Buongiorno a tutti. Avrei un quesito da porre sull'argomento in oggetto.
Come noto, le norme CEI 14-4/2 e 14-8 tra le varie prescrizioni per i trasfomratori di potenza detta anche quelli che sono i limiti massimi di "sovratemperatura" degli avvolgimenti, del nucleo dell'olio e così via.
La mia domanda è questa: questi valori vanno ridotti coll'invecchiamento del trasformatore? E se si, in che modo.
Vi ringrazio della vostra attenzione.
Saluti
Tiziano Tedesco
Sovratemperatura vecchi trasformatori
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Non vorrei sembrare offensivo ma per me la tua domanda è mal posta perché non riesco a capire perché dovrebbe scaldare meno il trasformatore dopo che è in servizio da qualche anno.
Un trasformatore ha una termperatura massima di regime che dipende dal sua costruzione e quindi dal suo progetto.
Puoi verificarlo in fase di collaudo con una prova di riscaldamento in cui verifichi che effettivamente i materiali che costituiscono il trafo sono delle classe di isolamento richiesta.
Il trasformatore nella sua vita subirà diversi trattamenti termici dovuti al suo funzionamento di modo che tutti i suoi componenti si degradano, ad esempio gli isolanti tra i conduttori o i canali di raffreddamento.
E' lo stesso discorso dei cavi, vale la legge di arrenius per determinare la vita rimanente del materiale.
In definitiva tu non puoi sapere in che stato è la tua macchina visto che non conosci le caratteristiche iniziali dei materiali e la sua vita termica.
Anzi a è più probabile che un trasformatore dopo un po' di anni scaldi di più perché magari ha qualche bullone non ben stretto sul nucleo dopo anni di vibrazioni oppure i canali tra gli avvolgimenti leggermente ostruiti a causa di una non perfetta refisionatura magari dopo guasto.
Un trasformatore ha una termperatura massima di regime che dipende dal sua costruzione e quindi dal suo progetto.
Puoi verificarlo in fase di collaudo con una prova di riscaldamento in cui verifichi che effettivamente i materiali che costituiscono il trafo sono delle classe di isolamento richiesta.
Il trasformatore nella sua vita subirà diversi trattamenti termici dovuti al suo funzionamento di modo che tutti i suoi componenti si degradano, ad esempio gli isolanti tra i conduttori o i canali di raffreddamento.
E' lo stesso discorso dei cavi, vale la legge di arrenius per determinare la vita rimanente del materiale.
In definitiva tu non puoi sapere in che stato è la tua macchina visto che non conosci le caratteristiche iniziali dei materiali e la sua vita termica.
Anzi a è più probabile che un trasformatore dopo un po' di anni scaldi di più perché magari ha qualche bullone non ben stretto sul nucleo dopo anni di vibrazioni oppure i canali tra gli avvolgimenti leggermente ostruiti a causa di una non perfetta refisionatura magari dopo guasto.
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blusol
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Chiedo scusa se ho posto male la domanda, ma ciò che intendevo dire non è che i trasformatori col passare degli anni scaldano meno.
Intendevo dire che, proprio a causa del degrado dei materiali (a cui hai anche tu fatto riferimento nella tua risposta) penso che il trasformatore non possa più SOPPORTARE le temperature che tollerava all'inizio della sua vita. Per fare un esempio: le norme cei dicono che un trasformatore in olio (nuovo) può tollerare una temperatura massima di 105° (parlano di sovratemperatura massima di 65° con temperatura ambiente di 40°). A causa del degrado degli isolamenti penso che tale valore debba essere più basso, ovverro che dopo 40 anni di vita il trasformatore non li sopporti più 105°, ma magari possa essere spinto al massimo a raggiungerne (sparo un valore a caso) 95°.
La mia domanda voleva semplicemente chiedere se c'è un modo approssimativo di calcolare tale riduzione di sovratemperatura massima in funzione degli anni di vita della macchina.
Spero di essermi ora spiegato un po' meglio.
Ringrazio intanto per l'attenzione prestatami e ti invio cordiali saluti.
Tiziano Tedesco
Intendevo dire che, proprio a causa del degrado dei materiali (a cui hai anche tu fatto riferimento nella tua risposta) penso che il trasformatore non possa più SOPPORTARE le temperature che tollerava all'inizio della sua vita. Per fare un esempio: le norme cei dicono che un trasformatore in olio (nuovo) può tollerare una temperatura massima di 105° (parlano di sovratemperatura massima di 65° con temperatura ambiente di 40°). A causa del degrado degli isolamenti penso che tale valore debba essere più basso, ovverro che dopo 40 anni di vita il trasformatore non li sopporti più 105°, ma magari possa essere spinto al massimo a raggiungerne (sparo un valore a caso) 95°.
La mia domanda voleva semplicemente chiedere se c'è un modo approssimativo di calcolare tale riduzione di sovratemperatura massima in funzione degli anni di vita della macchina.
Spero di essermi ora spiegato un po' meglio.
Ringrazio intanto per l'attenzione prestatami e ti invio cordiali saluti.
Tiziano Tedesco
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tiziano.tedesco
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