L'illuminazione di emergenza centralizzata è a mio avviso la soluzione più valida soprattutto quando ha superfici notevoli da coprire e di conseguenza numero di apparecchi autonomi da installare. I vantaggi sono molteplici:
- sfrutti il flusso luminoso totale e non quello ridotto dei gruppi autonomi (meno apparecchi)
- la manutenzione è limitata essenzialmente al UPS/soccorritore e non devi tenere sotto controllo le batterie dei singoli gruppi autonomi, mentre la manutenzione alle lampade è la stessa che riguarda l'illuminazione ordinaria.
- usando gli stessi apparecchi dell'illuminazione ordinaria migliori l'impatto estetico e architettonico
Ovviamente il tutto va valutato in termini di costi/benefici. Attenzione che non basta un UPS e collegare due lampadine, l'impianto va fatto correttamente, ci vuole innanzi tutto un UPS o un soccorritore che sia dichiarato idoneo per l'uso di illuminazione di sicurezza, i circuiti devono essere separati da quelli ordinari e garantita la loro resistenza al fuoco nel caso di attraversamento di compartimenti antincendio.
Illuminazione di sicurezza
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