In generale nei power center i puntalini vengono utilizzati nei normali morsetti componibili con serraggio a vite, nei morsetti a molla invece va il conduttore semplicemente spelato, senza nessun puntalino. I capocorda a occhiello vengono utilizzati per derivare l'alimentazione dalle sbarre
Noi con i puntalini non abbiamo mai avuto particolari problemi , che io ricordi, e ne sono stati crimpati immagino milioni sui nostri quadri
Per i capocorda penso che l'importante sia scegliere quello adatto al terminale dove si va collegare, troppo grande dimonuisce le distanze isolamento ,troppo piccoli tendono ad allentarsi e presentare insufficiente superficie di contatto
Capo corda SI- capo corda NO
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Mike
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Ciao, in un capitolato lavori di manutenzione dove è previsto il serraggio periodico dei morsetti dei quadri ho visto che la ditta incaricata ha bypassato il problema utilizzando la termocamera per la rilevazione della temperatura. Cosa ne pensate? Puo' essere una alternativa corretta?
Grazie un saluto
Grazie un saluto
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Per curiosità, è una telecamera installata in modo fisso nei quadri? Mi sembra un rapporto costo/beneficio sfavorevole.
Magari, per grosse aziende, potrebbe avere un senso fare due termografie all'anno, per individuare i punti più critici ed intervenire tempestivamente, questo sì.
Magari, per grosse aziende, potrebbe avere un senso fare due termografie all'anno, per individuare i punti più critici ed intervenire tempestivamente, questo sì.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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...la ditta incaricata ha bypassato il problema utilizzando la termocamera per la rilevazione della temperatura.
Ho una mezza idea che con la termocamera andresti ad osservare il "fatto compiuto" ovvero polo già allentato e surriscaldamento in corso.
Provare a stringere i poli manualmente, con o senza chiavi dinamometriche, è tutta un' altra cosa.
Manualmente puoi serrare un bullone di 1/8 di giro (o meglio: quel tanto che basta) e non credo che la termocamera raggiunga certe "risoluzioni".
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Con la termocamera si possono rilevare i punti critici...ma se non si utilizzano le tecniche di connessione idonee il problema persiste,....
MaH ......mettere 4 puntali a acrmpare, 2 fascette, e un giravite dinamometrico ...sono un porblema insormontabile...???
MaH ......mettere 4 puntali a acrmpare, 2 fascette, e un giravite dinamometrico ...sono un porblema insormontabile...???
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Ribadisco che il puntalino non ha mai ucciso nessuno....comunque, è primaria la coppia di serraggio imposta dal costruttore, che quasi nessune legge e adotta...
Nei capitolati industriali, ove è prevista l'automazione robotica con PLC e tutto quello che ne conviene, è prescritto tassativamente il serraggio dinamometrico, anche dei morsettini di collegamento sensori...
Le aziende, si muiniscono di giravite dinamometrico con 2 tipologie di serraggio, una x la micromeccanica...poi per le Blindosbarre si usa la chiave dinamometrica...
Per i nuovi ...x modo di dire, morsetti a molla, vedi anche la nuova L***t di BT***no, si utilizza il conduttore nudo, devono assicurare trazione a serraggio x 10Nm....
X il resto, il puntale assicura una prescrizioone meccanica ottima..ed un nucleo dei trofoli di rame unifome...a molte ditte, non va giù di perdere tempo e spendere soldi nei puntali e nelle pinze a crimapre...
Io ho acquisito un cacciavite dninamometrico x impianti eletrici ed elettrotecnica, ho verificato il serraggio prescritto dei magneto del mio impianto, prima serrati a mano e convinto di averli serrati bene, poi con attrezzo idoneo, ho riscontrato differenza....alla fine ho eleimanto il Gap di serraggio che mancava...
In ambito residenziale non lo fa nessuno, lo so, ma non sarebbe scorretto applicare tale metodo anche negli impianti residenziali di piccole potenza...
Nei capitolati industriali, ove è prevista l'automazione robotica con PLC e tutto quello che ne conviene, è prescritto tassativamente il serraggio dinamometrico, anche dei morsettini di collegamento sensori...
Le aziende, si muiniscono di giravite dinamometrico con 2 tipologie di serraggio, una x la micromeccanica...poi per le Blindosbarre si usa la chiave dinamometrica...
Per i nuovi ...x modo di dire, morsetti a molla, vedi anche la nuova L***t di BT***no, si utilizza il conduttore nudo, devono assicurare trazione a serraggio x 10Nm....
