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Correnti omopolari

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[1] Correnti omopolari

Messaggioda Enrico Susanna » 27 ott 2004, 10:44

Vorrei conoscere in modo più approfondito il concetto di correnti omopolari di terra, in particolare come funzionano le protezioni omopolari 51N e direzionali di terra 67N ?
Enrico Susanna
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[2] Correnti omopolari

Messaggioda Foto UtentePaolo Moroni » 28 ott 2004, 0:35

Dicesi corrente omopolare un terzo della somma delle correnti che percorrono i cavi in un determinato punto; se la somma non è nulla c'è una richiusura dovuta a un guasto a terra (a valle o a monte del punto considerato).

Spesso si può discriminare se il guasto è a valle o a monte in base al solo valore della corrente omopolare: questo è il principio di intervento della 51N. Se per via dell'estensione o del modo di gestione del neutro il valore della corrente omopolare non basta, si misura anche la tensione omopolare e si guarda l'angolo da essa formato con la corrente omopolare: questo è il principio della 67N.

Paolo Moroni.
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Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 28 ott 2004, 7:24

Il relé di massima corrente residua 51N rileva la corrente di guasto
mediante un TA toridale sommatore oppure attraverso la somma delle
tre correnti di fase misurate attraverso 3 TA (la cosidetta inserzione
Holmgreen). Se la taratura richiesta è minore del contributo capacitivo
alla corrente di guasto della linea che vogliamo proteggere , il 51N
non è piu sufficiente in quanto non sarebbe selettivo per i guasti a monte
del toroide e si ricorre al 67N che oltre a misurare la corrente residua
come il 51N misura anche la tensione residua. Per fare questo si ricorre
a 3 TV con polo a terra e con secondario collegato a triangolo aperto
in pratica i 3 secondari sono posti in serie , la loro tensione è 100:3v
in assenza di guasto la loro somma è 0 , in caso di guasto non lo è piu
e in caso di annullamento completo di una tensione rispetto a terra
la loro somma diventa 100V. I due vettori di corrente residua e tensione
residua e il loro rispettivo sfasamento determinano la direzione del
guasto, il relé puo essere cosi tarato in tensione, corrente e angolo
L'angolo è caratteristico del tipo di rete e del suo stato rispetto al
neutro , se isolato o messo a terra tramite resistenza e impedenza.
Attualmente infatti si richiedono relé direzionali con due tarature
diverse sempre attive in quanto lo stato del neutro della rete MT
puo variare in qualsiasi momento senza preavviso
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