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Avviamento motori

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[11] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 13 mar 2009, 14:10

Secondo me chiedere un offerta con utilizzo di softstart , è una cosa che dovresti provare.
Del resto è nei tuoi interessi poter usufruire di tutti i miglioramenti possibili.
Citando Mike in qualche post precedente:
Il fatto che i costruttori storici usino ancora lo stella/triangolo è dato dal fatto che si è sempre fatto così e nessuno si mette a cambiare nulla se non c'è una richiesta (mercato e concorrenza).


In questi casi si dice "chiedere è lecito , rispondere è cortese".

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[12] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 17 mar 2009, 14:02

un altro appunto sull'avviamento motori... molti softstart hanno un'uscita logica che "avverte" quando l'avviamento è stato conlcuso, quindi a regime. Sui cataloghi viene indicato che, tale uscita, può essere utilizzata per comandare un contattore di bypass, in modo che, ad avviamento avvenuto, l'alimentazione del motore non passi per il softstart.
Questo mi sembra apparentemente in contraddizioni con i benefici ottenuti con l'applicazione del softstart poiché si ricadrebbe nelo stesso problema avente con l'avviamento Y/A, per la seguente motivazione: la commutazione da softstart a bypass non avviene istantaneamente e quindi, il contattore, si potrebbe trovare nelle condizioni di chiudere il circuito non in fase, producendo un picco di corrente non prevedibile, vanificando l'azione del softstart.
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
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[13] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto Utentebronzogel » 17 mar 2009, 17:37

...chi lo ha detto che dovrebbe essere un avviamento Stella/Triangolo...??

...potrebbe anche essere un motore a Doppia Velocità...con un doppio avvolgimento al suo interno. Infatti, il suo principio e anche il tipo di collegamento nel quadro ha tutta un'altra funzione. Si alimenta semplicemente la "terna" che a noi interessa in quel dato momento, in funzione della velocità che ci è richiesta.

Gli avviamenti Stella/Triangolo si usano ancora...!!! Ovvio che si usano...sono economici (rispetto agli Inverter) e si adoperano soprattutto in Impianti dove si trovano apparati da dover far girare al massimo dei giri, con poche soste, e in maniera continuativa. Come Esaustori, Ventole di Essiccazione, Rulli Smerigliatori...anche sino a 75 kW (almeno io ho avuto esperienze su questi dettagli...). Per le Pompe non lo so.. anche perché una Pompa per lavorare bene non è detto che debba girare al max dei giri...sino ad ora le ho collegate a Stella. Probabilmente perché è importante una buona Coppia più che la velocità.
Gli Inverter invece si usano di solito per impianti dove si vuol controllare e gestire soprattutto la Velocità di un motore...e anche per far un po' di risparmio di corrente grazie al controllo che offre. Soprattutto per le Rampe è utile tale controllo.
Non a caso i nuovi Condizionatori hanno Inverter a pilotare la Pompa di ricircolo del Gas offrendo risparmi di corrente dell'ordine del 30 o 40 %. Mentre i vecchi Condizionatori hanno assorbimenti spropositati allo Spunto a causa del continuo Start/Stop della stessa Pompa, i Condizionatori con Inverter Rallentano tale Ricircolo del Gas senza dover arrestare la Pompa ed è proprio qua che si genera il Risparmio... :mrgreen:
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[14] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 mar 2009, 18:07

Inverters e softstarters sono due cose diverse
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[15] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto Utentebronzogel » 17 mar 2009, 18:12

...Softstarters...?? e cosa sono..? se posso chiedere.. :|
...traducendo alla lettera sembra che siano apparecchi per fare Partenze morbide...
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[16] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 17 mar 2009, 19:09

bronzogel,
Gli avviamenti Stella/Triangolo si usano ancora... si adoperano soprattutto in Impianti dove si trovano apparati da dover far girare al massimo dei giri, con poche soste, e in maniera continuativa. Come Esaustori, Ventole di Essiccazione


Questo e' il vecchio modo di ragionare, quando non c'erano gli inverter.
Io credo che solo pochissime e rare applicazioni richiedano che un ventilatore giri sempre e solo alla massima velocita'. In estate e in inverno, quando la tensione di rete e' alta o bassa, a piena portata o a portata ridotta.
Io affermo che c'e' spazio quasi sempre per ridurre la potenza elettrica applicata al motore, senza avere inconvenienti al processo, usando sensori che tengano sotto controllo le variabili.
Tanto piu' se un motore funziona 24 ore su 24 ci sara' la possibilita' di ripagarsi l'inverter in poco tempo e di cominciare poi a guadagnare sulla bolletta. Anche lo stato da' una mano per stimolare questi risparmi energetici, come stabilito nella Finanziaria.
Oggi ci sono motori trifase che hanno raggiunto il 98,3% di efficienza, provate a calcolare quanto si puo' risparmiare su un ventilatore usando un inverter a 47 Hz di uscita ed un motore ad altissima efficienza, anziche' un motore standard Eff3 a 50 Hz, in funzionamento continuo.
Se non avete voglia di farlo ve lo anticipo, spannometricamente per un motore da 132 kW il risparmio ANNUO e' ben oltre i 20.000 euro (dico ventimila). Con i 20.000 euro annui risparmiati, e senza il 20% di rimborso (lo stato non aiuta inverter e motori da 132 kW), ci si ripaga presto l'inverter ed il nuovo motore ad altissima efficienza.
Dite che 47 Hz non bastano per la vostra applicazione? Scommettiamo che li faccio bastare?
In molte applicazioni ci sono sprechi energetici piu' o meno nascosti, bisogna saperli trovare o farsi aiutare da chi lo fa per professione.

Ciao
Mario
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Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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[17] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 17 mar 2009, 20:18

Bronzogel:
...traducendo alla lettera sembra che siano apparecchi per fare Partenze morbide...

Esatto , avviamento morbido , l'alternativa moderna agli avviatori stella/triangolo , niente a che vedere con un inverter.
Non hanno una regolazione continua della velocità motore , ma solo una rampa di accelerazione progressiva e di durata prestabilita.

Ivan
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[18] Re: Avviamento motori

Messaggioda Foto Utenteblusol » 24 mar 2009, 23:29

premetto che sono anche io per la tecnogia, ma vorrei un parere dagli esperti,
non credete che una delle ragioni sia anche il fatto che se si inizia a mettere prodotti tecnologici si va un po' ad intaccare la figura del "vecchio" manutentore che non riesce piu' a mettere mano sulla parte elettrica del "suo" impianto?
quanto costa a livello di manutenzione un softstarter? e di programmazione alla messa in servizio?
quanto e' la vita utile di un softstarter?
secondo voi chi fa la progettazione di un impianto ha in mano anche la gestione? [-X

una domanda tecnica, se si brucia un fusibile, il softstarter mi stacca la macchina per sequenza inversa oppure la macchina continua ad andare?
ciao
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