X il resto, il puntale assicura una prescrizioone meccanica ottima..ed un nucleo dei trofoli di rame unifome...a molte ditte, non va giù di perdere tempo e spendere soldi nei puntali e nelle pinze a crimapre...
Io ho acquisito un cacciavite dninamometrico x impianti eletrici ed elettrotecnica, ho verificato il serraggio prescritto dei magneto del mio impianto, prima serrati a mano e convinto di averli serrati bene, poi con attrezzo idoneo, ho riscontrato differenza....alla fine ho eleimanto il Gap di serraggio che mancava...
In ambito residenziale non lo fa nessuno, lo so, ma non sarebbe scorretto applicare tale metodo anche negli impianti residenziali di piccole potenza...
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Anche io utilizzo puntalini e bussole a crimpare; sinceramente non ho mai avuto problemi e quando devo rimettere le mani su un quadro, specialmente se sotto tensione, mi sento più sicuro che avere i trefoli tutti spettinati 
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La termocamera fa parte della manutenzione così detta predittiva ma non risolve il problema semmai lo rileva...
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Beh...riguardo le prescrizioni del cpstruttore inerenti le vibrazioni, mi viene in mente solo ora una cosa...
L'inverter, ha al suo interno un filtro L/C all'uscita dello stesso, in pratica L (induttanza) è in serie all'uscita, entrambi, sopprimono i moltipli della fondamentale, le cosidette spurie..
In un inverter da 30kw, sicuramente l'induttanza e le altre sparse per la piasgtra madre, sono di certo di notevoli dimensioni, e possono determinare il fenomeno del ronzio elettrico come i trasformatori, che in pratica si traduce in una oscillazione del corpo del componente; vibrazioni.
Esempio: trasformatori campanelli e trafo cabina ....basta avvicinarsi per percepire il "ronzio", che si traduce di fatto in sollecitazioni a vibrazione.
Ecco spiegato xché il morsetti di uscita sono soggetti e senisibili alle vibrazioni...sono inverter da 30kw...!!
Spero di essere stato esaustivo...
L'inverter, ha al suo interno un filtro L/C all'uscita dello stesso, in pratica L (induttanza) è in serie all'uscita, entrambi, sopprimono i moltipli della fondamentale, le cosidette spurie..
In un inverter da 30kw, sicuramente l'induttanza e le altre sparse per la piasgtra madre, sono di certo di notevoli dimensioni, e possono determinare il fenomeno del ronzio elettrico come i trasformatori, che in pratica si traduce in una oscillazione del corpo del componente; vibrazioni.
Esempio: trasformatori campanelli e trafo cabina ....basta avvicinarsi per percepire il "ronzio", che si traduce di fatto in sollecitazioni a vibrazione.
Ecco spiegato xché il morsetti di uscita sono soggetti e senisibili alle vibrazioni...sono inverter da 30kw...!!
Spero di essere stato esaustivo...
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Non sarei "talebano"
né pro né contro i capicorda, un quadrista li usa per un po' d'ordine nel cablaggio e per evitare trefoli che se ne escono dal morsetto (per lo meno è quello che ho sempre pensato). Talvoltaè peggio mettercelo, perché l'aderenza è peggiore.
Sulla questione del cacciavite dinamometrico, credo anch'io che tu,
elettro, sia uno dei pochissimi che lo usa; non che sia un male, ma non lo vedo indispensabile, penso sia importante un cacciavite adeguato (ho visto qualcuno che usa lo stesso cacciavite per chiudere i morsetti delle schede elettroniche e gli interruttori per barra din, con risultati che potete immaginare).
Quello che noto invece, è che il serraggio è più difficoltoso con le viti "universali", cioè quelle che teoricamente si possono serrare con ogni tipo di cacciavite (a taglio, pozidriv, philips..) e invece alla fine mi sono comprato quello che ha l'impronta giusta della vite "universale", ed ha tutta un'altra presa.
Sulla questione del cacciavite dinamometrico, credo anch'io che tu,
Quello che noto invece, è che il serraggio è più difficoltoso con le viti "universali", cioè quelle che teoricamente si possono serrare con ogni tipo di cacciavite (a taglio, pozidriv, philips..) e invece alla fine mi sono comprato quello che ha l'impronta giusta della vite "universale", ed ha tutta un'altra presa.
Igor
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elettrodomus
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