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interruttore differenziale per ascensore

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[11] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utenteadmin » 4 feb 2010, 13:49

thekant ha scritto:...e comunque il differenziale serve per la sicurezza delle persone e non del macchinario.

Non ho capito questa conclusione: non direi che sia una ragione per non installarlo od installarne uno inadeguato. La sicurezza delle persone è nettamente prevalente rispetto a quella del macchinario.
Il povero installatore deve comunque eseguire il lavoro a regola d'arte e se è richiesto il differenziale di tipo B, quello ci deve andare. Ad ogni modo il progettista non sparisce dopo aver fatto il progetto. L'installatore, quando il fornitore dell'ascensore scelto specifica il differenziale da usare, che magari il progettista non aveva utilizzato perché aveva previsto un diverso macchinario, l'installatore va dal progettista e gli chiede come procedere. Si tratta di una variante al progetto e non è l'installatore che la deve fare. Il progettista saprà decidere, che fare ed assumersi le responsabilità delle scelte, si spera.
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[12] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utente6367 » 4 feb 2010, 14:42

e comunque il differenziale serve per la sicurezza delle persone e non del macchinario


Sì ma la sicurezza delle persone dipende dal fatto che il differenziale sia adatto o meno al macchinario.
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[13] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utentethekant » 4 feb 2010, 15:13

Mi dispiace esprimermi così male, cercherò nel futuro di essere meno frettoloso nelle risposte.
Oltretutto mi rendo conto che ho deviato la discussione verso un argomento diverso da quello della domanda di electtronicman e me ne scuso.
Mi è stato fatto notare che il differenziale in classe B è una spesa irrisoria rispetto all'ascensore, però l'ascensorista non lo fornisce all'installatore....io ho voluto far notare che è una spesa che finisce sempre sulle spalle dell'installatore ma che spessissimo non è prevista dall'inizio e comunque che ci sia o meno, non cambia la protezione della macchina.
A questo punto parlo per esperienze personali e non voglio fare nessuna polemica...non mi è mai successo che venga fatta una variante del progetto perché il differenziale invece di essere in classe A deve diventare in classe B...ragionano tutti che B e meglio di A quindi fai un "di più".
Mi è capitato invece che l'ascensorista di turno me lo prescrivesse perché è diventata sua prassi richiederlo (una volta è classe A una volta è classe B, lo richiedo sempre B e saluti), ma può non essere necesario da un impianto all'altro proprio perché cambia il tipo di inverter.
Ho voluto nelle mie risposte cercare di difendere un ipotetico installatore che si trova a dover fare degli acquisti extra che magari alla fine risultano anche inutili.
Per finire il discorso regola dell'arte, l'obbligatorietà della classe del differenziale A o B c'è solo negli ambienti ad uso medico o negli impianti fotovoltaici senza trasformatore tra C.A e C.C. se l'inverter può iniettare verso terra correnti continue.
In tutte le altre situazioni, non è obbligatorio l'impiego di interruttori differenziali di tipo A o B anche se si possono verificare correnti di guasto a terra unidirezionali, quindi l'installatore la regola dell'arte la rispetterebbe comunque.
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[14] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utenteelettro » 4 feb 2010, 23:33

Scusate,.....secondo me bisogna scindere l'installazione del solo gruppo macchina ed i sui congegni di pilotaggio dall'impianto elettrico a cui va installato....comunque la parte relativa all'impianto elettrico che lo alimenta e la nicchia corsa ascensore, deve essere protetta da differenziali, stabiliti dalle norme di riferimento in questo ambito. Se qualcuno paga, si può optare per un differenziale nuovo tipo classe B per dare una protezione più ampia.
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[15] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utente6367 » 4 feb 2010, 23:43

In tutte le altre situazioni, non è obbligatorio l'impiego di interruttori differenziali di tipo A o B anche se si possono verificare correnti di guasto a terra unidirezionali, quindi l'installatore la regola dell'arte la rispetterebbe comunque.


Be', non è proprio così. In tutti gli altri casi la norma CEI 64-8 dice che l'argomento è "allo studio".
In commento ti spiega queste problematiche e ti segnala la possibilità di risolverle con gli interruttori di tipo A o B a seconda dei casi. Esiste poi una norma tanto sconosciuta quanto importante che è la CEI EN 50178. Questa norma tratta della sicurezza delle apparecchiature elettroniche di potenza, e ti spiega senza se e senza ma quando è prescritto il differenziale di tipo B.

Io consiglio di cuore all'impiantista, anzichè di invocare un "in tutte le altre situazioni non è obbligatorio l'impiego di interruttori differenziali di tipo A o di tipo B", di cautelarsi rigirando la responsabilità della scelta al costruttore dell'apparecchiatura che deve dare adeguate istruzioni di installazione. Magari ricordandogli di applicare la 50178.
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[16] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utentethekant » 5 feb 2010, 14:04

Innanzi tutto non vorrei sembrare maleducato o petulante ma vorrei insistere sul concetto che ho scritto per eventualmente imparare qualcosa di nuovo.
E' ovvio che si può fare sempre meglio o di più ma per certe cose io sono per il "minimo sindacabile" e per la lotta alle richieste fatte così tanto per fare o per addossare spese ad altri.
thekant ha scritto:In tutte le altre situazioni, non è obbligatorio l'impiego di interruttori differenziali di tipo A o B anche se si possono verificare correnti di guasto a terra unidirezionali, quindi l'installatore la regola dell'arte la rispetterebbe comunque.
l'ho scritto perché l'ho letto nero su bianco su TNE (che non sarà depositario della verità ma è comunque un valido punto di riferimento)...non volevo utilizzarla alla maniera "è così e basta!".
Vi faccio questa domanda per sapere come comportarmi in futuro: se io installo un differenziale in classe A in questa situazione ho comunque rispettato la regola dell'arte Si o NO? se pol dormir tranquilli la notte?
Saluti.
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[17] Re: interruttore differenziale per ascensore

Messaggioda Foto Utente6367 » 5 feb 2010, 19:02

Innanzi tutto non vorrei sembrare maleducato o petulante ma vorrei insistere sul concetto che ho scritto per eventualmente imparare qualcosa di nuovo.


Non mi pare che tu lo sia. :D


l'ho scritto perché l'ho letto nero su bianco su TNE (che non sarà depositario della verità ma è comunque un valido punto di riferimento)...non volevo utilizzarla alla maniera "è così e basta!".


Vedi, si tratta di diverse interpretazioni che si danno alla norma quando dice che un argomento è "allo studio".
In Italia si dice che è come se non ci fosse.
In Germania ti direbbero che per non sbagliare lo devi interpretare in senso restrittivo.

A proposito, in diversi paesi esteri gli interruttori tipo AC sono non ammessi, oppure ammessi ma solo in casi particolari.


Vi faccio questa domanda per sapere come comportarmi in futuro: se io installo un differenziale in classe A in questa situazione ho comunque rispettato la regola dell'arte Si o NO? se pol dormir tranquilli la notte?


Direi di sì.
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