so che la portata dei cavi unipolari sono 1,5mm 10 ampere, 2,5mm 16 ampere, (tenendo conto che i montanti sono di 2,5 per la luce e prese da 10 ampere, e 4 mm per il montante prese da 16 dorsale secondaria)e vengono comunque sovradimensionati, visto che un filo di 1,5 mm può portare fino a 14 ampere, ma la portata viene ridotta del 30% per una questione di durata e sicurezza dell'isolamento.
ora ti faccio la domanda, i fili per le prolunghe del forno e degli altri elettrodomestici hanno una sezione inferiore, so che è permesso entro i tre metri, ma non è pericoloso comunque? visto poi che vengono protetti solitamente da un magnetotermico da 16 ampere?
grazie
domanda sulla portata dei fili unipolari
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Mike
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Carissimo Supermaxi,
le portate dei cavi sono quelle che stabilisce il CEI e si trovano nelle relative tabelle CEI-UNEL.
Tali tabelle si trovano comunque anche nei cataloghi dei costruttori di cavi elettrici.
Ad esempio molto completo e ben strutturato quello della Pirelli Cavi.
Le portate dei cavi variano molto in base alle condizioni di posa : un cavo nel tubo ed assieme a molti altri circuiti ha una portata molto bassa rispetto ad uno stesso posato sul pavimento "all'aria libera".
Le sezioni minime negli impianti elettrici di distribuzione (ad esempio 1,5mmq per i cavi 230V ) sono imposte dalla norma CEI 64-8 anche per questioni di resistenza meccanica e per evitare errori.
Ma questa norma NON si applica agli apparecchi utilizzatori.
Certo, sono d'accordo con te : un Phon da 1600W con un cavetto da 0.5mmq come se ne vedono tanti in giro mi lascia molto perplesso.
La fortuna e' che questi apparecchi vengono usati pochi minuti !!
Ciao
Marco
le portate dei cavi sono quelle che stabilisce il CEI e si trovano nelle relative tabelle CEI-UNEL.
Tali tabelle si trovano comunque anche nei cataloghi dei costruttori di cavi elettrici.
Ad esempio molto completo e ben strutturato quello della Pirelli Cavi.
Le portate dei cavi variano molto in base alle condizioni di posa : un cavo nel tubo ed assieme a molti altri circuiti ha una portata molto bassa rispetto ad uno stesso posato sul pavimento "all'aria libera".
Le sezioni minime negli impianti elettrici di distribuzione (ad esempio 1,5mmq per i cavi 230V ) sono imposte dalla norma CEI 64-8 anche per questioni di resistenza meccanica e per evitare errori.
Ma questa norma NON si applica agli apparecchi utilizzatori.
Certo, sono d'accordo con te : un Phon da 1600W con un cavetto da 0.5mmq come se ne vedono tanti in giro mi lascia molto perplesso.
La fortuna e' che questi apparecchi vengono usati pochi minuti !!
Ciao
Marco
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m_dalpra
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[3] hai ragione
hai ragione, ma molti elettrodomestici come stufe elettriche etc. rimangono accese per molte ore, e mentre la presa è protetta per 16 ampere, con cavo unifilare da un minimo di 2,5 e magnetotermico da 16a
la stufa ha conduttori inferiori come sezione, non capisco questa incongruenza.
la stufa ha conduttori inferiori come sezione, non capisco questa incongruenza.
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come mai per la direttiva macchina è consentito tenere sezioni inferiori a quelle previste per gli istallatori di impiantti elettrici?
la corrente non è sempre quella che passa per la presa?
al di là del fatto che siano marchiati ce o imq, ma io mi chiedo, se per una presa in cucina per il forno elettrico, si porta direttamente una presa con un minimo di 2,5 di sezione, poi ci si trova il cavo del forno da 1,5 di sezione a parita di corrente.
la corrente non è sempre quella che passa per la presa?
al di là del fatto che siano marchiati ce o imq, ma io mi chiedo, se per una presa in cucina per il forno elettrico, si porta direttamente una presa con un minimo di 2,5 di sezione, poi ci si trova il cavo del forno da 1,5 di sezione a parita di corrente.
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sì però il cavo del forno è lungo un metro e non diverse decine come la linea!
mi aggancio al vostro discorso. la mamma ha appena cambiato la stirella. sul manuale c'è scritto di inserire la spina direttamente in presa senza usare ciabatte/prolunghe. perché?
comunque noncurante di questo e per necessità logistiche ho usato una ciabatta correttamente dimensionata. bhè dopo 2 ore togliendo la spina mi accorgo che sia quest'ultima che l'involucro della ciabatta erano piuttosto caldi. normale? mi sa di no! che sia la ciabatta stessa che non offre un buon contatto oppure ha a che fare con la raccomandazione fatta dal costruttore del ferro?
grazie
ciao
mi aggancio al vostro discorso. la mamma ha appena cambiato la stirella. sul manuale c'è scritto di inserire la spina direttamente in presa senza usare ciabatte/prolunghe. perché?
comunque noncurante di questo e per necessità logistiche ho usato una ciabatta correttamente dimensionata. bhè dopo 2 ore togliendo la spina mi accorgo che sia quest'ultima che l'involucro della ciabatta erano piuttosto caldi. normale? mi sa di no! che sia la ciabatta stessa che non offre un buon contatto oppure ha a che fare con la raccomandazione fatta dal costruttore del ferro?
grazie
ciao
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Io ho una presa alimentata da 10A con cavo da 1 mmq. La linea di quella presa è derivata da una cassetta di distribuzione dove arriva una linea da 1,5 mmq protetta con magnetotermico 10A (tutto a regola).
Siccome a questa presa in questione mi trovo costretto a collegare diversi utilizzatori come PC, hi-fi, etc. e non posso sostituire il cavo perché mi è necessario smontare una immensa libreria,m ho deciso di installare al termine della conduttura da 1mmq un magnetotermico da 6A.
Dite che sia ok?
Riguardo al discorso della stirella io ipotizzo 2 cause:
1- dubito che le sezioni dei conduttori siano adeguate
2- forse la resistenza del ferro è collegata più o meno direttamente al cavo e i fili essendo di rame conducono calore.
Siccome a questa presa in questione mi trovo costretto a collegare diversi utilizzatori come PC, hi-fi, etc. e non posso sostituire il cavo perché mi è necessario smontare una immensa libreria,m ho deciso di installare al termine della conduttura da 1mmq un magnetotermico da 6A.
Dite che sia ok?
Riguardo al discorso della stirella io ipotizzo 2 cause:
1- dubito che le sezioni dei conduttori siano adeguate
2- forse la resistenza del ferro è collegata più o meno direttamente al cavo e i fili essendo di rame conducono calore.
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