In base alla 46/90 se non vado errato un diplomato di elettronica,elettrotecnica,telec., iscritto alla camera di commercio con almeno un annno di lavoro alle dipendenze, puo' redigere un progetto dopo aver passato un esame . E' vero ?
O ,puo' ,non solo essere esponsabile tecnico, ma anche progettista elettrico ?
Alfa .
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Progetto
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Poche idee ben confuse
... Scherzi a parte, non confondiamo le abilitazioni per poter installare gli impianti ai sensi delle L. 46/90 da quelle per poter progettare.
Per installare è sufficiente:
- laurea in materia tecnica, o
- diploma scuola superiore ed 1 anno alle dipendenze, o
- diploma istituto professionale e 2 anni alle dipendenze, o
- 3 anni alle dipendenze.
Per progettare impianti elettrici è necessario:
- laurea in ingegneria (vecchio ordinamento 5 anni), abilitazione all'esercizio della professione ed iscrizione all'ordine degli ingegneri. Oppure,
- Laurea in ingegneria industriale (nuovo ordinamento 3 anni), abilitazione all'esercizio della professione ed iscrizione all'ordine degli ingegneri (sez. B) o al collegio dei periti industriali e periti industriali laureati. Oppure,
- Diploma I.T.I.S., praticantato di 2 anni presso uno studio professionale, esame di abilitazione alla professione ed iscrizione al collegio dei periti industriali e periti industriali laureati.
Per installare è sufficiente:
- laurea in materia tecnica, o
- diploma scuola superiore ed 1 anno alle dipendenze, o
- diploma istituto professionale e 2 anni alle dipendenze, o
- 3 anni alle dipendenze.
Per progettare impianti elettrici è necessario:
- laurea in ingegneria (vecchio ordinamento 5 anni), abilitazione all'esercizio della professione ed iscrizione all'ordine degli ingegneri. Oppure,
- Laurea in ingegneria industriale (nuovo ordinamento 3 anni), abilitazione all'esercizio della professione ed iscrizione all'ordine degli ingegneri (sez. B) o al collegio dei periti industriali e periti industriali laureati. Oppure,
- Diploma I.T.I.S., praticantato di 2 anni presso uno studio professionale, esame di abilitazione alla professione ed iscrizione al collegio dei periti industriali e periti industriali laureati.
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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[3] progetto
Da alfa a MIKE :
Allora se ho ben capito : un diplomato I.T.I.S.,con vari anni di lavoro come elettricista presso ditte private, puo' si essere responsabile tenico dell'impianto, cioe' puo' eseguire tranquillamente l'impianto E. ,ma deve necessariamente farsi fare il progetto E. da un progettista. Giusto?
Per diventare progettista E. il diplomato ITIS,con anni di lavoro come elett. deve superare un esame di abilitazione e quindi essere inscritto all'albo dei periti. Giusto ?
alfa.
e-mail : alfacento@msn.com
Grazie
Allora se ho ben capito : un diplomato I.T.I.S.,con vari anni di lavoro come elettricista presso ditte private, puo' si essere responsabile tenico dell'impianto, cioe' puo' eseguire tranquillamente l'impianto E. ,ma deve necessariamente farsi fare il progetto E. da un progettista. Giusto?
Per diventare progettista E. il diplomato ITIS,con anni di lavoro come elett. deve superare un esame di abilitazione e quindi essere inscritto all'albo dei periti. Giusto ?
alfa.
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[4] Re: progetto
alfa ha scritto:Da alfa a MIKE :
Allora se ho ben capito : un diplomato I.T.I.S.,con vari anni di lavoro come elettricista presso ditte private, puo' si essere responsabile tenico dell'impianto, cioe' puo' eseguire tranquillamente l'impianto E. ,ma deve necessariamente farsi fare il progetto E. da un progettista. Giusto?
