Corrente di cortocircuito presunta: Normativa
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Negli altri casi la prova di corto è necessaria, comunque è sempre possibile acquistare un sistema di montaggio prestabilito (i vecchi quadri AS) e costruire un quadro che deriva da un prototipo gia provato e certificato dal costruttore originale
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Grazie!
Capisco, altrimenti è obbligatoria la prova....
Quindi avevo male interpretato quanto ho torvato scritto "utilizzo di dispositivi che abbiano singolarmente superato la prova: la tenuta nominale del cortocircuito di ogni componente non deve essere inferiore a quella dichiarata per il quadro".
Pensavo che si potesse valutare, la corrente nel modo che dicevo su ogni dispositivo e controllare su datasheet se quel dispositivo reggesse al valore trovato.
La prova, comunque deve essere fatta solo con strumentazione apposita, ho visto modelli particolari, appositamente predisposti per la cei 60204 ma molto costosi, oppure si possono utilizzare strumenti più comuni (come il classico multimetro per esempio).
Capisco, altrimenti è obbligatoria la prova....
Quindi avevo male interpretato quanto ho torvato scritto "utilizzo di dispositivi che abbiano singolarmente superato la prova: la tenuta nominale del cortocircuito di ogni componente non deve essere inferiore a quella dichiarata per il quadro".
Pensavo che si potesse valutare, la corrente nel modo che dicevo su ogni dispositivo e controllare su datasheet se quel dispositivo reggesse al valore trovato.
La prova, comunque deve essere fatta solo con strumentazione apposita, ho visto modelli particolari, appositamente predisposti per la cei 60204 ma molto costosi, oppure si possono utilizzare strumenti più comuni (come il classico multimetro per esempio).
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Andrea454545
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No …se facciamo riferimento alla norma 60439-1 valida fino al 30/10/2014,per il corto circuito occorre effettuare la prova di tipo presso laboratorio apposito su prototipo ( quadro ANS), altrimenti si prende un sistema gia certificato dal costruttore e lo si assembla (quadro AS) . Nella nuova 61439 cambiano le definizioni e altro (verifiche di progetto , costruttore originale ect) e questi termini AS e ANS sono strati aboliti. Un quadro bordo macchina oltre alla 60204 deve rispondere alle norme generali per i quadri e per quanto riguarda il corto vale quanto scritto prima. Non si possono fare prove di corto circuito artigianali. Comunque se si dichiara il quadro con una corrente di corto di 10KA problemi non ce ne sono (come scritto in precdenza) Se la corrente nominale del quadro è bassa (entro i 100/160 A ) è anche piuttosto semplice individuare un’eventaule protezione a monte che limita in modo adeguato la corrente di corto
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Sucsa ancora ma come ricavare la corrente di cortocircuito di tenuta del relais (tipo uno della schnieder)?
Ho guardato sul datasheet, dicono tutto meno indicazioni su correnti di cortocircuito. Dovrebbe essere in categoria AC3
Ho guardato sul datasheet, dicono tutto meno indicazioni su correnti di cortocircuito. Dovrebbe essere in categoria AC3
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Andrea454545
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Per le partenze motore con contattore bisogna consultare le tabelle dei costruttori con i coordinamento di tipo 1/2 alle varie correnti di cortocircuito, coordinamenti che possono essere fatti con salvamotore e contattore oppure interruttore solo magnetico (o al limite fusibili) termica e contattore
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Se volessi determinare il valore della corrente di cc presunta che arriva al quadro di interesse, partendo dalla cabina utente (MT/BT) avendo un secondo quadro frapposto (prima del mio), dovrei considerare solo
- i valori del trasformatoreMT/BT (potenza tensione al secondario),
- resistenze eq. dei cavi a valle del secondario del trasformatore
e trascurare
-tutti gli interruttori o sezionatori eventuali che incontro lungo il tragitto fino al mio quadro?
-l'impedenza dei cavi al primario del trasformatore?
Ho a disposizione solo dati dal secondari in poi del trasformatore MT/BT.
(in sostanza qualcosa come n* Uo/(sqrt(3)Z_tra_secondario + Zcavi_al_secondario ?)
- i valori del trasformatoreMT/BT (potenza tensione al secondario),
- resistenze eq. dei cavi a valle del secondario del trasformatore
e trascurare
-tutti gli interruttori o sezionatori eventuali che incontro lungo il tragitto fino al mio quadro?
-l'impedenza dei cavi al primario del trasformatore?
Ho a disposizione solo dati dal secondari in poi del trasformatore MT/BT.
(in sostanza qualcosa come n* Uo/(sqrt(3)Z_tra_secondario + Zcavi_al_secondario ?)
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Andrea454545
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Continuo a non riuscire a trovare il valore della corrente massima sopportabile (in cortocircuito presunto su dispositivo), su relais (schneider).
E' un relais di manovra (contattore per linea alimentazione 380 verso azionamenti).
Le tabelle di coordinamento che ho trovato sono relaitive a realis termici o interruttori di protezione.
Come viene indicato il paramentro, cui avccennavo?
E' un relais di manovra (contattore per linea alimentazione 380 verso azionamenti).
Le tabelle di coordinamento che ho trovato sono relaitive a realis termici o interruttori di protezione.
Come viene indicato il paramentro, cui avccennavo?
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Andrea454545
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Le tabelle di coordinamento tipo 2 si trovano sempre sulla documentazione tecnica
Sono tabelle che a vari valori di corrente di cortocircuito forniscono l'associazione tra interruttore magnerico, relè termico, contattore. Ad esempio per Schneider basta consultare la sua guida bt 2012 da pagina 430 a seguire
Sono tabelle che a vari valori di corrente di cortocircuito forniscono l'associazione tra interruttore magnerico, relè termico, contattore. Ad esempio per Schneider basta consultare la sua guida bt 2012 da pagina 430 a seguire
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