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Ingegnere elettrico

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[11] Re: Ingegnere elettrico

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 3 mag 2012, 11:48

sebago ha scritto:Ma mi chiedo: se l'istruzione in Italia è messa così male come i media raccontano, come mai quando i nostri vanno fuori si fanno tanto onore? Non capisco.


Gli studenti eccellenti eccellono comunque, anche con una scuola messa male.
Una pessima scuola, però, danneggia gli studenti normali e quelli con difficoltà, abbassandone il livello di istruzione: per i primi diventa basso, per i secondi, infimo. Ed è quello che sta succedendo oggi in Italia.
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[12] Re: Ingegnere elettrico

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 3 mag 2012, 14:55

Facendo il parallelo calcistico:
se sei un fuoriclasse e sei nato a La Valletta, non andresti oggi a giocare nel Barcellona che gioca oramai ogni anno in Champions?
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[13] Re: Ingegnere elettrico

Messaggioda Foto Utenteshadonvy » 3 mag 2012, 18:20

Una buona scuola è fatta da bravi professori e bravi alunni.
Se uno dei due manca la media della classe si abbassa inevitabilmente.
A questa si aggiunge una progressiva lenta distruzione delle scuole italiane che offrono poche garanzie ai nuovi professori e fondi non sempre sufficienti (anche se molte volte sono stato testimone di autentici sprechi sia alle superiori che all'università) e spesso disorganizzazione che mi ha portato a non avere il prof di elettronica per 4 mesi.
A questa si somma la malsana tendenza di molte persone che istigano a lasciare lo studio con frasi tipo :"tanto se non sei raccomandato non ce la fai", "si ora ti laurei per fare il disoccupato dopo" o la mia preferita
"mentre tu fai X e Y io lavoro che quello, che ti insegnano è inutile" p.s. chi l'ha detto è da due anni disoccupato :cool: .
Senza parlare del fatto che chi copia viene visto come un dio e chi studia come un cretino. :-x
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[14] Re: Ingegnere elettrico

Messaggioda Foto Utentegjkfriend » 6 mag 2012, 20:02

Io ho fatto la stessa Laurea Teledidattica di MaurizioC al Politecnico di Torino e mi sono trovato molto bene. Abitando in Toscana, non ho mai frequentato e ho fatto 36 esami esercitandomini con le videolezioni consigliate e con i libri consigliati. Parecchi professori sono molto disponibili. E' stata molto dura, perché molti weekend sono stato a studiare, e ho un lavoro a tempo pieno. Mi sono iscritto nel 2003 ed ho finito nel 2010. Addirittura mi sono iscritto alla Laurea Magistrale, ma non posso proseguire, perché lì non è più Teledidattico ma molti Prof. vogliono la presenza, specialmente alle esercitazioni. Inoltre, ho impegni lavorativi e 2 bambini che non permettono più tutta quella "concentrazione".....

Comunque porterò per sempre un bellissimo ricordo di questa avventura che mi ha insegnato molto.
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[15] Re: Ingegnere elettrico

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 6 mag 2012, 22:16

Sono sempre dell'idea che sapere una cosa in più, anche se non si ha l'impressione di un suo utilizzo immediato, è comunque un investimento che potrà dare frutti alle volte insperati. Quindi studiare non ha età e non ci si deve mai sentire "arrivati". Non necessariamente devono essere solo studi inerenti la professione che si sta al momento svolgendo. Vale sempre il "non si sa mai". Chiaro che l'intraprendere un cammino universitario è diverso che approfondire o studiare per conto proprio. Dipende molto dagli obiettivi che uno si prefigge; dove vuol arrivare e perché. Io credo che se uno ne ha la possibilità, lo faccia; senza spaventarsi ascoltando i racconti di ex studenti. Le montagne si scalano mettendo un piede dietro l'altro.
Studiare non è mai inutile o tempo perso; sapere non è mai inutile.
Io continuo a farlo.
O_/
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