Esatto. Per essere precisi ci sono casi per cui il progetto non è obbligatorio, per esempio nelle civili abitazioni con superifice inferiore a 400 mq o un negozio inferiore a 200 mq (vedi DPR 447/91). In questi casi il legislatore ha determinato che l'installatore ha i requisiti necessari per poter "progettare" questa tipologia di impianti, ma non si tratta di attività professionale.
alfa ha scritto:Da alfa a MIKE :
Per diventare progettista E. il diplomato ITIS,con anni di lavoro come elett. deve superare un esame di abilitazione e quindi essere inscritto all'albo dei periti. Giusto ?
alfa.
e-mail : alfacento@msn.com
Grazie
No. Un diplomato ITIS che ha lavorato come elettricista non può partecipare all'esame di abilitazione e di conseguenza iscriversi all'albo. Solo chi ha fatto due anni di praticantato presso uno studio professionale (da un per. ind. o da un ing.) o tre anni presso una azienda (sempre però avendo un tutor per. ind. o ing. iscritti all'albo), per la propria specializzazione , per esempio progettazione di impianti elettrici per un per. ind. con spec. elettrotecnica, o impianti termoidraulici per un per. ind. con spec. termotecnica. Per fare questo bisogna iscriversi presso l'albo dei praticanti del collegio della propria provincia. Solo dopo aver terminato (con giudizio positivo da parte del tutor) il praticantato si possono dare gli esami.
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Michele Lysander Guetta
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Io mi ero informato qualche tempo fa per sostenere
l'esame di abilitazione , nonostante lavori da una
quindicina di anni di cui almeno 10 occupandomi di
progettazione nell'ambito della quadristica mi è stato
detto che avrei dovuto iscrivermi all'albo dei praticanti,
dove lavoro vi è un ing. che mi avrebbe fatto da tutor
anche se in realtà si occupa solo della parte commerciale
e il suo tutor dal punto di vista tecnico in pratica sono io
comunque trascorsi i tre anni avrei potuto sostenere l'esame, ovviamente
ho lasciato perdere.
La cosa strana è che conosco tantissimi progettisti e nessuno
di questi ha sostenuto un esame di abilitazione usufruendo
della legge precedente che consentiva l'iscrizione all'albo
dopo un periodo di tre anni di lavoro, i progettisti piu anziani
risultavano inscritti all'albo automaticamente dopo l'esame
di maturità
l'esame di abilitazione , nonostante lavori da una
quindicina di anni di cui almeno 10 occupandomi di
progettazione nell'ambito della quadristica mi è stato
detto che avrei dovuto iscrivermi all'albo dei praticanti,
dove lavoro vi è un ing. che mi avrebbe fatto da tutor
anche se in realtà si occupa solo della parte commerciale
e il suo tutor dal punto di vista tecnico in pratica sono io
comunque trascorsi i tre anni avrei potuto sostenere l'esame, ovviamente
ho lasciato perdere.
La cosa strana è che conosco tantissimi progettisti e nessuno
di questi ha sostenuto un esame di abilitazione usufruendo
della legge precedente che consentiva l'iscrizione all'albo
dopo un periodo di tre anni di lavoro, i progettisti piu anziani
risultavano inscritti all'albo automaticamente dopo l'esame
di maturità
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MASSIMO-G ha scritto:.....La cosa strana è che conosco tantissimi progettisti e nessuno
di questi ha sostenuto un esame di abilitazione usufruendo
della legge precedente che consentiva l'iscrizione all'albo
dopo un periodo di tre anni di lavoro, i progettisti piu anziani
risultavano inscritti all'albo automaticamente dopo l'esame
di maturità
Esatto. Chi prima del 1990 si era iscritto all'albo non ha dovuto affrontare praticantato ed esami, la Legge di modifica dell'ordinamento professionale è del 02.02.1990 la n. 17. Anch'io avrei potuto approffittarne visto che mi sono diplomato nel 1984, ma causa varie vicissetudini, mi sono fatto 3 anni di praticantato ed un mazzo tanto per il relativo esame (visto che ho fatto l'esame di elettronica industriale nonostante mi sia sempre occupato di impianti). Con il senno del poi però, posso dire con certezza che mi è servito moltissimo.
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