il differenziale in testa sarebbe attraversato da una corrente Ib=9,5+9,5=19 A e perciò doverbbe avere almeno una In=20A (meglio ancora se In=25, per gli stessi motivi del punto precedente. Suppongo che tu stia parlando di un differenziale puro: se i dati sono questi sarebbe protetto contro il sovraccarico (in quanto ha una In > (In1+In2) per fase) nelle seguenti condizioni:
In split = 10 A----> In diff = 20 A (meglio 25)
In split = 16 A----> In diff = 32 A
Potrebbe comunque essere protetto a monte: personalmente sceglierei come dispositivo generale un magnetotermico (da associare al differenziale) che uso anche come sezionatore (verifica che il tuo differenziale puro sia idoneo in tal senso).
- ultima osservazione: occhio alle armoniche e alla corrente di dispersione; con i tuoi sei split trifase rischi che il tuo differenziale scatti anche in condizioni normali. Io l'avrei scelto da 300 mA, considerando che il suo intervento intempestivo manderebbe fuori tensione tutto l'impianto di condizionamento. Infine, fai attenzione al tipo: considerando la presenza di circuiti elettronici, scegli un differenziale di tipo A (sensibile alle correnti di guasto di tipo alternato sinusoidale e di tipo unidirezionale pulsante); se fosse di tipo AC non verrebbe assicurato l'intervento in caso di guasto (alcune ditte di apparecchi di condizionamento indicano espressamente il differenziale di tipo A con sensibilità da 300 mA).
Saluti
- se la Ib di ogni split è 9,5 A puoi mettere un magnetotermico da 10 A, sempre che allo spunto gli split non assorbano corrente eccessiva: questo dato lo dovresti ricavare dalle specifiche tecniche del costruttore dello split, il quale potrebbe indicare anche la taglia del magnetotermico (ancora meglio sarebbe uno da 16 A). In ogni caso la In del magnetotermico va coordinata con la Iz dei cavi di alimentazione (sezione minima da 2,5 mmq se, come è probabile, i cavi sono raggruppati a fascio entro la stessa tubazione);
- considerando una distribuzione equilibrata tra le fasi (due split a fase), il differenziale in testa sarebbe attraversato da una corrente Ib=9,5+9,5=19 A e perciò doverbbe avere almeno una In=20A (meglio ancora se In=25, per gli stessi motivi del punto precedente. Suppongo che tu stia parlando di un differenziale puro: se i dati sono questi sarebbe protetto contro il sovraccarico (in quanto ha una In > (In1+In2) per fase) nelle seguenti condizioni:
In split = 10 A----> In diff = 20 A (meglio 25)
In split = 16 A----> In diff = 32 A
Potrebbe comunque essere protetto a monte: personalmente sceglierei come dispositivo generale un magnetotermico (da associare al differenziale) che uso anche come sezionatore (verifica che il tuo differenziale puro sia idoneo in tal senso).
- ultima osservazione: occhio alle armoniche e alla corrente di dispersione; con i tuoi sei split trifase rischi che il tuo differenziale scatti anche in condizioni normali. Io l'avrei scelto da 300 mA, considerando che il suo intervento intempestivo manderebbe fuori tensione tutto l'impianto di condizionamento. Infine, fai attenzione al tipo: considerando la presenza di circuiti elettronici, scegli un differenziale di tipo A (sensibile alle correnti di guasto di tipo alternato sinusoidale e di tipo unidirezionale pulsante); se fosse di tipo AC non verrebbe assicurato l'intervento in caso di guasto (alcune ditte di apparecchi di condizionamento indicano espressamente il differenziale di tipo A con sensibilità da 300 mA).
Saluti
Sebastiano
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sebago ha scritto:- considerando una distribuzione equilibrata tra le fasi (due split a fase), il differenziale in testa sarebbe attraversato da una corrente Ib=9,5+9,5=19 A e perciò doverbbe avere almeno una In=20A (meglio ancora se In=25, per gli stessi motivi del punto precedente. Suppongo che tu stia parlando di un differenziale puro: se i dati sono questi sarebbe protetto contro il sovraccarico (in quanto ha una In > (In1+In2) per fase) nelle seguenti condizioni:
In split = 10 A----> In diff = 20 A (meglio 25)
In split = 16 A----> In diff = 32 A
La fretta è sempre cattiva consigliera, e in tal caso mi ha fatto scrivere una solenne fesseria (chiedo venia).
Gli split sono tutti trifase (chissà perché, nonstante la precisazione dell'amico GiamUtenteCancellatotto, mi ero convinto che fossero monofase): perciò il differenziale generale sarà attraversato da Ib = 9,5 A *6 = 57 A (a fase), salvo eventuali sovraccorrenti di spunto.
In tal caso evidentemente occorre almeno un differenziale da 63 A (meglio da 80 A). Tutto il resto vale.
Saluti
Sebastiano
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