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Funzionamento dei regolatori a corrente costante (CCR)

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[11] Re: Funzionamento dei regolatori a corrente costante (CCR)

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 4 giu 2011, 19:49

Una volta la sorgente di corrente costante era fatta con un trasformatore in cui il secondario era avvolto su un rocchetto mobile che poteva scorrere verticalmente lungo il nucleo. Il nucleo era molto piu` lungo rispetto ai normali trasformatori, e il primario era avvolto in basso.

Senza nessun carico il secondario si appoggiava sul primario. Quando si applicava il carico, la corrente circolante nel secondario generava una forza verticale che sollevava il secondario, portandolo in zone dove il flusso magnetico era piu` debole. La forza era circa proporzionale alla corrente, il peso del secondario era costante, e quindi la corrente erogata era costante.

Se si bruciava una lampada, la corrente tendeva ad aumentare, il secondario si sollevava e riduceva cosi` la tensione di uscita in modo da tenere la corrente di uscita (circa) costante. Quando il secondario era molto in alto, era ora di cambiare le lampade bruciate :-)

Attualmente invece la regolazione e` elettronica, si misura la corrente erogata e con una retroazione la si forza ad essere uguale ad un riferimento dato.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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